lunedì 17 giugno 2019

Film 1616 - Peter Rabbit

Intro: Scelto un po' a caso, in cerca di una storia facile facile.
Film 1616: "Peter Rabbit" (2018) di Will Gluck
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: lo devo ammettere, "Peter Rabbit" è stato uno spasso inatteso. Simpatico, divertente, frenetico e doppiato magnificamente da un James Corden in formissima, questo film per famiglie riesce davvero a far divertire tutto il suo pubblico, a prescindere dall'età;
l'atmosfera è molto simile a quella di "Paddington", con un protagonista d'animazione e un cast di comprimari in carne ed ossa e, sullo sfondo, una campagna inglese piacevolmente ripulita e particolarmente soleggiata. Non molto realistico, ma sicuramente piacevole da guardare;
il risultato finale è certamente riuscito e nonostante non si tratti certo di un capolavoro, questo film riesce nel suo intento di intrattenere e divertire con non poche occasioni in cui ci si fa una bella risata: non capita spesso e fa piacere.
Cast: James Corden, Rose Byrne, Domhnall Gleeson, Sam Neill, Daisy Ridley, Elizabeth Debicki, Margot Robbie, Sia, Marianne Jean-Baptiste, David Wenham, Rachel Ward, Bryan Brown.
Box Office: $351.2 milioni
Vale o non vale: Simpatico e dinamico, "Peter Rabbit" è la perfetta scelta scacciapensieri per tutta la famiglia. Da recuperare.
Premi: /
Parola chiave: Esplosivo.

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#HollywoodCiak
Bengi

Film 1615 - The Butterfly Effect

Intro: Scelto da cuggi.
Film 1615: "The Butterfly Effect" (2004) di Eric Bress, J. Mackye Gruber
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: credo di aver visto questa pellicola la prima volta al cinema e ricordo non rimasi particolarmente impressionato. Però, va detto, non avevo memoria di cosa parlasse effettivamente il film; rivisto a 14 anni dalla sua uscita, "The Butterfly Effect" non è nulla di che, di nuovo. La storia potrebbe anche essere intrigante - un ragazzo che non riesce a ricordare tutto il suo passato ha il potere di viaggiare indietro nel tempo grazie al suo cervello così da cercare di correggere quegli eventi che si sono rivelati disastrosi -, il punto è che la realizzazione in generale è sciatta e troppo mirata ad un pubblico teenager senza troppe pretese. Per essere un prodotto del 2004, "The Butterfly Effect" ricorda tantissimo pellicole anni '90 come "So cosa hai fatto" o "Urban Legend" e non si può dire che la cosa sia un complimento. C'è anche da mettere in conto che scegliere come protagonisti principali Ashton Kutcher ed Amy Smart non fa esattamente pensare ad una particolare ricerca artistica per il prodotto finale, per cui in generale penso si possa dire che da questo titolo non ci si possa aspettare più di quanto non possa oggettivamente offrire.
Cast: Ashton Kutcher, Melora Walters, Amy Smart, Elden Henson, William Lee Scott, Eric Stoltz, Cameron Bright, Ethan Suplee, Logan Lerman, John Patrick Amedori.
Box Office: $96.1 milioni
Vale o non vale: Ci sarebbero anche risvolti interessanti, senza contare che la sceneggiatura tocca anche qualche tema importante e meno banale di quanto ci si potrebbe aspettare. Detto ciò, "The Butterfly Effect" rimane comunque una pellicola insufficiente dal punto di vista del risultato finale. Si può vedere, per carità, ma non aspettatevi scintille.
Premi: /
Parola chiave: Vuoti di memoria.

