lunedì 11 aprile 2011

Film 239 - Il Grinta

10 nomination all'Oscar e 0 statuette. Assolutamente da vedere!


Film 239: "Il Grinta" (2010) di Ethan Coen, Joel Coen
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Jessica, Marco
Pensieri: Ammetto che i Coen mi piacciano a fasi alterne. Non ho sempre apprezzato i loro lavori (spesso un po' lenti), ma effettivamente in alcuni casi hanno fatto davvero centro. "Il Grinta" (o "True Grit" in originale) è nella seconda casistica.
Con un cast maschile decisamente ben assortito (Jeff Bridges fresco di Oscar dell'anno scorso e nuovamente candidato quest'anno, Matt Damon e Josh Brolin - che ultimamente collezziona parti un po' marginali, a dire il vero) e un'ottima Hailee Steinfeld sconosciuta protagonista femminile (e qui parte la polemica Oscar: Jeff Bridges protagonista sì, Hailee Steinfeld protagonista no? Chi ha visto il film sa perfettamente che è su di lei che è incentrata la storia). Gli attori in questo caso fanno decisamente la differenza.
La storia - preannunciata come estremamente lenta - scorre fluida e interessante, divertente nei momenti più stralunati dello sceriffo Cogburn/Bridges e nei taglienti scontri verbali tra lui è la (dolcissima) Mattie Ross/Steinfeld. La versione in lingua originale è, però, molto complessa da seguire per via del (notevole) lavoro sulla voce di entrambi i protagonisti: sbiascicato lui, velocissima lei. Per non parlare poi delle cadenze! Insomma, senza sottotitoli è quasi impossibile capire se non si ha un'ottima conoscenza dell'inglese.
Damon e Brolin hanno parti più marginali, ma rendono comunque perfettamente i loro protagonisti. Insomma, perfetti per la loro parte.
E' un western che è stato definito atipico in un'epoca in cui il western pareva non aver più nulla da dire. Non essendo né appassionato del genere né esperto non posso dire se effettivamente comporti (o riporti) ad un'innovazione di categoria. Di fatto posso assicurare che il film non delude assolutamente. Avventuroso e selvaggio come solo i Coen potevano renderlo (vedere "Non è un paese per vecchi" e il prologo di "A Serious Man", nonché "Fargo"), solido nella sceneggiatura e supportato da un cast che sa fare scintille, questo "Il Grinta" è stato (per me) decisamente un'ottima sorpresa. Bene anche i costumi (che prima di vedere la pellicola avevo sottovalutato e declassato a 'troppo standard' per ricevere una nomination), la colonna sonora di Carter Burwell e - ovviamente - la regia (particolarmente d'effetto il finale coi titoli di coda). Il montaggio è degli stessi Coen sotto lo pseudonimo di Roderick Jaynes.
Ps. Con ben 10 nomination all'Oscar nelle categorie più importanti (tra cui film, regia, sceneggiatura, attore protagonista e attrice non protagonista) fa un po' ridere che, invece, ai Golden Globes il film non abbia ricevuto nemmeno una candidatura.
Consigli: Da vedere sottotitolato o doppiato. Altrimenti capirlo in lingua originale è davvero difficile!
Parola chiave: Vendetta.

Trailer

Ric