lunedì 31 agosto 2015

Film 981 - McFarland, USA

Alla ricerca di qualcosa da vedere in una serata casalinga solitaria.

Film 981: "McFarland, USA" (2015) di Niki Caro
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ho scelto questa pellicola un po' a caso, nel senso che ne ero venuto a conoscenza avendo trovato su IMDb le foto della premiere qualche mese fa e mi ero chiesto cosa ci facesse Kevin Costner in mezzo a tanti messicani. O, più in generale, cosa ci facesse Kevin Costner su un red carpet...
Beh, sorpresa, "McFarland, USA" è un film ben fatto, strutturato in maniera funzionale a raccontare una storia di povertà e riscatto, sogni, speranze e realtà difficili. Il tutto - ed è ciò che mi è piaciuto di più - senza quella tendenza cinematografica (commerciale) a far sembrare la storia un miracolo per cui piangere. La regista Niki Caro racconta dei 7 ragazzi reclutati da Jim White (Costner) per la corsa campestre senza sentimentalismi smielati o rallenty commemorativi e, in generale, senza calcare troppo la mano sull'aspetto emotivio, valorizzando il suo film grazie a un buon cast, una sceneggiatura sensata che racconta la forza dell'impegno e della motivazione e una storia vera che è davvero un bel racconto da seguire.
Personalmente ho trovato molto ispirante la storia di questi ragazzi che, obbligati dalle loro situazioni familiari a lavorare per aiutare con i soldi, portano avanti un progetto che sembra più grande di loro (vincere il campionato), vanno a scuola e vivono le loro vite ben consapevoli dei loro obblighi e doveri e, non da meno, di avere solo questa possibilità per non finir male come la metà del resto della popolazione di McFarland. Inoltre io amo correre, il che ha certamente influito a farmi apprezzare questa pellicola.
Insomma, un buon prodotto sullo sport di squadra, sul valore dell'impegno (senza scappatoie) e della vera amicizia, oltre pregiudizi, il mito del sogno americano e della gratificazione che scaturisce dal solo possesso di oggetti. Io ho apprezzato.
Box Office: $44.7 milioni
Consigli: Pellicola sulla corsa campestre, tratta da una storia vera, su come 7 ragazzini provenienti da una comunità non certo privilegiata siano riusciti a far loro il sogno di moltissimi atleti. Un bel racconto senza fronzoli, asciutto nella narrazione che va dritto al punto. La scena della quinceañera esprime bene cosa voglia dire far parte di una comunità. Un film a cui dare una chance, anche se non proprio per ogni occasione.
Parola chiave: Palo Alto.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi