martedì 6 luglio 2010

Film 128 - Gli incredibili

Domenica di Club, domenica di film! E cosa c'è di meglio di un bel film d'animazione?


Film 128: "Gli incredibili" (2004) di Brad Bird
Visto: dalla tv di Beatreccy
Lingua: italiano
Compagnia: Bea, Stefano, Sara, Alice, Frà, Nora, Matte, Gian
Pensieri: In quest'estate bolognese simbolo del disimpegno (non cinematografico), durante il consueto Club del Thé domenicale, ho visto con gli amici un altro cartone animato, questa volta puro Pixar e forte simbolo del passaggio dello scettro di 're dei cartoni' dalla Disney definitivamente alla Pixar. "Gli incredibili" è un piccolo gioiellino adatto non solo ai bambini, con un sacco di rimandi a film come 007 o ai vari Superman, Batman, Spiderman, ecc. Da non sottovalutare il fattore nostalgia, fortemente accentuato anche dal design scelto per la rappresentazione dei luoghi, un po' in stile anni '70.
C'è ne per tutti, insomma, ci si diverte e, alla fine del film, non si ha nemmeno l'impressione di aver visto un cartone animato. E' solo un film. Non una fiaba, non un racconto sfornato solo per far soldi durante le vacanze natalizie. C'è una storia, una trama dietro e pure ben scritta da Brad Bird (il regista 2 volte premio Oscar per questo film e per "Ratatouille"), ormai divenuto nuovo messia del film d'animazione moderno.
La storia in questione è quella della famiglia Parr, supereroi in borghese causa messa al bando delle persone con poteri straordinari dopo il resoconto dei danni collaterali che anche un vero eroe può arrecare alla sua città. Ovviamente Bob/Mr Incredibile non ci sta e, con l'amico Siberius, continua a combattere il crimine di nascosto alla moglie. Assoldato, poi, per una vera missione, scopre una verità che dovrà pagare a caro prezzo: chi è il nuovo cattivo che minaccia l'incolumità del mondo?
Bello davvero, pieno zeppo di trovate geniali e di battute divertenti. Imperdibile il personaggio di Edna Mode, nell'originale doppiato dallo stesso regista e, da noi invece, da Amanda Lear (davvero azzeccata per la parte!).
Consigli: Inutile dire che è una pellicola adatta ad ogni età! Non annoia, intrattiene con trovate intelligenti e divertenti. Mica male, no?
Parola chiave: Omnidroide.


Ric

lunedì 5 luglio 2010

Film 127 - Lei è troppo per me

Commedia commedia commedia! Non ne ho mai abbastanza!


Film 127: "Lei è troppo per me" (2010) di Jim Field Smith
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Stefano
Pensieri: Commedia americana leggera leggera, calca moltissimo l'onda del fortunato "40 anni vergine" di qualche anno fa, riproponendo l'archetipo dello sfigato medio classico, riadattandolo un po' per l'occasione. Se il risultato finale poteva decisamente deludere, questo "Lei è troppo per me" invece è carino, fa ridere, intenerisce per la faccia da cucciolone del protagonista.
Fratello antipatico, famiglia che non lo incoraggia, Kirk/Jay Baruchel ha solo una manciata di amici e una ex di cui crede di essere innamorato. Una volta capito che era solo per mancanza di alternative, la vita del nostro povero 'eroe' comincia davvero a cambiare. Il motivo? Le attenzioni della biondina più apprezzata della zona...
Insomma, un po' "La ragazza della porta accanto", un po' "Juno" (ma solo perchè Kirk ricorda il tontolone Paulie Bleeker, fidanzatino della decisamente più furba Juno), questa pellicola a tratti surreale calibra bene i momenti per ridere e quelli sdolcinati; è un'ottima combinazione di comedy e romance e non annoia davvero mai. Sarà che gli attori sconosciuti non fanno pensare a quanto siano pochi gli attori che davvero si sanno 'riciclare', sarà che l'ottimismo non fa mai male e che le storie impossibili piacciono sempre (e non si sa perchè), ma alla fine il giudizio per questo film-scaccia-pensieri è decisamente positivo!
Consigli: Guardatelo in coppia, in gruppo! Al cinema, forse, no, ma a casa è un'ottima compagnia per una serata tranquilla!
Parola chiave: Aeroporto.


Ric