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Bengi

domenica 16 giugno 2019

Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure

Intro: Abbiamo provato a vederlo al cinema, ma non siamo riusciti. Così, non appena è stato possibile il dowload, lo abbiamo recuperato.
Film 1614: "Maze Runner: The Death Cure" (2018) di Wes Ball
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: non esattamente il capitolo conclusivo che mi immaginavo. Ok, è un film che intrattiene a sufficienza, ma visto le premesse della prima pellicola, mi sarei aspettato una fine diversa per questa storia. In poche parole avrei sperato si sarebbe discostato molto di più dai soliti scenari apocalittici già ampiamente delineati e sfruttati in altri contesti. Ciò che mi ha principalmente attratto qui era l'enigma del labirinto e il fatto che i ragazzi non ricordassero nulla del loro passato, senza contare le varie implicazioni sociali dell'adattarsi a condizioni estreme dovendo creare un tipo di società funzionale alla sopravvivenza del gruppo. Dal secondo film in poi, però, la storia ha preso la classica piega con deriva scientifica comune a troppi altri contesti e non posso nascondere una certa dose di delusione. "Maze Runner: The Death Cure" più che mai si discosta dalle premesse del primo capitolo, trasformando i protagonisti in guerrieri e il contesto in un banale scenario di guerra post apocalittica. Peccato perché, ancora, considerato da dove si era cominciato, questa saga avrebbe potuto affrontare scenari davvero molto più interessanti.
Film 809 - Maze Runner - Il labirinto
Film 860 - Maze Runner - Il labirinto
Film 1505 - The Maze Runner
Film 1051 - Maze Runner - La fuga
Film 1614 - Maze Runner: The Death Cure
Cast: Dylan O'Brien, Kaya Scodelario, Thomas Brodie-Sangster, Nathalie Emmanuel, Giancarlo Esposito, Aidan Gillen, Walton Goggins, Ki Hong Lee, Barry Pepper, Will Poulter, Rosa Salazar, Patricia Clarkson.
Box Office: $288.3 milioni
Vale o non vale: Se siete curiosi di sapere come vada a finire la saga di "The Maze Runner" vale la pena dare una possibilità a questa pellicola. Ma, se siete intrigati e non sapete se state facendo la scelta giusta, a mio avviso il primo film è e rimane il migliore dei tre.
Premi: /
Parola chiave: Sangue.

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Bengi

giovedì 13 giugno 2019

Film 1613 - Avengers: Infinity War

Intro: Al cinema dopo 5 mesi di assenza: un miracolo! Non solo non vedevo l'ora di vedere questa pellicola, ma aspettavo con ansia di rivivere la gioia di sedermi in sala e godermi la visione!
Film 1613: "Avengers: Infinity War" (2018) di Anthony Russo, Joe Russo
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: "Avengers: Infinity War" è una bomba, non c'è altro da dire. Funziona su tutti i livelli, la storia ha senso e lascia col fiato sospeso (finalone da brividi), tutti i personaggi hanno sufficiente tempo sullo schermo, le interazioni tra i vari universi finora costruiti dalla Marvel si incastrano bene, gli effetti speciali fanno un lavoro egregio. Il tutto per un risultato finale che non fa che aumentare il desiderio di scoprire come andrà a finire la storia di Iron Man & co. ora che quel maledetto di Thanos ha decimato la popolazione mondiale;
il finale è non solo (parzialmente) inaspettato, ma anche incredibilmente commovente visto il tipo di prodotto cinematografico. Siamo abituati a distruzione ed esplosioni piuttosto che lacrime e disperazione. Ottima scelta narrativa e, soprattutto ora che sappiamo come va davvero a finire il racconto, tattica perfetta: dopo aver visto "Infinity War" chi non ha subito sentito la voglia di poter vedere "Endgame"?
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1612 - Black Panther
Cast: Robert Downey Jr., Chris Hemsworth, Mark Ruffalo, Chris Evans, Scarlett Johansson, Benedict Cumberbatch, Don Cheadle, Tom Holland, Chadwick Boseman, Paul Bettany, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Sebastian Stan, Danai Gurira, Letitia Wright, Dave Bautista, Zoe Saldana, Josh Brolin, Chris Pratt, Tom Hiddleston, Karen Gillan, Peter Dinklage, Idris Elba, Benedict Wong, Pom Klementieff, Vin Diesel, Bradley Cooper, Gwyneth Paltrow, Benicio del Toro, William Hurt, Winston Duke, Samuel L. Jackson, Cobie Smulders.
Box Office: $2.048 miliardi
Vale o non vale: Assolutamente un penultimo capitolo che vale la pena di vedere, specialmente grazie ad un colpo di scena finale che non fa che aumentare le attese per il capitolo conclusivo. Devo dire che con questi Avengers la Marvel ha fatto davvero un ottimo lavoro.
Premi: Candidato all'Oscar e al BAFTA per i Migliori effetti speciali. 1 nomination ai Grammy per Best Instrumental Composition.
Parola chiave: Gamora.

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Bengi

martedì 11 giugno 2019

Film 1612 - Black Panther

Intro: Finalmente un weekend in città per riconnetterci con la civiltà, decidiamo di recuperare (finalmente) questo film per poter andare al cinema sereni a vedere l'ultimo "Avengers" (ma era l'anno scorso, quindi il penultimo!).
Film 1612: "Black Panther" (2018) di Ryan Coogler
Visto: dalla tv della camera
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: finalmente posso scrivere cosa ne penso di questo film. Partiamo col dire che avevo grandissime aspettative, soprattutto per via delle magnifiche critiche ricevute praticamente ovunque. Difficile sbagliare scegliendo di vedere "Black Panther", sembrava. E, invece, né io né cugina abbiamo gradito particolarmente. Parliamoci chiaro, si tratta di un prodotto perfettamente confezionato e di grande intrattenimento, eppure niente di particolarmente innovativo se non dal punto di vista di alcuni tecnicismi. "Black Panther" presenta, infatti, il primo supereroe di colore a cui viene affidato il ruolo primario; il cast è praticamente tutto di colore, regista di colore, costumista (Ruth E. Carter) e scenografa (Hannah Beachler) sono le prime persone di colore a vincere l'Oscar nella loro categoria. Ciò detto, la prima avventura in solitaria del supereroe di Wakanda non mi è sembrata più riuscita di tante altre raccontate dalla Marvel fino ad ora. Anzi, ad essere sincero ho trovato altre pellicole più riuscite di questa;
ho trovato la maggior parte delle scelte di casting particolarmente riuscita (Letitia Wright sicuramente): Chadwick Boseman è sicuramente un grande protagonista, perfetto per il ruolo; Michael B. Jordan è un cattivo instancabile, oltre che bello da impazzire; Forest Whitaker mi sembra sempre di passaggio, come se non appartenesse ai film cui partecipa; e, ammettiamolo, fa sempre piacere vedere Angela Bassett in gran spolvero;
per me rimane un mistero come "Black Panther" sia riuscito a garantirsi una nomination all'Oscar come Miglior film. Davvero, non me lo riesco a spiegare. Poi, che non avesse chance di vincere era assodato fin dall'inizio, ma il solo fatto di essere riuscito nell'impresa mi lascia perplesso. Quest'anno forse le scelte dell'Academy non sono state granché, ma rimango in ogni caso piuttosto perplesso.
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 695 - Captain America - Il primo vendicatore
Film 814 - Captain America: The Winter Soldier
Film 1156 - Captain America: Civil War
Film 1395 - Captain America: Civil War
Film 268 - Thor
Film 1191 - Thor
Film 631 - Thor: The Dark World
Film 1193 - Thor: The Dark World
Film 1447 - Thor: Ragnarok
Film 543 - Iron Man 2
Film 676 - Iron Man 3
Film 1004 - Ant-Man
Film 1195 - Ant-Man
Film 1250 - Doctor Strange
Film 1433 - Doctor Strange
Film 1394 - Spider-Man: Homecoming
Film 1612 - Black Panther
Cast: Chadwick Boseman, Michael B. Jordan, Lupita Nyong'o, Danai Gurira, Martin Freeman, Daniel Kaluuya, Letitia Wright, Winston Duke, Angela Bassett, Forest Whitaker, Andy Serkis, Sterling K. Brown.
Box Office: $1.347 miliardi
Vale o non vale: A quanto pare non siamo in molti a non aver trovato particolarmente grandioso questo film, quindi mi limiterò a dire: fan della Marvel e degli Avengers fatevi sotto!
Premi: Candidato a 7 premi Oscar (tra cui Miglior film e canzone originale) ha vinto per i Migliori costumi, scenografie e colonna sonora; candidato a 3 Golden Globe (film, colonna sonora e canzone originale) e vincitore di 1 BAFTA per i Migliori effetti speciali. 4 nomination ai Grammy e 2 vittorie (Best Score Soundtrack for Visual Media e Best Rap Performance per "King's Dead").
Parola chiave: Zio.

