giovedì 5 marzo 2015

Film 886 - St. Vincent

Non che non mi sia piaciuto, ma mi ero davvero dimenticato di questa pellicola e, soprattutto, di metterla nella lista delle recensioni da scadenzare. Quindi, con molto ritardo, inserisco questo film un po' a casaccio nell'elenco di quelli visti, anche se la visione ha di molto preceduto la sua odierna collocazione nel blog.

Film 886: "St. Vincent" (2014) di Theodore Melfi
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Oggettivamente è una commedia carina, esperimento indie-indipendente in grado di suscitare più di una genuina risata. Tutto il merito va a un Bill Murray in gran forma, vero polo magnetico della vicenda, spalleggiato bene da una Naomi Watts insolitamente leggera (prostituta incinta e successivamente golf per Vincent). Completa il quadro Melissa McCarthy, finalmente in un ruolo normale e non chiassoso e Jaeden Lieberher nei panni del piccolo, curioso Oliver.
Anche qui, come in altre storie raccontate prima, il binomio giovane-anziano, pupillo-mentore è l'aspetto della vicenda che più viene considerato, anche se la chiave di lettura mostrata da questa vicenda è piuttosto irriverente, considerato che il Vincent del titolo è, da subito, un insopportabile alcolizzato che sembra odiare tutto e tutti, ricoperto di debiti di gioco e con la casa di cura dove, si scoprirà, è alloggiata la moglie malata. Insomma, è un bel casino. Ma, disperata, Maggie/McCarthy sarà costretta a chiedere a lui di prendersi cura del figlio mentre lei è costretta a fare gli straordinari al lavoro per far quadrare i conti.
E' chiaro che l'aspetto più piacevole di "St. Vincent" è il buon gruppo di attori che mettono in scena un racconto a tratti strampalato e irriverente, ma che nel finale si lascia coinvolgere da un sentimento buonista da lieto fine che mette tutto a posto. L'amicizia tra il lunatico Vincent e Oliver è certamente il valore aggiunto che motiva la visione di una storia che, altrimenti, sarebbe stata meno interessante e sicuramente più convenzionale. In definitiva un film carino.
Ps. Due candidature ai Golden Globes 2015 nella sottocategoria musical o commedia: Miglior film e Miglior attore protagonista (Murray).
Box Office: $54 milioni di dollari
Consigli: Pellicola carina è meno convenzionale di quanto si potrebbe pensare, "St. Vincent" è un titolo che sicuramente si può vedere senza pensieri, simpatico e adatto ad ogni occasione di disimpegno. Non è un capolavoro, ma ha i suoi buoni momenti, soprattutto finché la figura burbera di Vincent rimane celata dietro il suo odio per il mondo intero e il suo essere così fuori dagli schemi. Bill Murray è il valore aggiunto di tutto il progetto.
Parola chiave: Progetto scolastico.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi