martedì 24 novembre 2009

Film 14 - Harry Potter e il principe mezzosangue

Era necessario che io lo rivedessi, perchè al cinema mi aveva proprio deluso. Sarà che con la Sini e Ale insieme è difficile non ridere di qualsiasi scemata, sarà che gli innumerevoli riferimenti sessuali mi avevano decisamente lasciato basito oppure che la storia non è esattamente la stessa del libro... Insomma, tutti questi fattori insieme mi avevano lasciato un brutto ricordo di un film che DOVEVA essere bello.
Ecco perchè ho deciso di rivederlo e dargli una seconda possibilità.


Film 14: "Harry Potter e il principe mezzosangue" (2009) di David Yates
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: 1° tempo nessuno, 2° tempo Ale
Pensieri: Partiamo dallo studio della locandina. Ogni film di Harry Potter ha una locandina molto eloquente: in primo piano Harry (come al solito), segue Silente (e tutti sappiamo perchè) ma senza la mano annerita, Ron (palestratissimo!) ed Hermione (con tette da pin-up) e poi nello sfondo Londra. Di tutte le locandine promozionali del film ho scelto questa giusto perchè è in linea con quelle precedenti, altrimenti ce ne sarebbero talmente tante altre che ci si potrebbe tappezzare la Muraglia Cinese... Comunque, torniamo a Londra. Ecco la mia (prima) domanda: perchè viene data tanta importanza alla città - nei trailer sembra che i Mangiamorte devastino il genere umano - quando in realtà si vede solamente nella sequenza iniziale, bruciando così la metà delle aspettative che uno si era fatto del film? Boh.
Continuiamo col film. Perchè (seconda domanda) nel primo tempo non succede niente... e nel secondo neppure?! Questa versione di Potter per adolescenti arrapati non l'ho capita. Perchè concentrarsi su battutine di scarsissimo livello ("Allora, tu e Ginny l'avete fatto?") quando ci sarebbe una storia fantastica da raccontare? Chi si lamenta che questo capitolo sia particolarmente dark secondo me non è andato oltre le atmosfere cupe che sono solo sintomo del male che sta per arrivare. Sarà pur necessario 'abbassare un po' le luci' se Voldemort sta per sterminare i maghi di tutto il mondo? Avrei avuto dei problemi a figurarmelo in una valle incantata splendente di sole insieme ai Teletubbies mentre uccide questo e quello al ritmo di "Tele-ciao ciao"... Però sono rimasto perplesso per la totale assenza di vera magia nel narrare il racconto. Vogliono ridurre Potter ad un effetto speciale? Per quanto la recitazione di Daniel Radcliffe ne gioverebbe, sarebbe un inutile spreco del talento (vero) della Rowling a creare storie fantastiche! Speriamo che il prossimo capitolo venga approfondito più nella sostanza che nella superficiale apparenza.
Nuova domanda (terza): perchè il finale me lo ricordavo diverso? Io notoriamente ho una pessima memoria, ma non c'era una battaglia? E non c'era un funerale? E Malfoy c'era così tanto? E Dobby dov'è finito? Qualcuno mi illumini!
Ancora (e siamo alla quarta): possibile che Hogwarts e dintorni cambino ad ogni film? Cioè, per carità, è un film sulla magia e va bene, ma non solo è una scelta disorientante, ma anche frustrante! Lo spettatore inesperto non ci si ritrova, secondo me. Essendo una saga (lunghissima! Un volta finita avrà prodotto 8 film in esattamente 10 anni) non sarebbe meglio evitare grandi traumi tra un capitolo e l'altro?
Ma ora basta con le domande! Passiamo ad alcune considerazioni positive. Innanzitutto ho molto rivalutato il film. Avendo digerito il fatto che non è per niente l'Harry Potter che mi aspettavo, mi sono concentrato meglio sul resto: Emma Watson non solo è bellissima, ma anche l'unica dei tre che sa recitare e che non se la tira. La amo dal primo capitolo e non mi ha deluso, anche se a volte sembra mestruata per le reazioni che ha il suo personaggio...
Altra cosa che mi piace sempre molto di questa saga sono gli attori secondari. Al contrario dei set, li ritrovi sempre tutti e hanno il loro spazio, le loro battute, non sono semplicemente relegati a far da sfondo. Diventa quasi - azzardo - un film corale. Piton dovrebbe avere uno spin-off, la McGranitt è l'alter ego magico della "Signora in giallo", i Weasley "La carica dei 101"! Insomma, tutto sommato questo 6° film non è più brutto del 3°, come invece pensavo. Ha una bellissima fotografia e degli effetti speciali decisamente superiori agli altri (il pensatoio, Lumacorno che fa la poltrona, il combattimento nel campo di grano, il Quidditch!). In definitiva posso dire che è piacevole. Ma niente di più.
Ps. Luna Lovegood è strepitosa!
Consigli: Non bisogna aspettarsi un Harry Potter al top. Manca la magia degli altri più riusciti, le atmosfere sono dark, ma l'umore è condizionato dagli ormoni dei protagonisti. Si guarda in compagnia per ridere dell'incapacità dello sceneggiatore di rendere efficacemente la gioventù di oggi.
Parola chiave: Silente




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