mercoledì 21 giugno 2017

Film 1376 - Rush

I miei genitori, che lo avevano visto al cinema al tempo, mi dissero che gli era piaciuto. Io ero un po' titubante, sia visto l'argomento che per una generica diffidenza immotivata. Poi ho trovato lo streaming online e, alla fine, mi sono convinto.

Film 1376: "Rush" (2013) di Ron Howard
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Considerata la regia di Ron Howard e le due nomination ai Golden Globe ero rimasto con la curiosità di recuperare questo film sulla Formula 1, nonostante sia uno sport che non mi trova particolarmente affascinato.
Certamente la magia del cinema è perfetta per catturare e rimandare precisamente il bello della corsa con le macchine, tra rombi di motori, velocità spericolate e quel brivido delle acrobazie più pericolose ed entusiasmanti che, nella routine della quotidianità, in una gara si verificherebbero certamente in minor quantità. Senza contare che l'occhio di Howard si avventura ben oltre l'interno della pista, regalando allo spettatore il brivido dell'azione dall'interno e, ancora meglio, dalla prospettiva del pilota. Da questo punto di vista il film riesce a far appassionare alle gare anche i profani, stimolando adrenalina e scatenando un certo senso dell'avventura. "Rush" risulta così un vincente esperimento riuscito, una scommessa che funziona al pari di quelle che i due protagonisti fanno con se stessi. Ma non è solo questo, perché parte di un risultato così appassionante è dovuto al fatto che si tratti di una storia vera: è il racconto dei percorsi personali di due grandi piloti le cui vite sono un interessantissimo argomento da sviscerare.
Il cast internazionale regge bene e le numerose location in giro per il globo contribuiscono all'idea della grande produzione hollywoodiana, pur con un "limitato" budget da 38 milioni di dollari. I due protagonisti Chris Hemsworth (James Hunt) e Daniel Brühl (Niki Lauda) sono decisamente in parte e funzionano bene, con il secondo favorito da un ruolo decisamente più eccentrico che rimane impresso; Pierfrancesco Favino si dimostra ancora una volta uno dei pochissimi italiani capaci di lavorare anche all'estero.
Insomma, risultato finale superiore alle aspettative, ben girato e appassionante, particolarmente interessante per la storia che racconta (ben narrata dal veterano Peter Morgan) e di efficace intrattenimento non solo sportivo.
Ps. Due candidature ai Golden Globe per Miglior film drammatico e attore non protagonista (Brühl) e 4 nomination ai BAFTA (Miglior film britannico, attore non protagonista, montaggio e sonoro).
Cast: Chris Hemsworth, Daniel Brühl, Olivia Wilde, Alexandra Maria Lara, Pierfrancesco Favino, Natalie Dormer.
Box Office: $98.2 milioni
Consigli: Un prodotto ben fatto e raccontato bene, bilanciato nel dosare le scene d'azione (= sportive) con i momenti legati alle vicende private dei due piloti. Un prodotto interessante e, personalmente, una sorpresa in positivo. Gli si può dare una chance.
Parola chiave: Circuito del Fuji.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi