mercoledì 8 febbraio 2017

Film 1300 - The Jungle Book

In tutta onestà non avevo alcuna voglia divedere questo film, ma mi sono convinto nel momento in cui ha cominciato ad avere un tale successo al botteghino mondiale che era davvero impossibile ignorarlo. L'elemento che ha ulteriormente bloccato la mia visione è stato scroprire il cast di doppiatori scelti per l'Italia: Neri Marcorè, Toni Servillo, Alessandro Rossi, Violante Placido, Giovanna Mezzogiorno, Luca Biagini, Giancarlo Magalli. Mi dispiace, ma su Placido e Magalli non potevo soprassedere, così ho rinunciato in attesa di uno streaming in lingua che non è mai arrivato. Fino a quando Sky Go (verso il quale ribadisco il mio disappunto sulla qualità del servizio) non ha provveduto ad inserirlo all'interno della sua programmazione.

Film 1300: "The Jungle Book" (2016) di Jon Favreau
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Ed è con questa pellicola che ho scoperto che Sky Go clamorosamente NON prevede i sottotitoli per il suo servizio di streaming. O ti vedi il film doppiato in italiano o in lingua originale, ma di sottotitoli proprio non se ne parla. Visto quanto si vantano a Sky e quanto costa il loro servizio, questo ha ulteriormente rafforzato il mio amore per quella genialata che è Netflix.
Ciò detto, grazie a Dio "The Jungle Book" è un film sufficientemente comprensibile anche senza un aiutino scritto, il che mi ha convinto a continuare una visione altrimenti impossibile per chi, diversamente da me, l'inglese non lo mastichi neanche un po'. La scelta della versione in lingua originale è stata certamente vincente e mi ha davvero soddisfatto e va a confermare l'assunto che se uno è un bravo attore lo si capisce anche dalla sola voce. Scarlett Johansson è davvero seducente ed ipnotica, Idris Elba un cattivo perfetto. Mentre il gigantopiteco pensavo fosse "modellato" sul volto di Martin Sheen, mentre scopro essere doppiato da Christopher Walken.
Al giovanissimo Neel Sethi una menzione speciale: è veramente bravo nella parte del piccolo selvaggio cresciuto dai lupi. E va detto che, per una volta, fortunatamente non si è scelto un attore bianco per interpretare il ruolo del protagonista asiatico di un blockbuster dal budget monster ($175 milioni).
Per quanto riguarda la storia, pur avendo davvero apprezzato il piglio molto realistico e maturo, ho trovato il primo tempo un po' confuso, nel senso che non si capisce bene dove si voglia andare a parare con la storia. Sembra quasi più un on the road in cui Mowgli attraversa la giungla e conosce nuovi personaggi che favoriranno il suo percorso di formazione. Con il secondo tempo, invece, la storia trova una compattezza e un filo narrativo che il rende tutto più sensato e fuga la sensazione di "lungometraggio episodico".
Naturalmente, nel momento in cui decidi di portare sul grande schermo la storia di Rudyard Kipling con un attore in carne ed ossa, la sfida sta più che altro nel rendere credibile il mondo animale con cui il protagonista deve interagire. E in "The Jungle Book" gli effetti speciali sono pazzeschi e assolutamente credibili. Inoltre ho trovato che il lavoro fatto con gli effetti sonori sia altrettanto sbalorditivo: sembra davvero di essere in mezzo a flora e fauna della giungla, tanto che il film si trasforma in una grande avventura non solo per gli occhi, ma anche in una sopresa per l'udito.
In generale, quindi, il film di Favreau mi è sembrato capace di sostenere lo spirito fiabesco in aggiunta ad una chiave di lettura più naturalmente selvaggia rispetto, ovvio, al cartone animato originale. Per certi versi mi ha ricordato anche "Vita di Pi", pur con un piglio più giocoso e di consapevole intrattenimento.
Ps. Candidato agli oscar 2017 per i Migliori effetti speciali.
Cast: Neel Sethi, Bill Murray, Ben Kingsley, Idris Elba, Lupita Nyong'o, Scarlett Johansson, Giancarlo Esposito, Christopher Walken.
Box Office: $966.6 milioni
Consigli: La Disney produce e ci investe un capitale, quindi non ci si poteva aspettare niente di meno che un'avventurosa fiaba per tutta la famiglia. La pellicola funziona e non manca il fascino del mondo selvaggio, qui addomesticato per l'occasione e umanizzato nei classici personaggi utilizzati anche nella "mitologia" scout. Un titolo buono per ogni occasione.
Parola chiave: The law of the jungle.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi