martedì 9 maggio 2017

Film 1353 - Un testimone in affitto

Titolo leggero per un allenamento da tapis roulant. Mi ha salvato Netflix (come sempre).

Film 1353: "Un testimone in affitto" (2015) di David Wnendt
Visto: dal computer portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Boiatona megagalattica che è stata massacrata dalla critica, "The Wedding Ringer" è semplicemente un titolo stupido fatto per intrattenere senza pensieri che non va oltre lo sforzo di qualche gag a sfondo sessuale e un cast abbastanza riconoscibile da portare gente al cinema (neanche tantissima, poi). Chiaro, il risultato finale non è sufficiente, ma non mi pare nemmeno sensato demonizzare un prodotto evidentemente fatto per un tipo di pubblico che apprezza le commedie americane che si basano su trame già viste e puntano tutto su un mix di comicità facile facile e una combo di attori di volta in volta diverso (ma che sembra sempre lo stesso). Insomma, è un titolo demenziale, è inutile sparare sulla croce rossa, no?
Come si diceva, niente di nuovo contraddistingue questa storia: la professione di testimone su richiesta ricorda tanto quella di damigella professionista di "27 volte in bianco", la gang di "amici" casinari e fuori luogo è un mix di "American Pie", "Un tuffo nel passato", "Cattivi vicini" e tantissimi altri titoli, i due innamorati dell'inizio che poi si scoprono non così tanto presi l'una dall'altro è un classico di questo tipo di prodotti, per cui inutile stupirsi se a livello narrativo o qualitativo siamo di fronte a una storia che sa di poco e niente. Qui si punta tutto sulla scemata, il fattore follia e l'alchimia stramba tra Kevin Hart e Josh Gad nella speranza di consegnare al pubblico qualcosa di sufficientemente sopra le righe da non ricordare nient'altro di già visto. Come sappiamo non è proprio così e forse anche per questo il risultato al botteghino di questo film non è stato entusiasmate. Certamente un altro fattore scatenante dev'essere stato che "Un testimone in affitto" è un prodotto tiepidino che esaurisce il suo appeal nel momento in cui è spiegato il mestiere del suo protagonista. Quindi sì, questa pellicola è una boiatona. Poi nessuno muore guardandola.
Ps. Candidato a due Razzie Awards 2016 per i Peggiori attori non protagonisti, ha visto "trinfoare" Kaley Cuoco come peggiore non protagonista femminile (mi pare un tantino eccessivo).
Cast: Kevin Hart, Josh Gad, Kaley Cuoco, Ken Howard, Cloris Leachman, Jenifer Lewis, Mimi Rogers, Olivia Thirlby, Nicky Whelan, Jorge Garcia, Alan Ritchson.
Box Office: $79.8 milioni
Consigli: Scemata innoqua perfetta per un momento privo di pretese a cervello spento. Banale e senza particolari guizzi creativi, questo film si può vedere come saltare. L'importante è essere consapevoli, nel caso, di cosa si sta per guardare.
Parola chiave: Matrimonio.

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Bengi