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Film 1611 - Ouija: Origin of Evil

Intro: Io tanto convinto, cugina un po' meno...
Film 1611: "Ouija: Origin of Evil" (2017) di Mike Flanagan
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: diciamocelo, il primo "Ouija" è orrendo e questo secondo capitolo è assolutamente un passo in avanti per il franchise basato sul famoso gioco da tavolo Hasbro. Non sarà un capolavoro, ma io lo trovo riuscito e assolutamente in grado di creare l'atmosfera giusta e sufficientemente paurosa, per un risultato finale che è godibile e piacevolmente spaventoso. Senza contare che "Ouija: Origin of Evil" ricrea gli anni '60 in maniera magnifica!
Film 878 - Ouija
Film 1254 - Ouija: L'origine del male
Film 1611 - Ouija: Origin of Evil
Cast: Elizabeth Reaser, Annalise Basso, Lulu Wilson, Henry Thomas, Doug Jones, Kate Siegel, Parker Mack.
Box Office: $81.7 milioni
Vale o non vale: Sufficientemente spaventoso, un horror capace di moltissimi momenti raccapriccianti e di tensione, grazie ad atmosfere ben architettate, una protagonista davvero capace (Lulu Wilson) e musiche a tema. Per chi ama gli horror, dimenticatevi il primo film e passate direttamente a questo prequel!
Premi: /
Parola chiave: Bambola.

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lunedì 10 giugno 2019

Film 1610 - The Beguiled

Intro: Molto, molto interessato a recuperare questa pellicola, l'abbiamo guardata non appena lo streaming è stato disponibile.
Film 1610: "The Beguiled" (2017) di Sofia Coppola
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: per quanto mi riguarda la Coppola non ne azzecca una dai tempi di "Lost in Translation" e anche questa pellicola ricade nel gruppo di quelle per le quali avevo grandi aspettative che si sono rivelate infondate. "The Beguiled" (incanto, in italiano, connesso all'ingannare qualcuno) è un progetto potenzialmente interessante il cui charme svanisce ben presto. La storia è lentissima, alcuni personaggi antipatici, le atmosfere pesanti; manca decisamente di ritmo. Peccato, perché con un cast così cool - e certamente dotato - e la sceneggiatura/regia di una che viene osannata dalla critica per produrre ogni volta piccoli capolavori, il risultato è assolutamente inferiore alle potenzialità. Esteticamente bello (basti solo pensare alla locandina), ma piatto a livello di contenuti.
Cast: Colin Farrell, Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning, Angourie Rice, Oona Laurence.
Box Office: $27.4 milioni
Vale o non vale: Dal romanzo "A Painted Devil" di Thomas P. Cullinan, l'ultima fatica di Sofia Coppola che richiama a sé Kirsten Dunst ed Elle Fanning e porta nuovamente insieme sullo schermo Kidman e Farrell dopo il faticoso "The Killing of a Sacred Deer" di Yorgos Lanthimos dello stesso anno. Il risultato finale è pesante e poco scorrevole e manca di un certo mordente che accenda nello spettatore la voglia di procedere con la visione. Esteticamente molto curato, ma ci fermiamo lì.
Premi: In concorso a Cannes 2017, il film ha vinto il premio per la miglior regia.
Parola chiave: Gamba.

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Film 1609 - Morning Glory

Intro: Mi andava di rivedere qualcosa di leggero e mi sono ricordato di questa pellicola.
Film 1609: "Morning Glory" (2010) di Alex Proyas
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: Film 232 - Il buongiorno del mattino
Film 1609 - Morning Glory
Cast: Rachel McAdams, Harrison Ford, Diane Keaton, Patrick Wilson, Jeff Goldblum, Ty Burrell, 50 Cent, Bob Schieffer.
Box Office: $60 milioni
Vale o non vale: Il film è simpatico, ma niente di più. Buono per un momento spensierato e senza pretese e/o una vaga infarinatura sul mondo dell'informazione all'americana.
Premi: /
Parola chiave: Frittata.

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Film 1608 - I, Robot

Intro: Guilty pleasure...
Film 1608: "I, Robot" (2004) di Alex Proyas
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: in generale carino, anche se la storia rende solo in parte giustizia alle idee di Asimov, perdendosi, come al solito, nei megalomani meandri del "tutto esplode". Non è un male di per sé, scegliendo di vedere questa pellicola si scende a patti con questa consapevolezza fin dal principio, è solo un peccato sprecare i preamboli interessanti di una storia come questa lanciandosi in una rappresentazione alquanto banale di cosa potrebbe andare storto nel momento in cui i robot (o l'intelligenza artificiale in generale) finisse per guadagnare consapevolezza di sé e realizzasse che, dopo tutto, la razza umana non è così fondamentale. Se, in generale, il tema portante della storia non pare troppo originale di questi tempi, ricordatevi solo che l'idea di Asimov risale agli anni '50;
Will Smith è sempre un ottimo protagonista e, in titoli come questi, non manca di mettersi in gioco tra azione e sparatorie. In questo caso il nemico parrebbe essere la scienza e starà a lui, detective della polizia di Chicago del 2035, a dover cercare di capire cosa bolla in pentola.
Ps. Qui di seguito le Tre leggi della robotica elaborate da Asimov e che stanno alla base anche di questo film:
1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.
Cast: Will Smith, Bridget Moynahan, Bruce Greenwood, James Cromwell, Chi McBride, Alan Tudyk, Shia LaBeouf.
Box Office: $347.2 milioni
Vale o non vale: Intrigante lo spunto narrativo di partenza, meno riuscito il resto della storia, "I, Robot" rimane comunque un blockbuster piacevole che non sarà un capolavoro, ma è capace di intrattiene.
Premi: Candidato all'Oscar per i Migliori effetti speciali.
Parola chiave: Suicidio.

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Film 1607 - Django Unchained

Intro: Guilty pleasure...
Film 1607: "Django Unchained" (2012) di Quentin Tarantino
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: Film 512 - Django Unchained
Film 1095 - Django Unchained
Film 1607 - Django Unchained
Cast: Jamie Foxx, Christoph Waltz, Leonardo DiCaprio, Kerry Washington, Samuel L. Jackson, Walton Goggins, Dennis Christopher, James Remar, Michael Parks, Don Johnson, Quentin Tarantino, Franco Nero, Amber Tamblyn, Bruce Dern, Jonah Hill.
Box Office: $425.4 milioni
Vale o non vale: Bellissimo, pazzesco, violentissimo, geniale, con una colonna sonora magnifica, un DiCaprio spaventosamente brutale, un cast stellare e, non bastasse tutto ciò, la sceneggiatura e regia di Tarantino. Imperdibile!
Premi: Candidato a 5 premi Oscar (tra cui Miglior film) ha vinto per la Miglior sceneggiatura e attore non protagonista (Waltz); stesse vittorie sia ai Golden Globe (su 5 nomination tra cui Miglior film) e ai BAFTA (su 5 candidature tra cui Miglior regia). Candidato come Miglior film straniero ai César e vincitore, nella stessa categoria, ai David di Donatello; 1 candidatura ai Grammy per Best Compilation Soundtrack for Visual Media.
Parola chiave: Mandingo.

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Film 1606 - Rebel in the Rye

Intro: Per niente incuriosito da questo titolo, mi ha convinto l'idea alla base della storia: un biopic su J.D. Salinger.
Film 1606: "Rebel in the Rye" (2017) di Danny Strong
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: di solito quando non ricordo di aver visto una pellicola non è un gran buon segno. Anche in questo caso, devo dire, nonostante le buone premesse e intenzioni, il risultato finale non è totalmente riuscito. La storia è intrigante - vita dello scrittore J.D. Salinger e genesi del romanzo "Il giovane Holden" -, ma forse manca di mordente. Non sono totalmente sicuro a questo punto che Hoult sia la scelta perfetta per interpretare personaggi realmente esistiti (il recente "Tolkien" è già flop) o, forse più banalmente, che non sia raccomandabile affidarsi alle sue scelte lavorative in termini di film che valga davvero la bene vedere. Peccato, perché il cast anche qui è stellare (c'è persino Kevin Spacey), costumi e scenografie molto belli e, di nuovo, l'idea alla base del film assolutamente interessante. Insomma, esteticamente riuscito, ma si perde nel momento in cui è necessario approfondire meglio la storia e i suoi personaggi.
Cast: Nicholas Hoult, Zoey Deutch, Kevin Spacey, Sarah Paulson, Brian d'Arcy James, Victor Garber, Hope Davis, Lucy Boynton, Eric Bogosian.
Box Office: $378,294
Vale o non vale: Gli appassionati di biopic si facciano sotto. Probabilmente il film è passato un po' in sordina a causa dello scandalo Spacey, ma i suoi fan dovrebbero apprezzare. Per tutti gli altri, forse è meglio concentrare le energie altrove.
Premi: /
Parola chiave: Guerra.

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domenica 9 giugno 2019

Film 1605 - Logan Lucky

Intro: Avevo voglia di vederlo già solo per il poster!
Film 1605: "Logan Lucky" (2017) di Steven Soderbergh
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: forse una delle pellicole più sottovalutate del recente periodo, "Logan Lucky" è un film di grande intrattenimento, divertente, veloce e con un umorismo perfettamente riuscito. Oltre che una storia da raccontare, il che non è sempre scontato;
grandissimo cast - in cui sorprendentemente troviamo Katie Holmes... - capitanato da Channing Tatum, Adam Driver e Daniel Craig: i 3 da soli fanno tutto il film e fanno scintille insieme;
il risultato finale è interessante e, man mano che la storia prosegue la sua narrazione, si ha sempre di più la voglia di sapere come andrà a finire. La sceneggiatura di Rebecca Blunt solletica lo spettatore e la regia di Soderbergh confeziona il tutto al meglio. Non solo un film d'azione.
Cast: Channing Tatum, Adam Driver, Seth MacFarlane, Riley Keough, Katie Holmes, Katherine Waterston, Dwight Yoakam, Sebastian Stan, Hilary Swank, Daniel Craig.
Box Office: $48.5 milioni
Vale o non vale: Spiace un po' vedere che questa pellicola sia passata inosservata. Consiglio assolutamente di recuperare.
Premi: /
Parola chiave: Discarica.

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Film 1604 - Kong: Skull Island

Intro: Mi andava di rivederlo e, una mattina, ho trovato il momento perfetto per farlo.
Film 1604: "Kong: Skull Island" (2017) di Jordan Vogt-Roberts
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: Film 1330 - Kong: Skull Island
Film 1604 - Kong: Skull Island
Cast: Tom Hiddleston, Samuel L. Jackson, John Goodman, Brie Larson, Jing Tian, Toby Kebbell, John Ortiz, Corey Hawkins, Jason Mitchell, Shea Whigham, Thomas Mann, Terry Notary, John C. Reilly.
Box Office: $566.7 milioni
Vale o non vale: Magari non perfetto, ma riesce a intrattenere a dovere. Un misto tra il precedente "King Kong" di Peter Jackson e il più recente "Godzilla" di Gareth Edwards, questo rinnovato Kong picchia duro e si difende a sufficienza da risultare guardabile. Forse qualche parte si poteva sforbiciare un po'.
Premi: Candidato all'Oscar per i Migliori effetti speciali.
Parola chiave: Isola del Teschio.

