domenica 29 agosto 2010

Film 131 - Roma

Partita in luglio la serie di film proiettati in centro in piazza, quest'anno un'intera settimana era dedicata a Fellini. Ottima occasione per recuperare le mie lacune e godere di una manifestazione che ha saputo conquistare la città!


Film 131: "Roma" (1972) di Federico Fellini
Visto: in Piazza Maggiore a Bologna
Lingua: italiano
Compagnia: Claudia
Pensieri: Al cinema in piazza non ero mai stato a seguire per intero un film in programma. C'ero passato, sì, più volte durante le varie edizioni, ma non mi ispiravano troppo le seggioline che chi organizza la manifestazione mette a disposizione del pubblico interessato.
Cominciare a 'frequentare' seguendo un film di 128 minuti, quindi, non è stata esattamente una savia idea. Complice Claudia (che non ho saputo trovare nel fitto della folla), ho assistito - seduto per terra - alla visione di un film felliniano a sorpresa in quanto, in realtà, sarebbe dovuto andare 'in scena' "Il Casanova di Federico Fellini", cambiato col film di questa recensione senza avvisare il pubblico che attendeva ben altra storia.
Poco male, il film è bello, anche se indecentemente lungo. Racconta Roma e i suoi cittadini, luoghi e abitudini, ritrovi, stramberie, VIP (tra i più famosi che si vedono Anna Magnani, Marcello Mastroianni, Alberto Sordi e lo stesso Fellini)... Insomma, tutto ciò che può aver richiamato l'interesse di chi non è cittadino romano.
A tratti è quasi documentario (le scene degli scavi per la metropolitana), lascia un'idea meno patinata e sicuramente più inedita della Capitale che nel tempo ha attirato l'occhio dello straniero futuro turista.
Ammetto di averlo trovato, comunque, un film non semplice e di certo non del genere 'svago' cui siamo più che mai abituati. Nonostante la sconnessione tra una descrizione del mondo romano e l'altra, il disorientamento, il chiasso, la lunghezza non semplificano. E' richiesta attenzione e una fortissima propensione a lasciarsi guidare e accompagnare alla cieca per una serie (che sembra quasi infinita) di situazioni che, a volte, potranno sembrare al limite dell'assurdo (sfilada di moda clericale in primis. Ma sicuramente di grande impatto!).
Una delle scene più belle? Certamente quella del Raccordo Anulare!
Consigli: E' un mondo a parte, non sempre facile da capire, quello di Fellini. Va visto perchè non si può assolutamente trascurare una parte di storia del cinema italiano così importante. Che la si apprezzi o meno.
Parola chiave: Città di Roma.


Ric