lunedì 4 novembre 2013

Film 608 - Silent Hill: Revelation 3D

Fan del primo film, non potevo certo perdermi il secondo episodio!

Film 608: "Silent Hill: Revelation 3D" (2012) di Michael J. Bassett
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Se il primo "Silent Hill" (del 2006) era stata una piacevolissima sorpresa, questo secondo capitolo partorito a troppi anni di distanza è una boiata inutile e banale.
La trama fatica a stare in piedi, è di una superficialità disarmante e non fa paura. Più che altro fa un po' disgusto, ma finita lì. Le 'trovate' della sceneggiatura non legano insieme e finiscono per far sembrare il tutto un puzzle privo di un'idea narrativa di base che aiuti a dare un senso a tutto il progetto.
Si ha spesso la sensazione, infatti, che non ci sia continuità nel racconto e che molti episodi, oltre ad essere esteticamente accattivanti, non abbiano altra ragione di essere raccontati.
Questo grave errore di fondo affossa completamente "Silent Hill: Revelation 3D", non solo incapace di eguagliare un primo capitolo interessante e ben realizzato - nonostante il finale -, ma anche banalmente realizzato ed evidentemente prodotto con il solo scopo di lucro. Il 3D, neanche a dirlo, è estremamente superfluo, come lo è, del resto, accendere le sinapsi pensando che ciò che si sta per vedere segua quantomeno un filo logico.
Niente, questo film è solo brutto e vagamente in grado di evocare quelle atmosfere che nel primo episodio erano risultate tanto accattivanti (la città immersa nella nebbia, la trasformazione degli ambienti al suono della campana d'allarme). Non bastasse, i due protagonisti Adelaide Clemens e Kit Harington (sì, Jon Snow de "Il trono di spade" qui alla sua prima prova cinematografica) a livello recitativo sono qualcosa di imbarazzante.
Ps. Nonostante l'evidente bassa qualità di questo prodotto tratto dal videogioco "Silent Hill 3", il film ha comunque incassato $52,370,559 al botteghino mondiale (20 milioni per produrlo).
Pps. Tra il cast - sorprendentemente - anche Malcolm McDowell e Carrie-Anne Moss. Appare in un veloce cameo Radha Mitchell, protagonista del precedente episodio. Nel ruolo del padre, invece, Sean Bean che, sempre ne "Il trono di spade", è nientemeno che il padre dell'illegittimo Jon Snow.
Consigli: Questo secondo episodio si può placidamente evitarlo. Decisamente meglio il primo film, su tutti i fronti!
Parola chiave: Alessa.

Trailer

Bengi