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giovedì 6 giugno 2019

Film 1603 - Scary Movie 4

Intro: Il terzo migliore della serie!
Film 1603: "Scary Movie 4" (2006) di David Zucker
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: non tutti e cinque gli episodi sono ben fatti, ma sicuramente trovo questo numero 4 piuttosto godibile e divertente. niente più di una scemata, ci mancherebbe, ma a volte c'è bisogno anche di prodotti come questo per alleggerirsi lo spirito.
Film 1038 - Scary Movie
Film 383 - Scary Movie 3
Film 1449 - Scary Movie 3
Film 1603 - Scary Movie 4
Film 550 - Scary Movie V
Cast: Anna Faris, Regina Hall, Craig Bierko, Bill Pullman, Anthony Anderson, Carmen Electra, Chris Elliott, Kevin Hart, Cloris Leachman, Michael Madsen, Dr. Phil McGraw, Leslie Nielsen, Shaquille O'Neal, Molly Shannon.
Box Office: $178.3 milioni
Vale o non vale: Tra i vari film presi in giro ci sono "Saw", "The Village", "The Grudge", "War of the Worlds", "Million Dollar Baby", "Brokeback Mountain" e "Hustle & Flow". Se qualcuno di questi vi è piaciuto, guardate come è stato preso in giro qui. Con affetto, si intende...
Premi: Candidato al Razzie per la Peggior attrice non protagonista (Carmen Electra).
Parola chiave: Boxe.

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Film 1602 - Saturday Night Fever

Intro: Non lo avevo mai visto...
Film 1602: "Saturday Night Fever" (1977) di John Badham
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Fre
In sintesi: devo ammettere che "Saturday Night Fever" non mi abbia particolarmente entusiasmato. Ero ben disposto e pronto a scatenarmi (mentalmente) al ritmo di musiche e balli indimenticabili, ma l'atmosfera creata da questa pellicola non mi ha convinto. Travolta è certamente bravo a creare il personaggio, ma la cafonaggine strafottente del giovane Tony Manero mi ha infastidito più che intrattenuto e la totale incapacità recitativa di Karen Lynn Gorney è assolutamente fastidiosa. Musiche epiche, ma personalmente ci fermiamo qui.
Cast: John Travolta, Karen Lynn Gorney, Barry Miller, Joseph Cali, Paul Pape, Donna Pescow, Bruce Ornstein, Val Bisoglio, Julie Bovasso, Martin Shakar.
Box Office: $237.1 milioni
Vale o non vale: Un po' come per "Dirty Dancing" e "Footloose" siamo di fronte alla pellicola musicale per adolescenti che, in un momento storico di cambiamenti, riescono a rivedere loro stessi nelle difficoltà del protagonista, incompreso dalla famiglia e desideroso di mettere in pratica le proprie scelte piuttosto che seguire le imposizioni dei genitori. Diversamente dalle altre due pellicole, qui la vicenda ha contorni più reali e meno da favola. Il risultato finale, però, non mi ha convinto. Colonna sonora pazzesca con canzoni indimenticabili di Bee Gees e non solo.
Premi: Candidato all'Oscar per il Miglior attore protagonista (Travolta), 4 Golden Globes (Miglior film, attore protagonista, colonna sonora e canzone originale) e 2 BAFTA (sonoro e colonna sonora). La colonna sonora ha vinto 5 Grammy Award fra il 1978-79: Best Pop Vocal Performance by a Group ("How Deep Is Your Love"), Album of the Year, Best Pop Vocal Performance by a Duo or Group ("Saturday Night Fever"), Best Arrangement of Voices ("Stayin' Alive"), Producer of the Year.
Parola chiave: Ballare.

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