domenica 30 maggio 2010

Film 117 - Piacere, sono un po' incinta

Si sa che le commediole stupide mi piacciono. Non me ne perdo una, questa compresa!


Film 117: "Piacere, sono un po' incinta" (2010) di Alan Poul
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Stefano
Pensieri: Ok, questa volta non mi sono divertito neanche una volta.
Fotocopia degli avvenimenti della vita di J.Lo (ma lei dice di non aver fatto la fecondazione assistita), in questa pellicola ci sono gemellini in arrivo, una mamma tutta carriera e devozione per il lavoro, l'amore che arriva dopo ricerche estenuanti che non hanno dato frutti. Insomma, se già di per sé le utlime commedie romantiche USA non erano originali, qui si è raschiato il fondo del barile.
Jennifer Lopez non è quel mostro di schifezza recitativa come l'hanno sempre definita, solo dovrebbe ricordarsi quanto è stata dura rialzarsi dopo certi suoi flop planetari che l'hanno costretta ad una stoppata drastica di carriera (ma lì, vedi te il destino, sono arrivati i gemellini e la scusa è diventata uno stop per maternità). Se fosse più modesta, caratteristica che sappiamo non appartenerle, eviterebbe di farsi immischiare in certi progetti ego-curativi, con l'unico scopo di lodare le forme sexy (?) e la bellezza della protagonista principale.
Le gag di questo film non sono divertenti e alcune sono addirittura disgustose. Il cane che vomita il test di gravidanza, la donna che partorisce in casa in una piscinetta gonfiabile, J.Lo/Zoe che, svenendo, cade con la faccia dritta nell'acqua dove la donna ha appena partorito. Domandiamoci tutti, vi prego, che fine ha fatto la sophisticated comedy, quella che ci faceva ridere senza oscenità o trovate stravaganti. A volte mi sento quasi bacchettone a scrivere queste cose, ma certe robe proprio non si guardano.
Inoltre, nessun attore secondario è veramente azzeccato o interessante, cosa che dovrebbe essere fondamentale in un film di genere comico, per creare simpatia nel pubblico, sdrammatizzare le situazioni imbarazzanti, permettersi uscite sopra le righe proprio perchè personaggio di secondo piano. A una spalla si concede tutto, anche qualche scivolone, lo sappiamo. Ma qui non ce ne sono di comprimari, sono tutti attori sostituibili e anonimi come l'Alex O'Loughlin che dovrebbe essere il figaccione di turno e, invece, risulta solo un fisico di marmo attaccato a una faccia nemmeno tanto carina.
Forse Jennifer, che ha curato personalmente la scelta della sua dolce metà per questo film, ha preferito regalarsi l'ennesimo ruolo da protagonista assoluta, piuttosto che dover dividere il poster della pellicola con qualcuno che potesse spodestarla. Ma può stare tranquilla, la locandina del film (dove tra l'altro è palese il lavoro di ritocco a pancia e sedere), come del resto il film stesso, l'hanno visto davvero in pochi (il film, costato 35 milioni di dollari, ne ha incassati $35,919,707, con un guadagno netto di meno di un milione).
Consigli: Il trailer è molto ben concepito, tra l'altro farcito di scene che nel film non ci sono. Non fatevi ingannare...
Parola chiave: Cuscino.


Ric