mercoledì 2 agosto 2017

Film 1394 - Spider-Man: Homecoming

Doveva essere il blockbuster estivo, nonché il ritorno in grande stile di un supereroe un po' sbiadito. Potevo perdermelo? Certo che no!

Film 1394: "Spider-Man: Homecoming" (2017) di Jon Watts
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Edo
Pensieri: Marvel ci mette lo zampino e prova a risollevare il reboot di un franchise che dagli anni '00 ha già visto rifacimenti e sequel a sufficienza. Per carità, questo nuovo piglio dell'uomo ragno non è male e grazie a Dio, per una volta, ci risparmiano il morso dell'insetto e l'amore a prima vista, però davvero, non siamo a rischio intolleranza da accanimento?
Se con "The Amazing Spider-Man" avrei - anzi ho - detto di sì, con "Spider-Man: Homecoming" ammetto che la sensazione è più positiva. Poi sì, andiamo anche oltre per favore, voglio dire altri supereroi ci sono eh!, però ammetto non si possa dire che il lavoro fatto qui non sia piacevolmente godibile e sicuramente divertente. Buona parte del merito sta nel viso fresco, giovane, nerd a sufficienza e con faccia da schiaffi di Tom Holland, recente bella scoperta che non smette di lasciare impressioni positive ("Heart of the Sea - Le origini di Moby Dick", "The Lost City of Z" e il precedente "Captain America: Civil War"). Poi, ovvio, il carisma di Robert Downey Jr. e del suo Iron Man sono sempre garanzia di spasso e grande intrattenimento, per cui nessuno si sarà stupito nel constatare che il piglio intrapreso dall'ennesima trasposizione dell'eroe di Stan Lee e Steve Ditko si sia notevolmente svecchiato per toni e cast (Parker va al liceo, Zia May è in modalità MILF).
Forse la vera delusione di tutta l'operazione è il cattivo di rito, qui interpretato da Michael Keaton. Il suo Vulture è insipido e non particolarmente entusiasmante come personaggio, sviluppato in maniera un po' e inefficace nel suscitare l'interesse dello spettatore. Il colpo di scena che lo riguarda è d'effetto e devo dire che non me lo aspettavo proprio, per il resto però calma piatta.
A parte questo appunto, "Spider-Man: Homecoming" sembra aver intrapreso una giusta strada di equilibrio tra le necessità delle due case di produzione che lo hanno tenuto a battesimo - la Sony e la Marvel -, per un risultato finale che richiama tantissimo, anche dal punto di vista tecnico, i prodotti della seconda. Del resto il reinserimento di Spider-Man all'interno della brigata di Captain America & co. non solo ha senso, ma è stato realizzato in maniera ponderata e fa sperare che l'imminente, immancabile sequel (pronto il 5 luglio 2019) riuscirà a non deludere le aspettative dei fan, come del resto è stato per questo nuovo capitolo.
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro
Cast: Tom Holland, Michael Keaton, Jon Favreau, Zendaya, Donald Glover, Tyne Daly, Marisa Tomei, Robert Downey Jr., Tony Revolori, Gwyneth Paltrow.
Box Office: $633.6 milioni
Consigli: Forse l'incasso non è stato così straordinario per il nuovo primo film di un personaggio che l'anno scorso ha fatto il suo esordio all'interno di una delle pellicole più remunerative ($1.153 miliardi al box-officie mondiale per il terzo Capitan America). In ogni caso l'avventura in solitaria funziona e diverte e Holland convince appieno. Resta un po' di mistero sull'odioso personaggio interpretato da Zendaya che, sicuramente, nei prossimi titoli non mancherà di essere sviluppato. A parte questo il nuovo Spider-Man è spassoso, per cui perché non si dovrebbe vederlo?
Parola chiave: Padre.

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