giovedì 29 dicembre 2011

Film 349 - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban

Ancora Potter, ancora polmonite.


Film 349: "Harry Potter e il prigioniero di Azkaban" (2004) di Alfonso Cuarón
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Di tutta la saga è il film più atipico e meno nella classica concezione potteriana. Cambiano gli spazi, mancano le toghe, si fa a pugni e fanno il loro ingresso i Mangiamorte. Più cupo rispetto ai precedenti due, fa da apripista alla virata dark della saga che, da qui in poi, si concentrerà più concretamente sui demoni interiori dei suoi protagonisti e, ovviamente, del suo cattivo per eccellenza: Voldemort (qui non presente).
L'impronta è palesemente cambiata e l'introduzione di un regista come Cuarón destabilizza il fan-medio che, sicuramente, avrebbe apprezzato di più un Potter classico e meno 'personalizzato'. Gli incassi inferiori alla media lo dimostrano (è il Potter che ha incassato di meno).
La scena top è la cena a casa dei Dursley, prima che la zia venga gonfiata: Cuarón è un regista meno commerciale dell'impostato (e prevedibile) Columbus e la scena lo dimostra. Spassosissima!
Ps. 2 nomination agli Oscar del 2005: effetti speciali e colonna sonora (per l'ultima volta di John Williams)
Film 174 - Harry Potter e il prigioniero di Azkaban
Consigli: Il Potter peggiore che, però, si salva con la trama geniale. Ovviamente da vedere, si scopre chi è davvero il temibile Sirius Black (Gary Oldman). Effetti speciali davvero ben fatti.
Parola chiave: Mangiamorte.

Trailer

Ric