venerdì 15 dicembre 2017

Film 1458 - Tulip Fever

Qui in Australia le città erano tappezzate dei poster di questo film che, tra l'altro, presenta come protagonista la mia amata Alicia Vikander. Potevo forse astenermi dal vederlo?

Film 1458: "Tulip Fever" (2017) di Justin Chadwick
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Francy
Pensieri: Esteticamente molto curato, il film non riesce però ad andare oltre la rappresentazione da dipinto, rimanendo perfettamente bidimensionale nei confronti di una storia d’amore più sensazionale sulla carta che nella realtà. La colpa è di una trama spesso confusa che prova a riorientare le reminiscenze a “La ragazza con l’orecchino di perla” dovendone necessariamente distanziarsi quel tanto che basti a caratterizzare sufficientemente il prodotto in questione come qualcosa di più nuovo e diverso possibile. Nonostante la derivazione da romanzo di successo (di Deborah Moggach), questo non basta ad assicurare a “Tulip “Fever” gli elementi necessari ad una stoira intrigante, coinvolgente e romantica.
Le pene d’amore dei due giovani protagonisti - che a dirla tutta sembrano più due adolescenti – non riescono ad essere ben trasmesse allo spettatore, fallendo nell’agganciare quello che di fatto sarebbe il pubblico di riferimento di un prodotto come questo. Privato dell’aspetto amoroso (la tresca della servetta è più intrigante), ci si aspetterebbe almeno l’approfondimento dell’interessante titolo, ma di fatto non è così. Nonostante la rappresentazione della speculazione sui bulbi di tulipani nell’Amsterdam del 17esimo secolo, la questione resta troppo marginale per dirsi trattata a sufficienza, il che è un peccato. Fuorviati da un marketing che non ha mancato di spingere in tale direzione, in realtà la febbre da tulipano rimane un accenno, seppur molto urlato…
Alicia Vikander si conferma una protagonista capace in grado di sostenere il film sulle sue spalle. Non manca, scopriremo, di una certa vena comica (befferà il marito Christoph Waltz) anche se naturalmente il film è orientato principalmente su quella drammatica. Da questo punto di vista il personaggio di Sophia. Si rivelerà un po’ troppo confuso e a volte troppo difficile da decifrare, tanto da compromettere, appunto, il processo empatico con il pubblico.
Tutto sommato, quindi, la pellicola non riesce a proporre una storia d’amore passionalmente trascinante, né è capace di un approfondimento storico che vada oltre le quattro mura in cui la vendida dei tulipani venga effettuata. Inoltre la costruzione dei personaggi è poco elaborata e rimane bloccata a una serie di stereotipi comuni al genere di questa pellicola (c’è il marito vecchio e scemo,, la servetta a volte amica e a volte stronza, il pittore innamorato, la vecchia suora saggia e spiccia) In definitiva “Tulip Fever” è un prodotto piatto ed esteticamente molto bello, quasi più un esercizio di stile che un prodotto cinematografico che abbia in effetti qualcosa di nuovo da raccontare.
Cast: Alicia Vikander, Dane DeHaan, Zach Galifianakis, Judi Dench, Christoph Waltz, Cara Delevingne, Tom Hollander, Matthew Morrison, Kevin McKidd, Douglas Hodge.
Box Office: $7.9 milioni
Consigli: Gli amanti del genere romantico ambientato in epoche storiche più o meno lontane gradiranno un prodotto esteticamente molto curato e bello da guardare. Manca di generare vero interesse quando si tratta dei due protagonisti innamorati – il che è un problema -, ma rimane un titolo guardabile ed essenzialmente innocuo. Non granché, ma pur sempre buono per una serata priva di pretese..
Parola chiave: Ripensamento.

Ti è piaciuto? ACQUISTALO QUI

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi