lunedì 9 maggio 2016

Film 1134 - The Witch: A New-England Folktale

Altro horror, altra foresta. E, in questo caso, altra epoca.
Film 1134: "The Forest" (2016) di Robert Eggers
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ambientato nel 17esimo secolo tra puritanesimo, vita da contadini e New England, questa pellicola gioca tantissimo sulle atmosfere che riesce ad evocare, pur non funzionando del tutto.
La critica lo ha osannato, Robert Eggers ha vinto al Sundance 2015 per la Miglior regia, il trailer promette molto bene: cosa c'è, quindi, di sbagliato? La lentezza, innanzitutto, e una staticità spesso snervanti e, soprattutto, inusuali per il genere horror. Ho apprezzato il fatto che si rompa con i cacnoni tradizionali, ma davvero qui l'attesa diventa troppo lunga. La strega c'è o non c'è? Il male è tra gli alberi o è tutta suggestione? La giovane Thomasin (Anya Taylor-Joy) è colpevole di tutto ciò che la accusano oppure è solo una vittima?
Per ottenere tutte queste risposte si deve pazientare fino alla fine della pellicola, momento in cui - dopo un'ora buona in cui non succede nulla -, finalmente la storia prende il via e, naturale, si interrompe proprio quando comincia a succedere qualcosa.
Sarà che noi siamo abituati ad altro, sarà che mi aspettavo tutta un'altra cosa e, che è peggio, avevo letto critiche entusiaste, di fatto mi sono ritrovato annoiato di fronte ad un prodotto esteticamente bello e sempre sul punto di voler osare qualcosa, ma che, puntualmente, non fa accadere nulla. Insomma, come spesso accade, aspettative tradite hanno portato ad un giudiio negativo.
Cast: Anya Taylor-Joy, Ralph Ineson, Kate Dickie, Harvey Scrimshaw, Ellie Grainger, Lucas Dawson.
Box Office: $32.2 milioni
Consigli: Accattivante nelle premesse e nella realizzazione estetica, "The Witch" non tradisce mai se stesso, ma non è davvero un film adatto a tutti. E' molto lungo, spesso privo di qualsiasi azione, frustrante per la natura dei dialoghi (allerta puritani!) e molto statico. L'azione c'è, ma è tutta concentrata nel finale. Chi cercasse un horror più aderente ai canoni attuali qui non troverà quello che cerca. Gli altri sperimentino pure.
Parola chiave: Black Phillip.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi