lunedì 7 settembre 2015

Film 988 - Il giurato

Fagocitando film prima della Sicilia: episodio 4 - Maledetto Sky Go ingannatore.

Film 988: "Il giurato" (1996) di Brian Gibson
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Un film su un giurato poteva equivalere solo a una storia su una giuria, un processo e chissà quale crimine commesso. Considerato che il genere di pellicola ambientata in tribunale mi piace molto, mi sono buttato a capofitto su "Il giurato", rimanendo profondamente deluso da tutta l'operazione.
Non è colpa, per una volta, di Demi Moore che in realtà fa quello che può per dare credibilità al suo personaggio (il giurato del titolo), il problema sta proprio nell'insieme: "The Juror" fa un po' schifo...
Innanzitutto il personaggio di Alec Baldwin, il 'Maestro': ma che, sul serio? E' talmente balordo e pieno di sé, invincibile e ossessionantemente avanti a tutti che è una macchietta ridicola, un bamboccio, un predatore sessuale da prima elementare... Io non l'ho trovato spaventoso, ma imbarazzante. Non so se nel romanzo da cui è tratto questo film il personaggio fosse descritto negli stessi termini, di sicuro qui risulta il peggiore in scena. Sempre.
E poi il processo... Dov'è? Il titolo è una fregatura, le mie supposizioni iniziali si sbriciolano nel giro di poche scene, dal momento che le parti in aula si risolvono nel giro del primo tempo - dopo un preambolo da latte alle ginocchia - e avremo perfino occasione di volare fino Guatemala per un finale col botto in puro stile anni '90: ovvero dove niente ha ormai più senso, ma l'importante è che si finisca. E in questo caso specifico, per me lo era particolarmente.
Davvero un brutto esempio di cinema, uno spreco di tempo e (forse) qualche talento, per un risultato finale banale, noioso e di cui francamente non frega a nessuno. Il flop al botteghino è più che meritato, al pari del Razzie vinto (che più che alla Moore io avrei dato a film e sceneggiatura).
Ps. Cast interessante e sprecato: Demi Moore, Alec Baldwin, Joseph Gordon-Levitt, Anne Heche, James Gandolfini, Michael Constantine, Michael Rispoli, Matthew Cowles, Lindsay Crouse.
Box Office: $22,754,725
Consigli: Tratto dall'omonimo romanzo di George Dawes Green, una pellicola tediosa, banale ed incapace di caratterizzare in maniera sensata i suoi personaggi, in particolari modo il cattivo della situazione. Un titolo da evitare.
Parola chiave: Non colpevole.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi