lunedì 9 maggio 2016

Film 1133 - The Forest

Molto, molto curioso di vedere questa pellicola (da noi inedita)!
Film 1133: "The Forest" (2016) di Jason Zada
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: L'ho visto di notte. L'ho visto da solo.
Forse questi due elementi possono già in parte spiegare perché "The Forest", pur non presentando alcun elemento di novità, non mi abbia lasciato insoddisfatto. Spaventoso quanto basta, con non pochi tocchi disgustoso-raccapriccianti, questo film è in creado di creare l'atmosfera giusta per il genere, anche se di fatto si perde nel presentare sempre le solite trovate.
La storia è semplice quanto inquietante: due sorelle gemelle completamente diverse hanno quella particolare caratteristica che le lega pur essendo lontane e le rende in grado di percepire l'una la presenza dell'altra. Quando questo "contatto" si interrompe vuol dire che qualcosa non va. E' per questo che Sara (Natalie Dormer), saputo che la sorella si è recata in Giappone presso la foresta di Aokigahara (famosa per essere la foresta dei suicidi), decide subito di partire in cerca della gemella, con la quale non sente più l'abituale connessione.
Dunque abbiamo una sorella scomparsa, il camping in mezzo ai cadaveri e, ovviamente, una serie di bizzarre presenze-incontri-nuovi amici che non renderanno facile la ricerca di Jess (sempre Natalie Dormer).
In generale, quindi, non si tratta certo di un titolo dell'orrore memorabile, ma producendo le giuste atmosfere e concedendosi la giusta disposizione d'animo, il risultato finale non lascia insoddisfatti.
Cast: Natalie Dormer, Taylor Kinney, Yukiyoshi Ozawa, Eoin Macken, Stephanie Vogt, Rina Takasaki, Noriko Sakura.
Box Office: $37.6 milioni
Consigli: Qualche spavento causato dal buio, da qualche forte rumore, dalle molte apparizioni e suggestioni c'è e tutto sommato se si è alla ricerca di un intrattenimento spaventoso, si può dire che questo "The Forest" non sia una scelta sbagliata. L'inglese non richiede particolari abilità di comprensione, sia perché la trama non è da Oscar, sia perché metà del cast è giapponese e fa quello che può per prodursi in una recitazione occidentale dignitosa. Tutto sommato il risultato è suggestivo, l'ambientazione inquietante e Natalie Dormer una buona scelta.
Parola chiave: Yūrei.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi