venerdì 23 dicembre 2016

Film 1264 - Trolls

Pomeriggio di cartoni al cinema parte seconda: l'appuntamento gaio.

Film 1264: "Trolls" (2016) di Walt Dohrn, Mike Mitchell
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: In tutta onestà ero un po' dubbioso riguardo a questo film, più che altro perchè mi chiedevo cosa ci si potesse inventare per portare al cinema i trolls dai morbidi capelli colorati, cosa potesse mai avere da dire una loro storia. Un po', ammetto, mi sono ricreduto. Sì, non stiamo parlando di niente di indimenticabile, eppure la felicità contagiosa, il mix frenetico di colori e trovate "coccolose" e lo spirito musical salvano un'operazione del tutto commerciale riuscendo a veicolarne anche un'immagine meno meramente legata all'incasso finale.
Forse il punto debole di tutto - o almeno dal mio punto di vista è così - è che "Trolls" presenta una storia maledettamente simile a quella dei Puffi, semplicemente rivisitata: ci sono tanti piccoli troll che vivono in un villaggio in mezzo al bosco e ognuno di loro ha una caratteristica peculiare che ne determina la personalità. C'è un capo, anziano e saggio, c'è la protagonista femminile che si distingue, c'è il cattivo che, guarda caso, si vuole mangiare i piccoli esserini colorati ed ha come unico scopo nella vita quello di cucinarli. Insomma, le somiglianze non mancano.
Di certo una delle differenze più eclatanti sta nella chiave musical di tutta questa operazione, chiaramente lanciata anche alla ricerca di un riscontro commerciale nelle vendite della colonna sonora, di fatto l'ambito dove più facilmente questa pellicola sta riscuotendo consensi e del cui merito è principale artefice quella "Can't Stop the Feeling!" con cui Justin Timberlake ci ha già ampiamente fracassato durante l'estate. Alla canzone e alla soundtrack (#3 in America) il merito di trascinare una storia altrimenti troppo stiracchiata per risultare anche solo vagamente innovativa.
Sicuramente dal punto di vista della ricerca estetica la produzione ha fatto un lavoro particolarmente riuscito, in grado di consegnare una pellicola che è anche una colorata avventura a ritmo di irresistibili pezzi musicali - anche i nostri in italiano non sono male -, evitando di creare ex novo motivetti e andando ad affidarsi a titoli già consolidati di sicuro più adatti a coinvolgere gli spettatori, soprattutto quelli che magari hanno più di 5 anni. Quindi da questo punto di vista "Trolls" si rivela una scommessa vinta. Se, invece, si guarda un po' più attentamente al piano dei contenuti, lo scenario è, come si diceva, un filo più desolante. Trama già sentita, somiglianze e un inevitabile lietofine fanno sì che sia questo a tutti gli effetti l'anello debole di tutta l'operazione e non bastano tutti i colori e le gag di questo mondo per nascondere l'evidenza.
In ogni caso, guardando all'insieme, il risultato finale è sufficiente a consegnare un'ora e mezza di disimpegno totale capace di lasciare con il sorriso sulle labbra, ma non chiedete a questo film di andare oltre, perché "Trolls" è tutta superficie ed aspetto esteriore.
Ps. "Can't Stop the Feeling!" di Timberlake è candidata come Miglior canzone tratta da un film sia ai Golden Globes che ai Grammy 2017.
Cast: Anna Kendrick, Justin Timberlake, Zooey Deschanel, Russell Brand, James Corden, Christopher Mintz-Plasse, Gwen Stefani, Christine Baranski, John Cleese, Jeffrey Tambor, Kunal Nayyar, Quvenzhané Wallis.
Box Office: $324.1 milioni
Consigli: Carino, tutto sommato piacevole anche se non particolarmente originale, "Trolls" è un titolo per tutta la famiglia, un mix di musical e cartoon che si esprime attraverso una serie di trovate divertenti e godibili senza andare troppo a scomodare idee innovative. Si resta sulla superficie e si fa affidamento sull'effetto spettacolare che i numeri musicali, le tonalità multicolor e l'enorme quantità sbrilluccichio che tutti questi elementi assieme riescono a conferire. Se vi basta per una serata, siete accontentati: "Just dance, dance, dance...!"
Parola chiave: Glitter.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi