mercoledì 15 luglio 2015

Film 951 - La famiglia Bélier

Perso al cinema, ma recuperato in streaming appena trovato.

Film 951: "La famiglia Bélier" (2014) di Eric Lartigau
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: La Francia sempre più in vena di esportazione non solo gastronomica, ecco il nuovo caso locale, tramutatosi certamente in mondiale (visto l'incasso). La storia della famiglia Bélier è particolare, non tanto perché vivono ancora in campagna, hanno una fattoria, allevano animali e vendono i loro prodotti al mercato; non tanto perché la figlia maggiore è un astro nascente della musica; non tanto perché il padre sarà il futuro sindaco cittadino; non tanto perché 3 dei suoi 4 membri sono sordi... Più che altro per tutti questi elementi insieme.
Ma dove sta la novità, ci si può chiedere. In fin dei conti sì, tutte queste singolarità insieme formano un'inusuale quadretto familiare, eppure in un momento storico in cui tutto sa di già visto, spiccare è pur sempre qualcosa di eccezionale. Qui l'impresa è riuscita più che altro per l'approccio, la sensazione positiva che tutto il film, tutta la storia si porta con sé. E allora sì, siamo sordi, siamo strani, siamo eccessivi e lunatici... E allora?
"La famille Bélier" è un bel caso di cinema commerciale con messaggio positivo e pure da esportazione. Si parla di diversità, di affermazione, di scelte di vita, di rispetto di se stessi e degli altri, di responsabilità e, naturalmente, di amore. Certi valori sanno già un po' di vecchio ultimamente, qualcosa che ha perso il suo significato. Ogni tanto è bello ricordarsi che stare insieme, essere amici, essere una famiglia, avere qualcuno che si aspetta qualcosa da noi è bello, non solo un ostacolo.br/> Ecco, personalmente mi è piaciuto questo della pellicola di Eric Lartigau, un misto di commedia, un pizzico di dramma e molta, molta vita di tutti i giorni. Non stiamo parlando di un capolavoro e dopo un po' ascoltare e riascoltare quella maledetta "Je vais t'aimer" (che si sente anche nel trailer) ti rende insofferente, per non parlare di un sottofondo continuamente chiassoso nella prima parte della pellicola, ma in generale devo proprio ammettere che la visione de "La famiglia Bélier" ha soddisfatto e compiaciuto le mie aspettative.
Ps. 6 candidature ai César 2015 (tra cui Miglior film, sceneggiatura e attori) e un premio vinto per la Miglior attrice esordiente Louane Emera. Per capirsi, stiamo parlando della stessa edizione che ha incoronato Kristen Stewart vincitrice nella categoria Miglior attrice non protagonista per "Clouds of Sils Maria".
Box Office: $82,566,570
Consigli: Se ultimamente le scelte commerciali del cinema francese vi hanno convinto (vedi "Non sposate le mie figlie!", "Giù al nord", "Tutta colpa del vulcano", "Quasi amici", "Per sfortuna che ci sei"), questo è assolutamente un altro titolo da non perdere. in ogni caso un bell'esempio di storia su diversità e quotidiano, amore e famiglia, responsabilità e scelte di vita, occasioni e talento. Non c'è male e, da non sottovalutare, ci si diverte pure (ma bisogna avere pazienza per la canzone portante...). In ogni caso da vedere, titoli di coda compresi!
Parola chiave: Radio France.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi