venerdì 23 dicembre 2016

Film 1263 - Kubo e la spada magica

Giornata di cartoni animati al cinema, in attesa che Poe finisse il suo turno domenicale a lavoro.

Film 1263: "Kubo e la spada magica" (2016) di Travis Knight
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Kubo è stato una bella sorpresa, una delicata e magica pellicola da cui non mi aspettavo un racconto e una realizzazione così carichi di fantasia e poesia. Insomma, una bella sorpresa!
Realizzato in stop-motion, questo film d'animazione riesce a catturare sia l'interesse dello spettatore grazie ad una storia appassionante, sia ad affascinarlo con una ricerca estetica così spiccata e personale che è davvero difficile dimenticarsi del piccolo Kubo e del suo mondo fatto di musica, misticismi orientali e origami. Ancora di più perché si è introdotti alla storia delicatamente, senza fretta, prendendosi il tempo di introdurre ogni personaggio con la dovuta caratterizzazione e procedendo nella narrazione senza affrettare le cose. Forse anche questo aspetto contribuisce a costruire in maniera robusta "Kubo and the Two Strings", lasciandone un'idea di insieme compatta e solida, chiara e particolarmente semplice da richiamare alla memoria. Poi è vero che si tratta pur sempre di una favola, ma nemmeno le favole a volte riescono ad essere raccontate come si deve...
L'unico aspetto negativo di tutto, qui, è legato esclusivamente al discorso dell'incasso, con cifre da vero e proprio insuccesso commerciale se si pensa che per la sola produzione della pellicola si sono spesi 60 milioni di dollari. Ben spesi, visto il risultato, ma comunque particolarmente eclatanti se si pensa a quanto riescono oggi a guadagnare non solo in generale i film, ma proprio quelli d'animazione. Kubo, forse, ha sofferto la mancanza di una fiaba dai canoni convenzionali - mancano fatine e principi e al loro posto abbiamo un scimmia e un ragazzino di strada che accudisce una madre senza memoria -, le cui atmosfere non rispecchiano in alcun modo quelle più classiche - siamo nel Giappone antico - e, probabilmente, ha contato anche la mancanza di una casa di produzione con un nome solido, il tutto a determinare una mancanza di pubblico nonostante le ottime recensioni ricevute. E, francamente, un vero peccato.
"Kubo e la spada magica" è un bel film, un prodotto d'animazione di grande qualità, ricolmo di idee narrative ed estetiche che a volte sembrano meno per ragazzi e più "adulte" di quanto non ci si aspetterebbe da un racconto per tutta la famiglia - le zie malvagie sono particolarmente inquietanti -, eppure nell'insieme concorrono ad un risultato finale particolarmente ispirato e francamente difficile da dimenticare. Quasi un'esperienza, di suoi ed immagini.
Ps. Candidato ai Golden Globe per il Miglior film d'animazione (non vincerà, ma sicuramente se lo meriterebbe).
Cast: Charlize Theron, Art Parkinson, Ralph Fiennes, Rooney Mara, George Takei, Matthew McConaughey.
Box Office: $69.9 milioni
Consigli: Americani che portano sul grande schermo la storia di un ragazzino giapponese, delle tradizioni e usanze del suo paese, delle atmosfere che ne richiama quella terra: poteva essere un disastro e, invece, ha funzionato alla grande. Se amate i film d'animazione, le storie con qualcosa da raccontare, le avventure non convenzionali ricche di personalità ed effetti che sono speciali perché rendono speciale quello che mostrano, allora Kubo è un'esperienza che dovete regalarvi. Dovete guardarlo e ascoltarlo e lasciarvi trasportare dalla sua storia, senza distrarvi.
Parola chiave: Armatura.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi