lunedì 17 marzo 2014

Film 682 - Il fiore del mio segreto

Nel momento compreso tra pranzo+passeggio+shopping a Milano e il preserata alcolico prima della disco, ci siamo concessi una pausa sul divano del nostro appartamento davanti alla tv. Che trasmetteva a sorpresa questo film.

Film 682: "Il fiore del mio segreto" (1995) di Pedro Almodóvar
Visto: dalla tv dell'appartamento
Lingua: italiano
Compagnia: Marco
Pensieri: La trama è così ben riassunta su Wiki che non posso non copiare: "La scrittrice di romanzi rosa Leo Macías, che usa lo pseudonimo di Amanda Gris, è in piena crisi creativa come autrice e come persona nella sua vita di coppia. Incapace di rispettare i suoi impegni professionali, cerca il conforto di sua madre e dell'amica Betty. Le cose per lei si complicano sempre più finché non entra nella sua vita un giornalista che, innamorandosi di lei, finisce per scoprire il fiore del segreto di Amanda Gris".
Se fosse un film della Wertmüller questa pellicola avrebbe un titolo lunghissimo nel quale comparirebbero parole come amore, tradimenti, romanzi rosa, crisi e altre simili a dar sentore di una trama completamente incentrata sulla donna, sui suoi turbamenti, le sue insicurezze e la ricerca di sé. In questo Almodóvar dimostra di essere sempre un capacissimo analizzatore, tagliente e al contempo ironico, a volte triste a volte spensierato, per un giro su montagne russe che conducono ad un finale a favore della miglior consapevolezza di se stessi.
Questa volta sarà Marisa Paredes nei panni di Leo Macías a prestare il volto alla creatura di Almodóvar, attrice capace di grande espressività, in grado di donare alla scrittrice un'ottima interpretazione carica di fragilità e sensualità, carisma e frustrazione per un insieme emozionante e divertente di persona e personaggio come è spessimo vero per molti protagonisti delle storie del regista.
Ho trovato la visione di questo "La flor de mi secreto" molto piacevole, ottimo esempio di cinema europeo anni '90, con la giusta dose di ironia, dramma, sensualità e amore, passando per qualche momento un po' buffo o un po' folle, ma tutto sommato in equilibrio col risultato finale. Oltre all'ottima Paredes - che da sola regge il film - anche la mitica Rossy de Palma, compagna di molti film Pedro Almodóvar e qui potentissima spalla nei panni della sorella di Leo, Rosa; presenti anche Jordi Mollà e il famoso ballerino Joaquín Cortés.
Box Office: $1,032,180
Consigli: Se piace il cinema del regista spagnolo questo è certamente un tassello imperdibile della sua filmografia, da inserire tra i tanti titoli cult. Tra questi ultimi, tra l'altro, il bellissimo "Volver" che, particolare curiosissimo, prenderà spunto della sua trama proprio da uno dei romanzi della scrittrice Leo Macías di questo film. Inutile stare a dire quale, si capisce perfettamente durante la visione.
Parola chiave: Tradimento.

Trailer

Bengi