lunedì 27 luglio 2015

Film 962 - Space Jam

Così, un po' per nostalgia, un po' per curiosità, sono finito a rivedere...

Film 962: "Space Jam" (1996) di Joe Pytka
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Più che un bel film un insieme di ricordi, motivo principale per cui mi è tornata la voglia di vedere Michael Jordan e Bugs Bunny che giocano insieme a basket.
La storia è semplice: la libertà dei Looney Tunes è messa a repentaglio da Swackhammer, proprietario di un luna park in declino che li vuole quali nuove attrazioni. Manda i suoi scagnozzi a prenderli, ma Bugs & Co. riescono a strappare un accordo: se li batteranno a basket, non saranno imprigionati. Peccato che i mini-scagnozzi rubino il talento di alcuni dei migliori giocatori dell'NBA (dell'epoca) - in particolare: Charles Barkley, Patrick Ewing, Shawn Bradley, Larry Johnson e Muggsy Bogues - riuscendo così a trasformarsi in veri e propri campioni del canestro, mettendo seriamente a repentaglio la sorte dei personaggi Warner Bros. a cui non rimane altra scelta che rivolgersi all'ormai convertito al baseball Jordan. Da qui seguiranno allenamenti e tattiche di gioco, molti momenti comici che coinvolgeranno il povero Michael e una partita per la libertà dai toni epici.
Tutto come doveva essere, niente di più niente di meno. E, infatti, "Space Jam" è una piacevole boiata, un prodotto quasi esclusivamente per bambini e/o per gli amanti di uno degli sportivi più famoso di tutti i tempi. I toni sono estremamente infantili, anche se lo sforzo di produzione è premiato: il film, per l'epoca, era un tripudio di tecnologia e animazione in cui i personaggi in carne ed ossa interagivano con quelli animati, per un risultato finale - specialmente se eri un bambino - veramente elettrizzante. E' vero, niente che "Chi ha incastrato Roger Rabbit" non avesse già fatto, ma qui si parla di un prodotto più dinamico e veloce, musicalmente trascinante e con scene di basket rappresentate in maniera piuttosto realistica.
Insomma, un prodotto di facile consumo, eppure un piccolo pezzettino della mia infanzia - probabilmente di molti - che mi ha fatto piacere rivedere.
Ps. Tra i tanti che appaiono e che doppiano, alcuni nomi importanti ci sono: Michael Jordan, Wayne Knight, Bill Murray, Danny DeVito e i già citati giocatori di basket Charles Barkley, Patrick Ewing, Shawn Bradley, Larry Johnson e Muggsy Bogues; nella versione italiana doppiano anche Simona Ventura, Sandro Ciotti e Giampiero Galeazzi.
Box Office: $230.4 milioni
Consigli: Più adatto ai bambini che agli adulti, un cartone animato che incorpora anche attori in carne ed ossa, un film sportivo che ha toni da commedia, una pellicola che sfrutta un episodio della biografia di Jordan - quando abbandonò il basket per il baseball - per rielaborarlo in chiave Looney Tunes. Insomma, è chiaro che si tratta di un titolo non convenzionale per molti motivi che, però, è rimasto piuttosto impresso nella cultura popolare. Un esperimento, più che altro, che a livello di trama ha fallito, ma nell'insieme propone qualcosa di piacevole che dura a malapena il tempo di una vera partita di basket. Si può vedere tranquillamente, lasciarsi cullare dai ricordi, e confinarlo a quelli per sempre.
Ps. (anche qui!) Un Grammy vinto per R. Kelly che canta "I Believe I Can Fly" proprio per questa pellicola.
Parola chiave: Pallone da basket.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi