giovedì 12 febbraio 2015

Film 876 - Terminator Salvation

Ero sempre stato curioso di vederlo, anche se - non avendo visto nessuna delle pellicole precedenti - mi ero sempre astenuto dal farlo aspettando, magari, di cominciare con il primo titolo. E invece...

Film 876: "Terminator Salvation" (2009) di McG
Visto: dal computer di Luigi
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Mi approccio a questo film con un grande 'boh' di partenza perché è il primo della saga di "Terminator" che vedo e per forza di cose fatico ad incasellarlo nel suo contesto narrativo globale.
Di per sé il risultato finale non mi è sembrato malvagio, anche se dalle critiche negative che ho letto mi pare di aver appreso che questo titolo collide un po' con i precedenti e il passaggio di più mani sulla sceneggiatura di certo non avrà aiutato. Però a livello commerciale il tutto funziona e "Terminator Salvation" è sicuramente un esempio di cosa neanche tanti anni fa si intendesse per reboot cinematografico: moltissima azione, effetti speciali costanti e un puntare tutto sulle sorprese narrative della trama.
Devo dire che chi, come me, di "Terminator" conosce solo Schwarzenegger (qui assente ma ricreato in digitale) fatica un po' a entrare nella trama, non riuscendo troppo a lasciarsi coinvolgere da una storia che, spiegata così così, finisce per rimanere una piatta narrazione di eslosioni e sparatorie, anche se assolutamente d'effetto. E' così, infatti, che ho preso questo film, come un titolo puramente commerciale che vale la visione nell'ottica di uno svago di disimpegno.
In questo sicuramente la regia frenetica di McG è funzionale e devo dire che non pochi passaggi mi hanno ricordato le collaudate scene d'azione dei suoi precedenti "Charlie's Angels", in particolare la scena sul ponte con l'aereo e le numerose acrobazie-misto-esplosioni che è quasi fotocopia di quella che si vede all'inizio di "Charlie's Angels - Più che mai".
Insomma, come si capisce, questo quarto episodio del franchise è distillato puro di blockbuster, un film che ha sapientemente scelto due protagonisti all'epoca sulla cresta dell'onda (Christian Bale con la saga di Batman e Sam Worthington lanciatissimo grazie a "Avatar"), ha giustamente evocato sensazioni nostalgiche e ha ribattezzato tutta al saga regalandosi un'iniezione di effetti speciali costati qualcosa come 200 milioni di dollari. E' tutto nel quadro sensazionalistico della produzione americana megalomane e ci sta, anche se forse la storia poteva essere curata un pelo di più. Tutto sommato comunque un risultato accettabile.
Box Office: $371,353,001
Consigli: Probabilmente chi ama la saga originale un po' avrà storto il naso, pur sapendo di non poter mancare all'appuntamento con l'episodio numero 4 di "Terminator". Io credo sia un film che si può vedere in ogni momento in cui si cerchi un po' d'azione misto svago totale. Chiaro che conoscere il pregresso aiuterebbe, ma anche partendo direttamente da qui si può serenamente seguire tutta la vicenda capendo ciò che c'è da capire e rassegnandosi all'idea che fosse impossibile spiegare tutti gli avvenimenti precedenti in una trama che ha comunque abbastanza cose da raccontare. Cast ricco (Christian Bale, Sam Worthington, Bryce Dallas Howard, Anton Yelchin, Moon Bloodgood, Helena Bonham Carter, Common, Jane Alexander), scene adrenaliniche da videoclip e un quinto episodio pronto per uscire nelle sale il 9 luglio: "Terminator Genisys". E torna Arnold Schwarzenegger protagonista. Per chi vuole, c'è ancora tempo per recuperare.
Parola chiave: Cuore.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi