venerdì 31 gennaio 2014

Film 662 - Captain Phillips - Attacco in mare aperto

Per introdurre questo film, un passaggio della bella canzone di Milva dal titolo "Marinero":
«I just want to feel the spray
Upon my face, the ocean air
Marinero»


Film 662: "Captain Phillips - Attacco in mare aperto" (2013) di Paul Greengrass
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Tratto dalla storia vera del capitano Richard Phillips e raccontata in "A Captain's Duty: Somali Pirates, Navy SEALS, and Dangerous Days at Sea", questo film, devo dirlo, è veramente una bomba. E non me lo aspettavo minimamente!
L'interesse si accende quasi subito quando i maledetti pirati somali si interessano alla nave del nostro futuro eroe e lui, solo a governare, comincia il contrattacco con i soli mezzi a sua disposizione: velocità, idranti e la trasmissione di un messaggio di emergenza all'US Maritime Emergency Line. I pirati, naturalmente, riescono a salire a bordo della grande portacontainer "Maersk Alabama" e, da quel momento, comincia l'adrenalina.
Quella che la trama ci racconterà, infatti, è la dinamica di un dirottamento (il primo della storia navale statunitense) e il successivo sequestro del capitano, in un crescendo di situazioni limite in cui "dialogare" prevede sempre l'utilizzo di qualche arma da fuoco. Unico collante tra la vita e la morte dell'equipaggio è proprio Phillips, che metterà a rischio la sua incolumità riuscendo prima a contenere i pirati trattando e consegnando i $30,000 in dotazione alla nave, poi finendo sulla scialuppa di salvataggio che i quattro intendono usare per ritornare nel loro Paese da dove chiedere il riscatto per il capitano. Sarà un viaggio pericoloso ed agitatissimo.
Veri risponsabili della riuscita di questo "Captain Phillips" sono certamente gli ottimi Tom Hanks e Barkhad Abdi nei panni del capo dei pirati somali (per lui, alla prima esperienza recitativa, doppia nomination ai Golden Globes e agli Oscar) e il regista Paul Greengrass che, oltre ad avere il taglio di capelli meno azzeccato del mondo, è anche in grado di gestire una sceneggiatura che prevede solo mare aperto, una scialuppa microscopica e una nave cargo gigante con grandissima maestria, senza mai far "soffrire" lo spettatore la necessità di qualche scenario in più.
Ottimo risultato, quindi, questo "Captain Phillips - Attacco in mare aperto", capace di far trattenere il respiro grazie ad un finale ad altissima tensione e ad un Tom Hanks che non apprezzavo così da un sacco di tempo. Le 6 nomination agli Academy Awards che il film si è guadagnato sono del tutto meritate e, anche se prima ero alquanto scettico riguardo questa pellicola in generale e il suo interprete in particolare, mi sono ampiamente ricreduto.
Ps. 55 milioni di dollari per produrlo ed un box office mondiale ad oggi a quota $215,346,525.
Consigli: Io purtroppo l'ho visto a più riprese, ma mi ha comunque conquistato. Quindi, chiaramente, meglio vederlo dall'inizio alla fine senza grandi pause, in modo da poter godere appieno del climax narrativo. Hanks è in formissima e l'esordiente Barkhad Abdi è un pirata lucido e spietato. Un ottimo esempio di film che trae da fatti reali una storia al cardiopalma che vale la pena di vedere.
Parola chiave: Riscatto.

Trailer

Bengi