mercoledì 20 luglio 2016

Film 1176 - The Hunger Games: Mockingjay - Part 1

Non lo avevo più voluto rivedere dopo la delusione della prima volta che l'ho visto. Però ho pensato che una seconda possibilità gliela potevo anche concedere...

Film 1176: "The Hunger Games: Mockingjay - Part 1" (2014) di Francis Lawrence
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Dai, lo ammetto: un po' l'ho rivalutato. Poco.
Dopo la traumatica priva visione al cinema di 2 anni, dopo aver constatato che sì, anche un ottimo franchise può commettere un passo falso, alla fine ho ceduto e sono tornato "sulla scena del crimine". Rivedere "The Hunger Games: Mockingjay - Part 1" si inserisce in un connubio di due fattori. Il primo è puramente materiale, ovvero ho acquistato il dvd qualche tempo fa; il secondo, invece, riguarda la voglia di riscoprire la saga conseguente all'acquisto del film. Dopo aver rivisto qualche giorno prima il secondo capitolo, mi sono riproposto di dare una chance anche a questo terzo e parzialmente conclusivo episodio.
Nonostante l'evidente rottura del ritmo e una mancanza di base di pathos, certamente rimane evidente il buonissimo lavoro tecnico fatto e l'interessante approfondimento socio-politico, abbstanza inusuale per un prodotto commericale e destinato a un target giovane. I limiti di una mossa del genere - motivo per cui probabilmente si tende ad evitare di fornire al tema tanto spazio come qui - sono stto gli occhi di tutti, in quanto "Hunger Games 3" ha un consistente problema di carenza di contenuti. Il buon intento di contestualizzazione (e più che altro la promessa di ottimi incassi) ha prevaricato la mission finale di una storia che doveva giocare tutte le sue carte con un titolo conclusivo da cardiopalma che, invece, è stato rovinato da una suddivisione commerciale in due capitoli di cui il primo finisce per risultare il più insignificante e stiracchiato.
In ogni caso, messa da parte la cocente delusione, demonizzare non ha particolare senso. La delusione c'è ed è stata non solo percepita, ma anche concretamente riscontrata (il quarto capitolo ha incassato meno di tutti i capitoli precedenti!), ma come si diceva qualcosina di buono c'è. La Lawrence è una grande leader sia della storia che del grande schermo. Dà prova di essere credibile nonostante la mancanza di trama e di riuscire a portare sulle sue spalle il prodotto di cui è diventata il volto a prescindere dalla qualità di quest'ultimo. Insomma, senza di lei questo terzo titolo non solo non avrebbe senso, ma nemmeno esisterebbe.
Per quanto riguarda il resto, "Mockingjay - Part 1" funziona come i precedenti due capitoli, posizionandosi ad un alto standard tecnico-qualitativo e riuscendo a portare al cinema le immagini create dalla Collins con una certa efficacia (fotografia, costumi e scenografie hanno vividamente creato l'idea di Capitol City e dei distretti di Panem). Insomma, realizzato in maniera ineccepibile, ma un po' carente di contenuti, "Hunger Games 3" non ha particolare ragione di esistere come episodio a sé, ma dovendovici confrontare, ad una seconda visione migliora leggermente.
Ps. Candidato ai Golden Globes 2015 per la Miglior canzone originale ("Yellow Flicker Beat" di Lorde).
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Cast: Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Julianne Moore, Philip Seymour Hoffman, Jeffrey Wright, Stanley Tucci, Donald Sutherland, Willow Shields, Sam Claflin, Jena Malone, Mahershala Ali, Natalie Dormer, Wes Chatham, Elden Henson, Patina Miller, Evan Ross.
Box Office: $755.4 milioni
Consigli: Direi che il riassunto più efficace relativamente a questo film lo fornisce il commento critico di Todd McCarthy di The Hollywood Reporter, che lo definisce "disappointingly bland and unnecessarily protracted."
A voler cercare il lato positivo, si tratta di un capitolo-ponte di una saga piuttosto ben riuscita che, dopo questo scivolone, saprà ampiamente riprendersi e regalare una giusta conclusione a Katniss Everdeen e compagni. Dunque il viaggio attraverso questo terzo capitolo si può affrontare: non è bello come i precedenti, ma ci traghetta verso l'epico finale.
Parola chiave: Peeta.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi