venerdì 17 febbraio 2012

Film 366 - Harry Potter e l'ordine della Fenice

Pare che di questo mi fossi perso la recensione per strada...


Film 366: "Harry Potter e l'ordine della Fenice" (2007) di David Yates
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Sicuramente tra gli Harry Potter più efficaci della saga, figlio della nuova regia di David Yates che, dopo questo, dirigerà tutti gli altri capitoli potteriani al cinema.
Benissimo la storia, sempre più vicina allo scontro finale con l'Oscuro Signore che richiama costantemente l'attenzione dello spettatore. Meno bene, ma non è una novità, l'inespressività durevole del protagonista Daniel Radcliffe che, non fosse per l'associazione diretta con il personaggio della Rowling, potrebbe benissimo essere sostituito da un sacco di patate. Davvero ben riuscite, invece, le battaglie finali tra maghi. Tiene benissimo il pathos la scena prima della morte di Sirius/Gary Oldman, con - finalmente! - uno scontro diretto tra bene e male, ovvero i ragazzini (Harry, Hermione, Ron, Luna, Ginny e Neville) contro i ben più cresciuti Mangiamorte (tra cui Bellatrix Lestrange e Lucius Malfoy): senza musica di sottofondo e grazie ad un montaggio serrato la battaglia risulta davvero bella da seguire.
Segue, poi, lo scontro ancora più affascinante tra Voldemort e Silente in un verdissimo Ministero della Magia: fuoco, acqua, vetro, polvere e ogni sorta di incantesimo possibile vengono utilizzati per ipnotizzare lo spettatore già affascinato da tutto quello che aveva già visto.
Tra i personaggi principali nuovi, poi, la super antipatica Dolores Umbridge/Imelda Staunton, Luna Lovegood/Evanna Lynch e l'entrata in scena di Bellatrix/Helena Bonham Carter. Scena cult, invece, il bacio - umido - tra Harry e Cho Chang.
Consigli: Quinto film della saga, divertente e bello da vedere. Sicuramente uno tra i più riusciti degli 8 film su Harry, certamente da vedere se si è fan o si ha visto i precedenti.
Parola chiave: "Io non devo dire bugie".

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Ric

giovedì 16 febbraio 2012

Film 365 - Tutti insieme inevitabilmente

Finalmente ci sono: 365° film, anche se spalmato su ormai più di 3 anni di visioni e recensioni ininterrotte. Doveva essere un film al giorno e, di conseguenza, una recensione, ma la vita impone altri ritmi.
Film più brutto per celebrare il traguardo non lo potevo trovare...


Film 365: "Tutti insieme inevitabilmente" (2008) di Seth Gordon
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Uno dei più brutti film sul Natale che io abbia mai visto, una delle recenti commedie USA più insignificanti e volgari. Stranamente un cast di tutto rispetto, tra cui 5 premi Oscar!,(Vince Vaughn, Reese Witherspoon, Robert Duvall, Sissy Spacek, Jon Voight, Jon Favreau, Kristin Chenoweth, Mary Steenburgen) si presta al gioco di una pellicola di bassissimo livello e pressoché alcun divertimento. Non si ride e non ci si diverte e, anzi, si rimane piuttosto perplessi per la piega sbroccata che la trama prende man mano che la storia progradisce.
Nessuno dei due attori protagonisti mi sta simpatico, ma partivo decisamente ben disposto nei confronti di questo “Four Christmases” che tanto aveva guadagnato sul mercato americano (più di 120milioni di $ di incasso, per un totale di 163,733,697$ in tutto il mondo). E, invece, non solo delusione ma profondo disgusto per un film veramente brutto e inutile.

Consigli: Assolutamente lasciar perdere.
Parola chiave: Famiglia.

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Ric

lunedì 13 febbraio 2012

Bafta 2012: i vincitori

Con gli appena conferiti BAFTA, la stagione delle cerimonie cinematografiche sta per giungere al termine. Gli Oscar sono dietro l'angolo e, il 26 febbraio, verranno decretati ufficialmente i vincitori della stagione cinematografica di serie A dell'anno 2011. Sempre secondo lo standard anglo-americano, si intende.
La British Academy Film Awards, oltre solitamente ad avere nominati e vincitori piuttosto coincidenti con quelli degli Oscar, ha anche il buon merito di conferire più valore al cinema locale. Anche quest'anno sono stati inclusi titoli fortemente inglesi che, a guardarsi un po' in giro, si noteranno essere stati un po' snobbati dalle premiazioni americane. Ecco, quindi, film come "La talpa", "Senna", "Harry Potter e i doni della morte: Parte 2" risultano vincitori e perfino un'icona inglese come Margaret Thatcher trova il suo spazio con il film "The Iron Lady".
Ma non facciamoci ingannare, l'ombra degli Academy Awards pesa non poco anche su questa edizione dei BAFTA. Stravince "The Artist" con 7 premi - inutile che per l'ennesima volta mi domandi se il film li valesse davvero -, il quartetto di attori sarà probabilmente lo stesso che vedremo trionfare agli Oscar - unica incertezza su Dujardin/Clooney, ma Meryl Streep, Christopher Plummer e Octavia Spencer -, miglior film d'animazione è "Rango" - ma, diciamolo, quest'anno non c'era una grande scelta di titoli per la categoria... - e, infine, una lista di grandissimi 'losers' che si vedono scippare qualsiasi possibilità di vittoria dal muto artista...
Prevedibile che il prossimo 26 febbraio lo scenario si ripeta quasi identicamente - se non forse per qualche riguardo in più nei confronti di "Hugo Cabret". Di sicuro, invece, sarà alternativo lo scenario che riguarda il film straniero: "La pelle che abito", qui trionfatore, non è in lizza per la statuetta dorata. Poco male, il film è brutto.
Chiude il quadro la piacevole vittoria degli italiani Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per l'ennesima volta grazie ad un film di Scorsese.
E ora ecco tutta la lista delle categorie.

Best Film
WINNER
The Artist (2011)
Other Nominees:
Paradiso amaro (2011)
Drive (2011)
The Help (2011)
La talpa (2011)

Alexander Korda Award for Outstanding British Film of the Year
WINNER
La talpa (2011)
Other Nominees:
My Week with Marilyn (2011)
Senna (2010)
Shame (2011)
...E ora parliamo di Kevin (2011)

Best Actor
WINNER
Jean Dujardin for The Artist (2011)
Other Nominees:
George Clooney for Paradiso amaro (2011)
Michael Fassbender for Shame (2011)
Gary Oldman for La talpa (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere (2011)

Best Actress
WINNER
Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Other Nominees:
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Tilda Swinton for ...E ora parliamo di Kevin (2011)
Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)

Best Supporting Actor
WINNER
Christopher Plummer for Beginners (2010)
Other Nominees:
Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Jim Broadbent for The Iron Lady (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere (2011)
Philip Seymour Hoffman for Le Idi di Marzo (2011)

Best Supporting Actress
WINNER
Octavia Spencer for The Help (2011)
Other Nominees:
Jessica Chastain for The Help (2011)
Judi Dench for My Week with Marilyn (2011)
Melissa McCarthy for Le amiche della sposa (2011)
Carey Mulligan for Drive (2011)

David Lean Award for Achievement in Direction
WINNER
Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Other Nominees:
Tomas Alfredson for La talpa (2011)
Lynne Ramsay for ...E ora parliamo di Kevin (2011)
Nicolas Winding Refn for Drive (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)
Best Screenplay (Original)

WINNER
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
Other Nominees:
Le amiche della sposa (2011): Annie Mumolo, Kristen Wiig
Un poliziotto da happy hour (2011): John Michael McDonagh
The Iron Lady (2011): Abi Morgan
Midnight in Paris (2011): Woody Allen

Best Screenplay (Adapted)
WINNER
La talpa (2011): Bridget O'Connor, Peter Straughan
Other Nominees:
Paradiso amaro (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
The Help (2011): Tate Taylor
Le Idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin

Best Cinematography
WINNER
The Artist (2011): Guillaume Schiffman
Other Nominees:
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Jeff Cronenweth
Hugo Cabret (2011/II): Robert Richardson
La talpa (2011): Hoyte Van Hoytema
War Horse (2011): Janusz Kaminski

Best Editing
WINNER
Senna (2010): Gregers Sall, Chris King
Other Nominees:
The Artist (2011): Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
Drive (2011): Matthew Newman
Hugo Cabret (2011/II): Thelma Schoonmaker
La talpa (2011): Dino Jonsäter

Best Production Design
WINNER
Hugo Cabret (2011/II): Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Other Nominees:
The Artist (2011): Laurence Bennett, Robert Gould
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Stuart Craig, Stephenie McMillan
La talpa (2011): Maria Djurkovic, Tatiana Macdonald
War Horse (2011): Rick Carter, Lee Sandales

Best Costume Design
WINNER
The Artist (2011): Mark Bridges
Other Nominees:
Hugo Cabret (2011/II): Sandy Powell
Jane Eyre (2011): Michael O'Connor
My Week with Marilyn (2011): Billy West
La talpa (2011): Jacqueline Durran

Anthony Asquith Award for Film Music
WINNER
The Artist (2011): Ludovic Bource
Other Nominees:
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Trent Reznor, Atticus Ross
Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
La talpa (2011): Alberto Iglesias
War Horse (2011): John Williams

Best Make Up/Hair
WINNER
The Iron Lady (2011)
Other Nominees:
The Artist (2011)
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011)
Hugo Cabret (2011/II)
My Week with Marilyn (2011)

Best Sound
WINNER
Hugo Cabret (2011/II)
Other Nominees:
The Artist (2011)
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011)
La talpa (2011)
War Horse (2011)

Best Achievement in Special Visual Effects
WINNER
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011)
Other Nominees:
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011)
Hugo Cabret (2011/II)
L'alba del pianeta delle scimmie (2011)
War Horse (2011)

Best Film not in the English Language
WINNER
La pelle che abito (2011)
Other Nominees:
La donna che canta (2010)
Pina (2011)
Potiche - La bella statuina (2010)
Una separazione (2011)

Best Animated Feature Film
WINNER
Rango (2011)
Other Nominees:
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011)
Il figlio di Babbo Natale (2011)

Best Documentary
WINNER
Senna (2010)
Other Nominees:
George Harrison: Living in the Material World (2011)
Project Nim (2011)

Ric

lunedì 6 febbraio 2012

Film 364 - Shutter Island

E questo è il primo film del 2012 ed esperimento di video-recensione. Vediamo come va...


Film 364: "Shutter Island" (2010) di Martin Scorsese
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: La recensione è visibile qui (durata video: 2min e 26").
Film 91 - Shutter Island
Consigli: Piacevolmente inquietante e carico di suspance: se non è questo il lavoro di un grandissimo regista...
Parola chiave: Rachel.

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Ric

domenica 5 febbraio 2012

Film 363 - Midnight in Paris

Ultimo film del 2011!


Film 363: "Midnight in Paris" (2011) di Woody Allen
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: Nonostante certe critiche per la banalità della resa del messaggio - goditi il presente e non sognare il passato perchè ti dimentichi di assaporare il tuo attimo - devo dire e con forza ribadire che "Midnight in Paris" è il mio personalissimo colpo di fulmine del 2011. Allen è un narratore che mi piace (tra i suoi film che ho visto: "Io & Annie", "Hannah e le sue sorelle", "Celebrity", "La maledizione dello scorpione di giada", "Hollywood Ending", "Anything Else", "Match Point", "Scoop", "Vicky Cristina Barcelona" e "Basta che funzioni") e molti dei suoi temi soliti - domande sulla vita e il suo senso, meccanica del destino, critica alla classe sociale medio-alta, relazioni di coppia - sono presenti anche in questo suo ultimo prodotto, tra i più commerciali da lui mai realizzati.
Cambio di cornice con, per sfondo, la Tour Eiffel, questa pellicola è una storia d'amore per tante cose che non sono la donna della coppia in questione (Wilson/McAdams): c'è l'amore per la città, per la cultura, per le piccole cose della vita, per la creatività e per la bellezza globale che circonda chiunque di noi.
E' un film che lascia tendenzialmente ottimisti, nonostante le domande esistenziali del protagonista Gil e il suo snervante basso profilo, la famiglia americana di Inez tanto saldamente e ostinatamente legata al 'logo' USA e al disincanto che il messaggio del film stesso produce: non ha senso il guardarsi indietro nostalgico se ci dimentichiamo di vivere il nostro presente.
Buono (e bello) il cast molto glam e internazionale, tra cui alcuni premi Oscar: Owen Wilson e Rachel McAdams (già citati), poi ancora Michael Sheen, Kathy Bates, Marion Cotillard e Adrien Brody. Spicca, non tanto per l'elevata qualità artistica dell'interpretazione, la partecipazione alla pellicola di Mme. Carla Bruni con una particina tanto chiacchierata da destare molta curiosità. Fa un po' ridere, lo ammetto, non tanto perchè l'espressività sia pessima, ma perchè l'auto-doppiaggio in italiano con finto accento francese cade in una spirale dell'assurdo che mal gioca a favore dell'artista (no, le virgolette non voglio metterle) ormai italo-francese. La parte, comunque, è molto piccola e non fondamentale. Rimane comunque l'unica italiana ad aver preso parte al film.
Insomma, per finire posso dire che ho ampiamente gradito e trovo più che meritate le 4 nomination all'Oscar che il film porta alla prossima cerimonia di premiazione del 26 febbraio. Non credo vincerà nulla tra Miglior film, regia, sceneggiatura e scenografia, ma rimane il fatto che, almeno per una volta, l'Academy si è ricordata che il Woody Allen contemporaneo esiste ed è ancora capace di raccontare il suo punto di vista.
Consigli: Bello e piacevole, ben girato e con una 'magica' storia da raccontare. Da vedere non solo perchè di un grande regista, ma perchè racconta con passione l'amore per una città, analizza puntualmente certi aspetti umani del quotidiano e ricostruisce in maniera affascinante un pezzetto di passato capace di lasciare senza fiato.
Parola chiave: Romanzo.

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Ric

giovedì 2 febbraio 2012

Film 362 - Midnight in Paris

Serata al cinema: penultimo appuntamento in sala del 2011, ma primo per un'altra 'voce' che lascerò misteriosa...


Film 362: "Midnight in Paris" (2011) di Woody Allen
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Marco (Mi)
Pensieri: L’ultimo film di Woody Allen è il suo più commercialmente vendibile degli ultimi tempi. Una trama seducente, un cast davvero molto conosciuto (Owen Wilson, Rachel McAdams, Marion Cotillard, Kathy Bates, Michael Sheen, Adrien Brody, Carla Bruni, Alison Pill, Tom Hiddleston, Léa Seydoux) e la città pro amore per eccellenza. No, non era scontato che il film riuscisse a conquistare il mercato, specialmente per le basse performance al box office di Allen, eppure un certo magico appeal si avvertiva già durante la promozione del film.
Oltre all’incasso più alto di sempre in America per un prodotto alleniano - in tutto il mondo siamo a quota $148.289.110 -, il film vanta le recentissime 4 nomination all’Oscar per Miglior film, regia, sceneggiatura e scenografia. Un ritorno in grande stile per Allen, che non si vedeva accreditare una nomination alla regia dal 1995 per “Pallottole su Broadway” (l’ultima nomination è del 2006 per la sceneggiatura di “Match Point”). Ma passiamo a questa pellicola.
Personalmente gli ultimi lavori del regista mi sono genericamente piaciuti, ma questo - insieme a “Match Point” - li supera tutti.
Si capisce lo spirito del film già del prologo della pellicola: immagini accompagnate da piacevole musica di sottofondo raccontano Parigi in maniera discreta, ma impongono allo spettatore la bellezza (molto ripulita) della città. E’ già amore.
Allen, poi, inserisce i personaggi - lui, Wilson, è il classico timidello sfigato e saltuariamente balbuziente presente in ogni opera alleniana; lei, McAdams, è la classica americana che vede il bello solo in ciò che è del suo Paese (o nello shopping, ovviamente): i genitori di lei saranno anche peggio - e fa iniziare una storia che si snoda a braccetto con la magia.
E così a chi guarda è regalato un tuffo nel passato ricchissimo e ben ricostruito, divertente e sorprendente, carico di eccessi e grandi personalità. Gli anni ‘20 parigini, così tanto amati dal protagonista, diventano - senza un particolare motivo - per lui accessibili e fonte di meraviglia ed ispirazione.
Si susseguono nomi che hanno fatto la storia: Cole Porter, Zelda Fitzgerald, F. Scott Fitzgerald, Ernest Hemingway, Gertrude Stein, Picasso, Dalí, Luis Buñuel, Matisse, Gauguin, Degas e, forse, pure qualcun'altro... Un ricco carnet di nomi per un'unica pellicola girata, per di più, ai giorni nostri!
Piace, insomma. Piace perchè non è un gioco a vantarsi o una mera digressione culturale, non c'è alcun fare spocchioso nella narrazione. Semplicemente passano stupore e ammirazione di un appassionato (Wilson/Allen) che conosce e viene in contatto con esattamente ciò che ama.
Dall'altra parte, però, qualche contestazione. Parto dai pareri che ho riscontrato.
Forse una pellicola troppo semplicistica, quasi una favoletta - con ovvio lieto fine - che racconta la magia dell'impossibile che, pur essendone consapevoli, affascina l'occhio e colpisce facile il cuore. Parigi sotto la pioggia è iper-romantica e la fidanzata americana ha solo paura di non bagnarsi la zeppa e la minigonna. Allora non è che la classe altoborghese americana (un certo alto tenore di vita c'è sempre nei film di Woody) è rappresentata in maniera troppo veloce, quasi relegata ai cliché che questa stessa ammette di avere? Non è forse troppo facile ricordare a tutti - specialmente gli europei - che per loro è buono solo il cibo americano, bello solo il paesaggio americano, sensato solo il modo di vivere made in USA?
Io penso che, sicuramente, siano ragionamenti giusti e, in effetti, la critica alleniana tanto evidente a volte si appiglia troppo ad un'immagine negativamente stereotipata. Eppure non posso fare a meno di trovarmi d'accordo con Allen. Sarò veloce e superficiale anche io?
Insomma, personalmente difendo questo film, è sicuramente uno dei più interessanti e piacevoli che la stagione 2011 mi ha proposto, con un bel cast e una sceneggiatura ben scritta nonostante l'inaspettato elemento magia. Ho amato la lunghissima scena (senza tagli di montaggio) davanti alla Reggia di Versailles, infinita carrellata in cui la cinepresa segue il cammino dei protagonisti e la conversazione che nasce tra le due coppie; oltre ad essere una tecnica che mi sembra molto cara al regista, trovo che renda alla perfezione la naturalezza con cui scaturisce il dialogo tra le persone. Nessuna finzione, solo parole e interpretazione degli attori. Il dialogo è un flusso e, ad imitarlo, la telecamera segue in orizzontale il lento procedere dei suoi soggetti. Molto bello.
Infine gli Oscar. Dubito che il film porti a casa qualcosa di diverso dalla sceneggiatura - plausibilmente il premio più alla portata tra le quattro nomination -, ma non credo sia comunque probabile che "Midnight in Paris" vinca qualcosa. Comunque, farò il tifo per questa pellicola che ho apprezzato davvero tanto.
Consigli: Non ragionate mentre seguite la trama. Lasciatevi trasportare dalla narrazione e tutto sarà ancora più gratificante!
Parola chiave: Mezzanotte.

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Ric

venerdì 27 gennaio 2012

Film 361 - Non aprite quella porta

In cerca di un film horror di facile fruizione...


Film 361: "Non aprite quella porta" (2003) di Marcus Nispel
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco (Mi)
Pensieri: Tra tutti i remake visti e che ricordo, devo dire che questo non è poi così male. Al cinema, la prima volta che lo vidi, mi mise non poca paura e, anzi, uscii dalla sala avendo collezionato qualche salto sulla poltrona.
A distanza di anni (quasi 10) e con una compagnia diversa, non è mancato né il brivido né l'agitazione. Ansia e suspance ricreate grazie a lunghi momenti d'attesa ben architettati, hanno reso quest'ulteriore visione scombussolante quasi quanto la prima volta in cui non sapevo cosa aspettarmi. Certo, conta tantissimo l'atmosfera: notte fonda, buio ovunque, silenzio intorno a te, il sapere che sta per succedere qualcosa che non ricordi bene cosa sia, ma sai che sta arrivando... Insomma, se si è un pochino suggestionabili, questa pellicola farà egregiamente il suo dovere.
Oltre al grande successo commerciale all'epoca - $9.5 milioni per produrlo, $107,071,655 di incasso -, il film ebbe il merito (pur sempre discutibile) di far compiere il grande passo dalla tv al cinema a Jessica Biel, allora famosa soprattutto per "Settimo cielo". Oggi, dopo una carriera non sempre impeccabile (i suoi film più importanti sono sicuramente "The Illusionist - L'illusionista" e "Un matrimonio all'inglese"), la Biel è sicuramente un volto noto nel panorama delle star cinematografiche americane.
Altri compagni di avventura in questa pellicola sono Eric Balfour ("Skyline", "24"), Jonathan Tucker ("Nella valle di Elah", "The Next Three Days") e Mike Vogel (adesso in tv con il tv show "Pan Am" e al cinema con "The Help").
Consigli: Ovviamente più si ricrea una situazione 'da panico', meglio rende l'effetto-angoscia del film. Non male e comunque godibile. Bisogna, naturalmente, prenderlo per quello che è.
Parola chiave: Thomas Hewitt.

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Ric

mercoledì 25 gennaio 2012

Oscar 2012: le nomination

Il 24 gennaio le nomination, il 26 febbraio la cerimonia. L'84esima edizione degli Academy Awards comincia a prendere corpo. Annunciata oggi la lunga lista dei nominati, attendiamo di scoprire chi sarà, finalmente, vincitore.

Inutile dire che qualche sorpresa c'è stata. Innanzitutto, in positivo, le 3 candidature per "The Tree of Life" di Terrence Malick che non vedeva una nomination dai tempi de "La sottile linea rossa" (era il 1999)...; a seguire le due di "Una separazione" (film straniero - Iran - e sceneggiatura) e le assolutamente inaspettate presenze in cinquina di Nick Nolte per "Warrior" e Max von Sydow per "Molto forte, incredibilmente vicino" (non protagonista), Demián Bichir per "A Better Life" (attore protagonista), Rooney Mara per "Millennium - Uomini che odiano le donne" (attrice protagonista). Outsider assoluta e candidatura più imprevedibile di tutte per la Melissa McCarthy di "Le amiche della sposa" (per lei un grandioso anno: appena vinto l'Emmy nel 2011 come Miglior attrice comica per "Mike & Molly"); bellissima sorpresa la nomination di Gary Oldman per "La talpa": erano anni che l'attore si meritava quantomeno una menzione in cinquina; benissimo anche Woody Allen che con il suo "Midnight in Paris" torna agli Oscar prepotentemente (film, regia, sceneggiatura e scenografia) a 6 anni dall'ultima nomination per "Match Point". Ma l'ultima candidatura alla regia risale a "Pallottole su Broadway" nel 1995...; cambiamenti radicali nelle categorie Miglior film d'animazione (dai soliti 3 film a 5 - due pellicole praticamente sconosciute "Une vie de chat" e "Chico & Rita" -) e Miglior canzone originale (da 3 soliti candidati a 2: "Rio" e "I Muppet"): non si capisce il motivo di questi cambiamenti.
Altre inaspettate sorprese sono:
- le 11 candidature di "Hugo Cabret". O è un capolavoro o qualcosa non torna. Staremo a vedere; - il ritorno, ovviamente solo in categorie tecniche, della saga potteriana. "Harry Potter e i doni della morte: Parte 2" guadagna 3 nomination (scenografia, trucco ed effetti speciali). Staremo a vedere se la saga riuscirà ad aggiudicarsi il suo primo Oscar in dieci anni di produzioni; - le 3 nomination nelle categorie attoriali (su 4 candidature totali) della pellicola "The Help". In lizza Viola Davis, Jessica Chastain e Octavia Spencer (che ha appena vinto il Golden Globe per questo ruolo); - sul fronte tecnico l'Academy si è sbizzarrita. Nelle varie categorie - anche con una sola candidatura - troviamo tantissimi titoli che variano un po' la monotonia dei candidati ai premi più importanti (facile intuire che i grandi protagonisti di questa edizione 2012 saranno "The Artist" e "Hugo Cabret"). Ecco quindi "Jane Eyre", "L'alba del pianeta delle scimmie", "Real Steel", "Drive", "Transformers 3", "Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno", "Edward e Wallis: Il mio regno per una donna", "Anonymous" e "War Horse" (che però è anche candidato a Miglior film).
Ma ora lascio all'elenco di tutte le categorie con tutti i fortunati candidati. Sempre, ovviamente, tentando di indovinare quali saranno i trionfatori di questa ottantaquattresima edizione degli Oscar. Punterò sia su chi secondo me vincerà (*) che su chi vorrei veder trionfare (§). Il punteggio si calcola sempre allo stesso modo:
* = 1 punto;
§ = 1/2 punto;
*§ = 1 punto.
Una volta rivelati i vincitori si effettuerà il calcolo.
Mandatemi anche voi la vostra lista di vincitori se volete nei commenti o via mail!
Ps. Ricordo che gli Oscar 2012 premiano la stagione 2011.

* Vincerà
§ Vorrei vincesse

The 84th Annual Academy Awards

Best Motion Picture of the Year
Nominees:
The Artist (2011): Thomas Langmann
Paradiso amaro (2011): Jim Burke, Alexander Payne, Jim Taylor
Molto forte, incredibilmente vicino (2011): Scott Rudin
The Help (2011): Brunson Green, Chris Columbus, Michael Barnathan
Hugo Cabret (2011/II): Graham King, Martin Scorsese
Midnight in Paris (2011): Letty Aronson, Stephen Tenenbaum
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Michael De Luca, Rachael Horovitz, Brad Pitt
The Tree of Life (2011): Nominees to be determined
War Horse (2011): Steven Spielberg, Kathleen Kennedy

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Nominees:
Demián Bichir for A Better Life (2011)
George Clooney for Paradiso amaro (2011)
Jean Dujardin for The Artist (2011)
Gary Oldman for La talpa (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere - Moneyball (2011)

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Nominees:
Glenn Close for Albert Nobbs (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Rooney Mara for Millennium - Uomini che odiano le donne (2011)
Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role
Nominees:
Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
Nick Nolte for Warrior (2011)
Christopher Plummer for Beginners (2010)
Max von Sydow for Molto forte, incredibilmente vicino (2011)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Nominees:
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
Jessica Chastain for The Help (2011)
Melissa McCarthy for Le amiche della sposa (2011)
Janet McTeer for Albert Nobbs (2011)
Octavia Spencer for The Help (2011)

Best Achievement in Directing
Nominees:
Woody Allen for Midnight in Paris (2011)
Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Terrence Malick for The Tree of Life (2011)
Alexander Payne for Paradiso amaro (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)

Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen
Nominees:
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
Le amiche della sposa (2011): Kristen Wiig, Annie Mumolo
Margin Call (2011): J.C. Chandor
Midnight in Paris (2011): Woody Allen
Una separazione (2011): Asghar Farhadi

Best Writing, Screenplay Based on Material Previously Produced or Published
Nominees:
Paradiso amaro (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
Hugo Cabret (2011/II): John Logan
Le idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin
La talpa (2011): Bridget O'Connor, Peter Straughan

Best Animated Feature Film of the Year
Nominees:
Une vie de chat (2010): Alain Gagnol, Jean-Loup Felicioli
Chico & Rita (2010): Fernando Trueba, Javier Mariscal
Kung Fu Panda 2 (2011): Jennifer Yuh
Il gatto con gli stivali (2011): Chris Miller
Rango (2011): Gore Verbinski

Best Foreign Language Film of the Year
Nominees:
Rundskop (2011): Michael R. Roskam(Belgium)
Hearat Shulayim (2011): Joseph Cedar(Israel)
In Darkness (2011): Agnieszka Holland(Poland)
Monsieur Lazhar (2011): Philippe Falardeau(Canada)
Una separazione (2011): Asghar Farhadi(Iran)

Best Achievement in Cinematography
Nominees:
The Artist (2011): Guillaume Schiffman
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Jeff Cronenweth
Hugo Cabret (2011/II): Robert Richardson
The Tree of Life (2011): Emmanuel Lubezki
War Horse (2011): Janusz Kaminski

Best Achievement in Editing
Nominees:
The Artist (2011): Anne-Sophie Bion, Michel Hazanavicius
Paradiso amaro (2011): Kevin Tent
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Angus Wall, Kirk Baxter
Hugo Cabret (2011/II): Thelma Schoonmaker
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Christopher Tellefsen

Best Achievement in Art Direction
Nominees:
The Artist (2011): Laurence Bennett, Robert Gould
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Stuart Craig, Stephenie McMillan
Hugo Cabret (2011/II): Dante Ferretti, Francesca Lo Schiavo
Midnight in Paris (2011): Anne Seibel, Hélène Dubreuil
War Horse (2011): Rick Carter, Lee Sandales

Best Achievement in Costume Design
Nominees:
Anonymous (2011/I): Lisy Christl
The Artist (2011): Mark Bridges
Hugo Cabret (2011/II): Sandy Powell
Jane Eyre (2011): Michael O'Connor
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Arianne Phillips

Best Achievement in Makeup
Nominees:
Albert Nobbs (2011): Martial Corneville, Lynn Johnson, Matthew W. Mungle
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Nick Dudman, Amanda Knight, Lisa Tomblin
The Iron Lady (2011): Mark Coulier, J. Roy Helland

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score
Nominees:
Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011): John Williams
The Artist (2011): Ludovic Bource
Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
La talpa (2011): Alberto Iglesias
War Horse (2011): John Williams

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song
Nominees:
I Muppet (2011): Bret McKenzie("Man or Muppet")
Rio (2011): Sergio Mendes, Carlinhos Brown, Siedah Garrett("Real in Rio")

Best Achievement in Sound Mixing
Nominees:
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): David Parker, Michael Semanick, Ren Klyce, Bo Persson
Hugo Cabret (2011/II): Tom Fleischman, John Midgley
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Deb Adair, Ron Bochar, David Giammarco, Ed Novick
Transformers 3 (2011): Greg P. Russell, Gary Summers, Jeffrey J. Haboush, Peter J. Devlin
War Horse (2011): Gary Rydstrom, Andy Nelson, Tom Johnson, Stuart Wilson

Best Achievement in Sound Editing
Nominees:
Drive (2011): Lon Bender, Victor Ray Ennis
Millennium - Uomini che odiano le donne (2011): Ren Klyce
Hugo Cabret (2011/II): Philip Stockton, Eugene Gearty
Transformers 3 (2011): Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl
War Horse (2011): Richard Hymns, Gary Rydstrom

Best Achievement in Visual Effects
Nominees:
Harry Potter e i doni della morte: Parte 2 (2011): Tim Burke, David Vickery, Greg Butler, John Richardson
Hugo Cabret (2011/II): Robert Legato, Joss Williams, Ben Grossmann, Alex Henning
Real Steel (2011): Erik Nash, John Rosengrant, Danny Gordon Taylor, Swen Gillberg
L'alba del pianeta delle scimmie (2011): Joe Letteri, Dan Lemmon, R. Christopher White, Daniel Barrett
Transformers 3 (2011): Scott Farrar, Scott Benza, Matthew E. Butler, John Frazier

Best Documentary, Features
Nominees:
Hell and Back Again (2011): Danfung Dennis, Mike Lerner
If a Tree Falls: A Story of the Earth Liberation Front (2011): Marshall Curry, Sam Cullman
Paradise Lost 3: Purgatory (2011): Joe Berlinger, Bruce Sinofsky
Pina (2011): Wim Wenders, Gian-Piero Ringel
Undefeated (2011): Daniel Lindsay, T.J. Martin, Rich Middlemas

Best Documentary, Short Subjects
Nominees:
The Barber of Birmingham: Foot Soldier of the Civil Rights Movement (2011): Robin Fryday, Gail Dolgin
God Is the Bigger Elvis: Rebecca Cammisa, Julie Anderson
Incident in New Baghdad (2011): James Spione
Saving Face (2011/II): Daniel Junge, Sharmeen Obaid-Chinoy
The Tsunami and the Cherry Blossom (2011): Lucy Walker, Kira Carstensen

Best Short Film, Animated
Nominees:
Dimanche (2011): Patrick Doyon
The Fantastic Flying Books of Mr. Morris Lessmore (2011): William Joyce, Brandon Oldenburg
La Luna (2011): Enrico Casarosa
A Morning Stroll (2011): Grant Orchard, Sue Goffe
Wild Life (2011): Amanda Forbis, Wendy Tilby

Best Short Film, Live Action
Nominees:
Pentecost (2011): Peter McDonald
Raju (2011): Max Zähle, Stefan Gieren
The Shore: Terry George, Oorlagh George
Time Freak (2011): Andrew Bowler, Gigi Causey
Tuba Atlantic (2010): Hallvar Witzø

Mi ripeto, nel caso fosse sfuggito: tutti quelli che volessero pubblicare in risposta a questo post i loro personali pronostici per i GG, sono più che ben accetti!
Per il resto non ci rimane che attendere il 27 febbraio!

Ric

martedì 24 gennaio 2012

Oscar 2012: le mie previsioni

Oggi tento un esperimento: qualche pronostico sugli Academy Awards 2012. Le nomination saranno annunciate tra pochi minuti e, per le categorie principali, tenterei qualche approccio 'indovino'.

Best Motion Picture of the Year
Questa categoria prevede da un paio d'anni, invece che la solita cinquina, ben 10 pellicole in nomination. Da un lato parrebbe più facile pronosticare, ma dall'altro apre le porte a troppe possibilità. Ipotizzo i più probabili:

"The Artist"
"Paradiso amaro"
"The Help"
"L'arte di vincere - Moneyball"
"Le idi di Marzo"
"Hugo Cabret"
Poi, forse, "My Week with Marilyn", "Drive", "La talpa" e azzarderei un "Beginners" come outsider.

Best Performance by an Actor in a Leading Role
Qui direi che sarà facile ritrovare gli stessi nominati dei Golden Globes.

George Clooney
Jean Dujardin
Brad Pitt
Leonardo DiCaprio
Forse anche Michael Fassbender e - spererei - Ryan Gosling, o, come outsider, Gary Oldman. La vedo dura per Joseph Gordon-Levitt.

Best Performance by an Actress in a Leading Role
Anche qui non ci dovrebbero essere molte sorprese. Sarà più difficile immaginare chi potrà vincere, tra le numerose interessanti interpretazioni.

Meryl Streep
Michelle Williams
Viola Davis
Glenn Close
Un forse per Tilda Swinton, Charlize Theron, e un improbabile nomination per Emma Stone, star in ascesa che con la candidatura risplenderebbe ancora di più. Spero improbabile un posto in cinquina per Bérénice Bejo.

Best Performance by an Actor in a Supporting Role e Best Performance by an Actress in a Supporting Role
Per queste due categorie c'è un po' più di interesse. Meno glam e più interesse per le interpretazioni. Probabilmente vedremo:

Kenneth Branagh
Jonah Hill
Christopher Plummer
Viggo Mortensen (magari!)
Albert Brooks
Jessica Chastain
Octavia Spencer
Ma anche, chissà, Melissa McCarthy, Carey Mulligan o Jim Broadbent. Ma in queste categorie di solito saltano fuori nomi non considerati. Sono curioso di vedere cosa ne salterà fuori. Ma trovo improbabile di vedere il nome della Knightley per "A Dangerous Method"

Best Achievement in Directing
Per la regia prevedo grandi nomi:

Nicolas Winding Refn
Martin Scorsese
Woody Allen
Michel Hazanavicius
A completare la cinquina potremmo vedere Roman Polanski, George Clooney, Alexander Payne, David Cronenberg, o addirittura Steven Spielberg.
E ora... attendiamo!
Ric

Film 360 - Julie & Julia

LUNEDÌ 9 NOVEMBRE 2009 - MARTEDÌ 24 GENNAIO 2012
Ne è passato di tempo dall'inizio...


Film 360: "Julie & Julia" (2009) di Nora Ephron
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Andrea Puffo, Andrea, Diego
Pensieri: Dopo la prima e unica visione del film "Julie & Julia" l'idea per un blog che, ad oggi, conta la sua 360esima recensione. Non sarò all'obiettivo di un film al giorno, ma di sicuro porto avanti un progetto che ha richiesto costanza e volontà: ne sono più che felice!
Rivedere, quindi, una pellicola che con tanto gusto (gnam!) mi ha regalato un'idea, un progetto e uno sfogo creativo, non poteva che essere un appuntamento necessario, soprattutto dopo aver acquistato il dvd!
Ecco, quindi, che rivedo la divina Meryl alle prese coi fornelli e la mia amata Amy a districarsi con 500 ricette con una dedizione da provetta chef. Un film pieno di spunti, ricco di uno spirito positivo che regala un sogno che trova il suo leitmotiv nella realizzazione di sé stessi tramite ciò che ci piace. Che sia imparare ricette autoctone 'proibite' agli stranieri o interfacciarsi con il mondo tramite i propri pensieri scritti, piace poter pensare che, nella vita, la speranza di fare ciò che ti piace (o ti va) sia sempre possibile, anche di questi tempi. Qui ancora più interessante perchè la vicenda è suddivisa in due incrociando le vite delle Julie e Julia del titolo.
Piacevole, delicato, creativo e incoraggiante, con una grande interpretazione di Meryl Streep (nomination all'Oscar), ancora una volta capace di calarsi in panni tanto lontani dalla sua personalità.
Tra i visi noti Stanley Tucci ("Amabili resti", "Easy Girl" e già con la Streep in "Il diavolo veste Prada"), Chris Messina ("Vicky Cristina Barcelona", "Lo stravagante mondo di Greenberg") e Jane Lynch ("Glee", "Paul", "Laureata... e adesso?").
"1 film al giorno... Julie & Julia"
Consigli: Per chi ama Meryl o Amy questo è sicuramente uno dei film da vedere. Una buona commedia, delicata e ben scritta da Nora Ephron e recitata con metodo. Una pellicola che si gusta volentieri!
Parola chiave: Ricette.

Trailer

Ric

Film 359 - Femmine contro maschi

Avendo visto il primo - che non era stato male - mi ero ripromesso di vedere anche il secondo capitolo. Purtroppo per lui ho coinvolto anche Marco in questa visione...


Film 359: "Femmine contro maschi" (2011) di Fausto Brizzi
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: Brutto, brutto, brutto, brutto e brutto! Scusate, ma non ci sono altre parole per descrivere un prodotto stupido e superficiale come questo. E' al pari di una qualunque fiction Rai o Mediaset prodotta negli ultimi tempi. Non avrà i costumi di "Elisa di Rivombrosa" o gli intrighi impossibili di "CentoVetrine", ma il risultato finale è infimo come in quei casi.
Sciocco e scritto male, privo di ogni tentativo di approfondimento psicologico dei personaggi, recitato spesso in maniera imbarazzante e unicamente finalizzato a raggiungere una risata che arriva, in realtà, a stento un paio di volte, è un gioco di cliché che metterebbe a disagio anche lo spettatore meglio disposto.
Peccato, il cast è tendenzialmente buono (Claudio Bisio, Francesca Inaudi e in tante piccole parti Paola Cortellesi, Fabio De Luigi, Paolo Ruffini, Chiara Francini), ma bisogna ricordarsi che a. la Littizzetto può impegnarsi quanto vuole, ma non è un'attrice b. Serena Autieri è bella, ma non ha altre qualità c. quella che su tutti recita meglio è Nancy Brilli.
Credo che il tutto si commenti da solo. Ah, e ovviamente non mi spreco nemmeno a parlare di Ficarra&Picone che sono imbarazzanti a prescindere.
Consigli: Il primo episodio, "Maschi contro femmine", aveva un suo perchè. Questo è solo osceno. Evitare.
Parola chiave: Cliché bidimensionali su uomini e donne dei nostri giorni.

Trailer

Ric

Film 358 - Paul

Quasi fuori dalla malattia, in compagnia di Licia, uno dei nostri tanto piacevoli ritrovi cena + film!


Film 358: "Paul" (2011) di Greg Mottola
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Licia
Pensieri: Non ero molto interessato a questa pellicola, ma tra le proposte della serata era la più interessante. In effetti, a sorpresa, si è rivelato un prodotto divertente e azzeccato, buonissimo per una serata in compagnia.
Il duo comico inglese Simon Pegg e Nick Frost, dopo alcune collaborazioni precedenti ("L'alba dei morti dementi", "Hot Fuzz"), sbraca in suolo americano con un nerd movie che strappa ben più di una risata.
L'alieno Paul è sfacciato e grezzo, certamente non conforme all'immaginario extraterrestre costituitosi grazie alla storia del cinema.
In Italia doppiato dal non idoneo Elio (di Elio e le Storie Tese) in lingua originale ha, invece, beneficiato del fascino ruvido della voce di Seth Rogen ("The Green Hornet", "Molto incinta"). Le due scelte non sembrano seguire la stessa logica, ma si sa che da noi vale più che altro il tentativo di profitto a tutti i costi.
La pellicola, comunque, di per sé è piacevole e spiritosa, mescola benissimo la comicità con un pizzico di avventura in salsa Men in Black e regala certi camei di alto livello: Sigourney Weaver, Blythe Danner e Jane Lynch in parti molto piccole, Jason Bateman e Kristen Wiig in ruoli secondari. Tutti sono adatti alle loro parti (W Sigourney!).
Insomma, il tutto mi è piaciuto, ha segnato una serata davvero piacevole e - nota personale - ha accompagnato un momento molto importante del mio recente presente.
Consigli: Spensierato e senza pretese, figlio di una comicità ben scritta (i due attori protagonisti Simon Pegg e Nick Frost sono anche gli sceneggiatori) è un ottimo prodotto per una serata in compagnia o pr un momento in cui si necessiti un passatempo che metta di buon umore. Lo rivedrei.
Parola chiave: Comic-Con.

Trailer

Ric

venerdì 20 gennaio 2012

Golden Globes 2012: i vincitori

E ce l'abbiamo fatta: anche quest'ennesima edizione dei Golden Globes è passata senza scosse né clamori.

Leggevo da qualche parte che è stata più che altro la serata dell'ovvio. Avendo votato circa un mesetto fa, non ricordavo quali preferenze avessi espresso, quindi non potevo valutare con chiarezza se effettivamente questa asserzione fosse veritiera. Ma oggi, avendo ricontrollato le mie risposte alla luce dei risultati, mi ritrovo a dire che, in effetti, qualche premio scontato c'è stato. Meno prevedibili, invece, le vincite al cinema di Madonna, George Clooney, Christopher Plummer (che le varie giurie pare abbiano cominciato ad amare solo recentemente) e per la tv di Matt LeBlanc, Kelsey Grammer e Idris Elba, tutti per i più svariati motivi non esattamente i favoriti nella loro categoria.
Claire Danes, invece, passa a 3 premi vinti su 3 nomination in carriera ricevute; arrivano a 3 premi quest'anno anche Laura Dern, Kate Winslet e George Clooney, a 5 Jessica Lange e 8 Meryl Streep (su 26 nomination!).
Ma torniamo alle ovvietà... Inutile dire che tutti si aspettavano il trionfo per "The Artist", il film franco-belga che sembra aver stregato le platee e le giurie di tutto il mondo. Con 3 GG vinti (film, attore, musica) limita i danni e porta a casa premi quantomeno plausibili. Altrettanto scontate le vittorie di Meryl Streep per "The Iron Lady" e Michelle Williams per "My Week with Marilyn": le due signore si scontreranno direttamente alla serata degli Oscar. Sarei felice vincessero entrambe. Visto il successo che sta raccogliendo, invece, pareva difficile non pensare che Octavia Spencer non trionfasse per "The Help". E' una di quelle attrici ottime per questa stagione, intercambiabile nella prossima con un'altra qualsiasi. Qualche anno fa era Jennifer Hudson, poi, nel mondo del cinema, nessuno se l'è più filata. Beware, Octavia!
Finiamo la lista delle ovvietà con la tv: dopo gli Emmy di qualche mese fa, inevitabili le vincite di Peter Dinklage per "Il trono di spade" e di Kate Winslet per "Mildred Pierce" (diamo a Kate qualcuno che le insegni a fare i discorsi in pubblico, per favore, perchè non la si può ascoltare). Bella - e sperata - sorpresa la vincita di Jessica Lange per "American Horror Story".
In generale, quindi, oltre al più o meno prevedibile, direi che non c'è stato nulla di eclatante da ricordare. Ricky Gervais ha una comicità pesante, non sempre adatta a questo tipo di cerimonia. Già l'anno scorso era stato molto criticato, quest'anno non si è ben capito perchè lo abbiano ricontattato. Che volessero far passare come messaggio che sapevano essere spiritosi e fare autocritica? Mistero.
Altrettanto stramba la scelta di posizionare praticamente tutti i vincitori in fondo alla sala, così da far attendere ore prima di riuscirli a vedere sul palco per l'acceptance speech. Meno extra VIP in prima fila - tanto li inquadrano ogni 2 x 3 - e più vie d'accesso non sarebbero cattivi propositi per l'anno venturo...
Non troppo azzecata, infine, la scelta di conferire il premio alla carriera a Morgan Freeman. Non tanto perchè non lo meritasse, ma perchè è stata mal gestita: cosa ci stanno a dire Sidney Poitier e Helen Mirren (che bella donna!)insieme a fargli il discorso d'onore? Non si possono piazzare così, a caso, due star solo per poter aumentare l'appeal di una cerimonia alquanto macchinosa... Insomma, cerimonia niente di che. Interessante più che altro per l'anima anticipativa della manifestazione e conclusiva al tempo stesso: martedì 24 gennaio le nomination agli Oscar 2012 per cui i GG sono stati un succoso apripista, mentre per la stagione televisiva, si concludono i premi importanti.
Infine, come l'anno scorso, tiriamo le somme (e i punteggi!). Lascerò segnati nella lista i riferimenti della mia votazione di un mese fa: chi secondo me vincerà (*) e chi, invece, vorrei veder trionfare (§); in grassetto i vincitori. Il punteggio, come sempre, si calcola così:
* = 1 punto;
§ = 1/2 punto;
*§ = 1 punto.
In calce anche il punteggio di Livia che è stata così carina da voler giocare con me.

The 69th Annual Golden Globe Awards

Best Motion Picture - Drama
Nominees:
The Descendants (o "Paradiso amaro") (2011)
* The Help (2011)
Hugo Cabret (2011/II)
§ Le idi di Marzo (2011)
L'arte di vincere - Moneyball (2011)
War Horse (2011)

Best Motion Picture - Musical or Comedy
Nominees:
* The Artist (2011)
Le amiche della sposa (2011)
50/50 (2011)
§ Midnight in Paris (2011)
My Week with Marilyn (2011)

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Drama
Nominees:
George Clooney for The Descendants (2011)
Leonardo DiCaprio for J. Edgar (2011)
* Michael Fassbender for Shame (2011)
§ Ryan Gosling for Le idi di Marzo (2011)
Brad Pitt for L'arte di vincere - Moneyball (2011)

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Drama
Nominees:
* Glenn Close for Albert Nobbs (2011)
Viola Davis for The Help (2011)
Rooney Mara for Millennium: Uomini che Odiano le Donne (2011)
§ Meryl Streep for The Iron Lady (2011)
Tilda Swinton for We Need to Talk About Kevin (2011)

Best Performance by an Actor in a Motion Picture - Musical or Comedy
Nominees:
* Jean Dujardin for The Artist (2011)
Brendan Gleeson for Un poliziotto da happy hour (2011)
§ Joseph Gordon-Levitt for 50/50 (2011)
Ryan Gosling for Crazy, Stupid, Love. (2011)
Owen Wilson for Midnight in Paris (2011)

Best Performance by an Actress in a Motion Picture - Musical or Comedy
Nominees:
Jodie Foster for Carnage (2011)
Charlize Theron for Young Adult (2011)
§ Kristen Wiig for Le amiche della sposa (2011)
* Michelle Williams for My Week with Marilyn (2011)
Kate Winslet for Carnage (2011)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Motion Picture
Nominees:
* Kenneth Branagh for My Week with Marilyn (2011)
Albert Brooks for Drive (2011)
Jonah Hill for L'arte di vincere - Moneyball (2011)
§ Viggo Mortensen for A Dangerous Method (2011)
Christopher Plummer for Beginners (2010)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Motion Picture
Nominees:
Bérénice Bejo for The Artist (2011)
§ Jessica Chastain for The Help (2011)
Janet McTeer for Albert Nobbs (2011)
* Octavia Spencer for The Help (2011)

Shailene Woodley for The Descendants (2011)
Best Director - Motion Picture
Nominees:
§ Woody Allen for Midnight in Paris (2011)
George Clooney for Le idi di Marzo (2011)
* Michel Hazanavicius for The Artist (2011)
Alexander Payne for The Descendants (2011)
Martin Scorsese for Hugo Cabret (2011/II)

Best Screenplay - Motion Picture
Nominees:
The Artist (2011): Michel Hazanavicius
§ The Descendants (2011): Alexander Payne, Nat Faxon, Jim Rash
* Le idi di Marzo (2011): George Clooney, Grant Heslov, Beau Willimon
Midnight in Paris (2011): Woody Allen
L'arte di vincere - Moneyball (2011): Steven Zaillian, Aaron Sorkin, Stan Chervin

Best Original Song - Motion Picture
Nominees:
Albert Nobbs (2011): Brian Byrne, Glenn Close("Lay Your Head Down")
* Gnomeo & Giulietta (2011): Elton John, Bernie Taupin("Hello Hello")
The Help (2011): Mary J. Blige, Thomas Newman, Harvey Mason Jr., Damon Thomas("The Living Proof")
Machine Gun Preacher (2011): Chris Cornell("The Keeper")
§ Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Madonna, Julie Frost, Jimmy Harry("Masterpiece")

Best Original Score - Motion Picture
Nominees:
§ The Artist (2011): Ludovic Bource
Millennium: Uomini che Odiano le Donne (2011): Trent Reznor, Atticus Ross
* Hugo Cabret (2011/II): Howard Shore
War Horse (2011): John Williams
Edward e Wallis: Il mio regno per una donna (2011): Abel Korzeniowski

Best Animated Film
Nominees:
§ Le avventure di Tintin: Il segreto dell'Unicorno (2011)
Il figlio di Babbo Natale (2011)
Cars 2 (2011)
Il gatto con gli stivali (2011)
* Rango (2011)

Best Foreign Language Film
Nominees:
* Jin líng shí san chai (2011)(China)
In the Land of Blood and Honey (2011)(USA)
Il ragazzo con la bicicletta (2011)(Belgium)
§ Una separazione (2011)(Iran)
La pelle che abito (2011)(Spain)

Best Television Series - Drama
Nominees:
"American Horror Story" (2011)
* "Boardwalk Empire" (2010)
"Boss" (2011)
§ "Il trono di spade" (2011)
"Homeland" (2011)

Best Television Series - Musical or Comedy
Nominees:
* "Enlightened" (2011)
"Episodes" (2011)
"Glee" (2009)
§ "Modern Family" (2009)
"New Girl" (2011)


Best Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Nominees:
Cinema Verite (2011) (TV)
§ "Downton Abbey" (2010)
"The Hour" (2011)
* "Mildred Pierce" (2011)
Too big to fail - Il crollo dei giganti (2011) (TV)

Best Performance by an Actor in a Television Series - Drama
Nominees:
Steve Buscemi for "Boardwalk Empire" (2010)
Bryan Cranston for "Breaking Bad" (2008)
* Kelsey Grammer for "Boss" (2011)
§ Jeremy Irons for "The Borgias" (2011)
Damian Lewis for "Homeland" (2011)

Best Performance by an Actress in a Television Series - Drama
Nominees:
Claire Danes for "Homeland" (2011)
Mireille Enos for "The Killing" (2011)
§ Julianna Margulies for "The Good Wife" (2009)
* Madeleine Stowe for "Revenge" (2011)
Callie Thorne for "Necessary Roughness" (2011)

Best Performance by an Actor in a Television Series - Musical or Comedy
Nominees:
§ Alec Baldwin for "30 Rock" (2006)
David Duchovny for "Californication" (2007)
Johnny Galecki for "The Big Bang Theory" (2007)
Thomas Jane for "Hung - Ragazzo squillo" (2009)
* Matt LeBlanc for "Episodes" (2011)

Best Performance by an Actress in a Television Series - Musical or Comedy
Nominees:
* Laura Dern for "Enlightened" (2011)
Zooey Deschanel for "New Girl" (2011)
Tina Fey for "30 Rock" (2006)
Laura Linney for "The Big C" (2010)
§ Amy Poehler for "Parks and Recreation" (2009)

Best Performance by an Actor in a Mini-Series or a Motion Picture Made for Television
Nominees:
Hugh Bonneville for "Downton Abbey" (2010)
Idris Elba for "Luther" (2010)
§ William Hurt for Too big to fail - Il crollo dei giganti (2011) (TV)
Bill Nighy for Page Eight (2011) (TV)
* Dominic West for "The Hour" (2011)

Best Performance by an Actress in a Mini-Series or a Motion Picture Made for Television
Nominees:
Romola Garai for "The Hour" (2011)
§ Diane Lane for Cinema Verite (2011) (TV)
Elizabeth McGovern for "Downton Abbey" (2010)
Emily Watson for "Appropriate Adult" (2011)
* Kate Winslet for "Mildred Pierce" (2011)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Nominees:
§ Peter Dinklage for "Il trono di spade" (2011)
Paul Giamatti for Too big to fail - Il crollo dei giganti (2011) (TV)
* Guy Pearce for "Mildred Pierce" (2011)
Tim Robbins for Cinema Verite (2011) (TV)
Eric Stonestreet for "Modern Family" (2009)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role in a Series, Mini-Series or Motion Picture Made for Television
Nominees:
* Jessica Lange for "American Horror Story" (2011)
Kelly Macdonald for "Boardwalk Empire" (2010)
Maggie Smith for "Downton Abbey" (2010)
Sofía Vergara for "Modern Family" (2009)
§ Evan Rachel Wood for "Mildred Pierce" (2011)


Ed ecco i punteggi finali! Per il cinema: 6 1/2 (R), 11 1/2 (L)
Per la tv: 6 1/2 (R)
In poche parole: stracciato! Votando nella metà delle categorie, Livia raggiunge quasi il mio totale che comprende anche le categorie della tv... Spero di rifarmi con gli Oscar!

R

venerdì 13 gennaio 2012

Film 357 - Harry Potter e il calice di fuoco

Ancora malato, ancora Potter.


Film 357: "Harry Potter e il calice di fuoco" (2005) di Mike Newell
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ripercorro la saga e mi gusto uno dei miei episodi preferiti. Inutile aggiungere altre parole a quelle già scritte nelle due recensioni precedenti. Quindi rimando direttamente a quelle!
Film 88 - Harry Potter e il calice di fuoco
Film 181 - Harry Potter e il calice di fuoco
Consigli: Carino. E' l'unico caso in cui ad Hogwarts non si segue il tipico anno scolastico. Più interessante!
Parola chiave: Algabranchia.

Trailer

Ric

giovedì 12 gennaio 2012

Film 356 - The Artist

Prima uscita serale (molto coperta) dopo giorni di clausura forzata. Si va al cinema a vedere il caso del momento.


Film 356: "The Artist" (2011) di Michel Hazanavicius
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: Non so se sia lecito dirlo ad alta voce, ma a me "The Artist" non ha particolarmente colpito. Lo dico perchè, chi vedesse il trailer italiano in calce a questo post, potrebbe farsi prendere dall'entusiasmo a causa dei continui elogi che vengono mostrati con le testimonianze raccolte all'uscita dalla proiezione del film. Io, personalmente, non sono d'accordo.
Questa pellicola ha alcuni punti forti: propone un film muto e in bianco e nero nel 2011, è capace di ricostruire un genere filmico degli albori con meticolosa precisione, ha una realizzazione scenica bellissima al pari di fotografia e musiche. E il protagonista maschile è particolarmente adatto al ruolo che gli è richiesto: buona presenza, mimica facciale capace, faccia da schiaffi. Insomma, qui Jean Dujardin (uno scioglilingua?) è perfetto.
Però, poi, i miei elogi si fermano qui.
Non vorrei essere frainteso, passare per quello che canta fuori dal coro apposta per farsi notare. Ho guardato con interesse a questo film fin da quando ne ho sentito parlare, eppure trovo che il clamore con cui è stato accolto sia esagerato. L'esperimento è riuscito, un film muto si può far 'digerire' anche al pubblico odierno, ma a mio avviso, se si va oltre lo stupore del non-ci-sono-battute o è-in-bianco-e-nero ci si accorge che la trama è misera e che il tutto è troppo lungo. Io, poi, non amo la recitazione esasperata, quindi ci aggiungo anche questo. Ho trovato, inoltre, Bérénice Bejo meno capace del suo collega maschile.
Tutto questo mi porta ad un'ulteriore considerazione. Questo è il lungometraggio che ha ottenuto più candidature (6) ai Golden Globes del 2012: Miglior film, sceneggiatura, regia, musica, attore e attrice protagonisti. Probabilmente trionferà nelle categorie film, attore, regia e forse musica. Ma troverei sinceramente poco sensato consegnare il premio a sceneggiatura e attrice. Vedremo cosa accadrà questa domenica (15 gennaio).
Prima di concludere, comunque, vorrei specificare che la mia opinione su "The Artist" è positiva, semplicemente non capisco per quale motivo ci si stupisca tanto che al giorno d'oggi si sia capaci di presentare un prodotto come questo. Non è certo né un film sperimentale né d'avanguardia. E' un prodotto che ha saputo presentare con maestria la rievocazione di un genere filmico tanto lontano dai tempi in cui viviamo da sembrare, erroneamente, un miracolo contemporaneo. E, invece, si è solo ripescato qualcosa del passato.
Ps. Tra le facce note della pellicola troviamo John Goodman ("Pappa e ciccia", "Il grande Lebowski", "I Love Shopping"), James Cromwell ("L.A. Confidential", "Babe, maialino coraggioso", "La regina"), Missi Pyle ("La fabbrica di cioccolato", "Big fish - Le storie di una vita incredibile").
Consigli: Essendo il caso della stagione cinematografica, bisogna vederlo. E' un'esperienza insolita per chi non ha studiato cinema o ne conosce più le sfumature contemporanee, eppure può avere anche un'accezione educativa, se si è interessati. In più, per i fan di queste cose, è sicuramente uno dei favoriti a prossimi Oscar di febbraio... Attendiamo di sapere se e in quali categorie sarà candidato!
Parola chiave: Sonoro.

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