lunedì 26 agosto 2013

Film 574 - Taken - La vendetta

Avevo visto il primo episodio e ne ero rimasto sinceramente colpito (più per la trama in sé, per il fatto che una produzione francese riuscisse nel creare un prodotto così filo-americano da risultare fotocopia di una qualunque operazione commerciale cinematografica made in USA). Ero curioso di verificare se anche questa volta la magia da copia-carbone fosse riuscita...


Film 574: "Taken - La vendetta" (2012) di Olivier Megaton
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Sinceramente continuo a non sapermi spiegare il perché dell'enorme successo della prima pellicola, considerando che la produzione è francese e, Liam Neeson a parte, Famke Janssen e Maggie Grace non sono certo attrici di enorme appeal mondiale. Evidentemente il genere funziona, considerando il solo incasso americano di $139,854,287...
Va detto che non ho disprezzato il primo film e, anzi, l'ho trovato anche divertente nel suo essere pura, sola adrenalina. Questo secondo capitolo è esattamente identico e differisce solo per location e trama che, questa volta, porta avanti la narrazione da dove il primo "Taken" (in italiano "Io vi troverò") l'aveva lasciata. Per farla breve, in questo episodio vengono rapiti praticamente un po' tutti i protagonisti. Inutile dire come potrà andarà l'imprevedibile finale...
Insomma, "Taken 2" non è nulla di che, inferiore al suo predecessore, ma ai fini di una serata spensierata e concentrata sull'azione fa egregiamente il suo dovere. Non ci si annoia mai, Neeson è certamente un carismatico, granitico protagonista e - per me personalmente - è sempre un piacere rivedere Famke Janssen in qualche produzione (che dagli X-Men in poi mi è un po' sparita...).
Niente di trascendentale, quindi, ma comunque certamente perfettamente incasellato nel suo genere. Non avrà deluso i fans del primo capitolo.
Ps. $376,141,306 di incasso al botteghino mondiale.
Consigli: Non sconvolgerò nessuno dicendo che che non è proprio nulla di che. Evitabile o godibile a seconda che piaccia o meno l'adrenalina da inseguimenti in macchina, sparatorie, scazzottate e tecnologia ultramoderna. La trama è un'intercambiabile cornice, ma di sicuro Luc Besson ha dimostrato di saper mettere in piedi una grande produzione commerciale al pari di una qualunque produzione americana. Chapeau.
Parola chiave: Rapimento.

Trailer

Bengi