sabato 21 maggio 2016

Film 1139 - Tutti gli uomini del presidente

Lo streaming a volte regala titoli di cui non ricordavi più l'esistenza. E, in quelle occasioni, non ti resta che sfruttare l'occasione al volo!
Film 1139: "Tutti gli uomini del presidente" (1976) di Alan J. Pakula
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano, inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Realizzazione e tempistiche sono puro anni '70 al pari di acconciature e taglio degli abiti, il che rende questo "All the President's Men" non solo un pezzo di storia del cinema americano o una sorta di papà di "House of Cards" e compagnia bella, ma anche un film non esattamente per lo spettatore contemporaneo. Molto lungo, con momenti a volte un po' vuoti, recupera però dalla seconda metà in poi, quando finalmente la storia comincia a svelare i suoi assi nella manica e i vari misteri iniziano a svelarsi.
Non posso dire di essere rimasto particolarmente affascinato da questa pellicola però, anche se ne riconosco assolutamente i meriti (in confronto "Frost/Nixon - Il duello" è una favola); semplicemente mi ero figurato un altro tipo di prodotto, di racconto, e all'inizio sono rimasto un po' confuso da ciò che mi sono trovato davanti. Giornalismo d'inchiesta? Un titolo di denuncia? Una ricostruzione storica? Insomma, non riuscivo a capire dove si volesse andare a parare e, forse in parte per questo, ho faticato a trovare interesse inizialmente (anche per via dei tempi molto dilatati, ci tengo a sottolinearlo).
In definitiva, comunque, non mi pento di averlo visto: erano anni che desideravo recuperarlo perché incuriosito da cosa potesse mai parlare e finalmente mi sono tolto lo sfizio. Lo rivedrei? Direi di no, ma sicuramente "Tutti gli uomini del presidente" ha arricchito i miei punti di vista relativamente a un passaggio della storia americana tanto controverso.
Ps. Vincitore di 4 premi Oscar: Miglior sceneggiatura, attore non protagonista (Jason Robards), sonoro e scenografie.
Cast: Robert Redford, Dustin Hoffman, Jack Warden, Martin Balsam, Hal Holbrook, Jason Robards, Jane Alexander, Meredith Baxter, Ned Beatty, Stephen Collins, F. Murray Abraham.
Box Office: $70.6 milioni
Consigli: Cast davvero assortito per questo thriller politico che, di fatto, descrive semplicemente uno snodo della storia politica americana che sembra, sì, una fiction, ma è vera quanto clamorosa. Tratto dal libro di Carl Bernstein e Bob Woodward - i due giornalisti qui interpretati da Hoffman e Redford -, questa pellicola non si risparmia e, partendo dal famoso Watergate Hotel in cui furono registrate le intercettazioni che diedero vita allo scandalo che portò alle dimissioni di Nixon, arriverà a svelare trame e sottotrame di uomini di potere che, credendo di poter agire indisturbati, sembrano non essersi preoccupati per un bel po' di tempo delle conseguenze. Un titolo capace, quindi, non solo di intrattenere - anche se l'occhio moderno potrebbe richiedere una sforbiciata -, ma anche di lasciare qualcosa su cui riflettere. Non è un film per tutti o per tutte le occasioni, anche se forse una chance gliela si può dare: il peggio che può succedere è saperne un po' di più di storia.
Parola chiave: Watergate.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi