lunedì 7 aprile 2014

Film 691 - Non buttiamoci giù

Un ingresso con la 3 non si rifiuta mai. E poi questo film volevamo tutti assolutamente vederlo!

Film 691: "Non buttiamoci giù" (2014) di Pascal Chaumeil
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi, Erika
Pensieri: Lo spunto per cominciare il film è strano. Ovvero: cosa succede se per puro caso degli sconosciuti si ritrovano sul tetto l'ultima notte dell'anno con l'intenzione di suicidarsi? Si buttano a turno? No, diventano amici.
Nello specifico, la trama segue l'intreccio delle vite dei quattro aspiranti suicidi dal fallito tentativo in poi e la successione di eventi che li porterà a diventare amici e supporters l'uno dell'altro.
Diciamo che, sulla carta, l'idea è abbastanza originale per risultare vincente e, di fatto, "A Long Way Down" è una pellicola che centra il suo obiettivo, per quanto mi aspettassi qualcosina di più. Mi spiego meglio.
Innanzitutto il personaggio di Jess Crichton (brava Imogen Poots ad interpretarla) è il più prevedibile di tutti. E' una sorta di mix irriverente, anticonformista, finto-alternativo dal cuore d'oro che si è già visto mille volte sullo schermo. L'attrice è brava e, a mio avviso questo è l'unico motivo per cui il personaggio si salva, però non posso dire che nell'insieme spicchi per originalità. Scontato anche il personaggio di Aaron Paul, J.J., finto malato che non trova una ragione per vivere. Un po' più di profondità non avrebbe guastato.
I personaggi migliori sono quelli di Maureen (Toni Collette è sempre una certezza) e Martin Sharp (un sorprendente Pierce Brosnan), in grado di colorare la storia in maniera più personale ed incisiva rispetto ai personaggi dei due ragazzi. Entrambi affrontano situazioni controverse anche difficili da digerire e, nell'insieme, apportano alla storia gli elementi più interessanti.
In generale, comunque, "Non buttiamoci giù" è un prodotto carino che ha i suoi buoni momenti e, nonostante il finale estremamente buonista, lascia soddisfatto lo spettatore. Sia perché non si può fare a meno di affezionarsi al nuovo gruppo di amici, sia perché, per una volta, è bello vedere qualcuno che riscopre oltre che se stesso, anche ragioni per affezionarsi nuovamente alla vita.
Box Office: € 1.160.865 (ad oggi in Italia)
Consigli: Il film è tratto dal romanzo dal titolo omonimo di Nick Hornby (lo stesso di "About a Boy - Un ragazzo" e del bello "Alta fedeltà"). E' una commedia a tinte dark, con alcuni elementi anche difficili da digerire, ma necessari per poter trasportare i quattro protagonisti dal baratro della disperazione di un atto come il suicidio alla nuova riscoperta delle prospettive che li attendono. Non è certo un prodotto di pura spensieratezza, ma ci si affeziona a tutti i personaggi e Pierce Brosnan riesce finalmente a riscattarsi dal suo granitico James Bond.
Parola chiave: San Valentino.

Trailer

Bengi