giovedì 20 febbraio 2014

Film 672 - Tutto sua madre

Weekend relax in compagnia del cinema francese parte 1.

Film 672: "Tutto sua madre" (2013) di Guillaume Gallienne
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Questo film è davvero una bella sorpresa. E' scritto diretto e interpretato da Guillaume Gallienne, basato su una sua opera teatrale che a sua volta si basa su alcuni aspetti della sua vita qui approfonditi: rapporto con la madre, sessualità, donne.
Ciò che rende particolare questo prodotto francese è innanzitutto il fatto che Gallienne interpreta sia il suo alterego narrativo che la parte della madre, con un'attitudine e una bravura veramente affascinanti. Camaleontico è dir poco. Poi la storia è trattata con una certa ironia molto spiritosa che spazia spesso tra il grottesco e l'autoumiliazione, ma sempre con un certo stile, se così si può dire. Insomma, nonostante situazioni evidentemente deliranti, c'è sempre un'aplomb di fondo che controbilancia perfettamente tutta la storia.
Storia che, neanche a dirlo, riguarda la ricerca di se stessi e l'affermazioen del proprio io a prescindere da ciò che pensano e giudicano gli altri. I risvolti, oltre che comici, saranno inaspettatamente sorprendenti.
Ho molto apprezzato l'anima assolutamente non convenzionale di questo prodotto, capace di differenziarsi dal resto che c'è in circolazione sia per le più lampanti scelte di cast (anche Diane Kruger in un cameo), sia per un racconto che fa della visione personalissima della vita di Gallienne strumento per colpire lo spettatore con, finalmente, qualcosa di nuovo.
Ps. Il film è attualmente candidato a 10 premi César tra cui Miglior film, regia, sceneggiatura e attore protagonista oltre che Miglior opera prima. Al Festival di Cannes 2013, nella selezione "Quinzaine des réalisateurs", il film si è aggiudicato l'Art Cinema Award e il Prix SACD.
Film 1158 - Tutto sua madre
Box Office: € 2,564,982 (Francia)
Consigli: "Les garçons et Guillaume, à table!" è divertente, ben scritto e recitato e sorprendente per numerosi aspetti. Vale veramente la pena di dargli una chance.
Parola chiave: Omosessualità.

Trailer

Bengi