mercoledì 7 aprile 2010

Film 100 - Colpo di fulmine: il mago della truffa

E ci siamo arrivati, FINALMENTE!!! La centesima recensione è qui!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Per festeggiare, un po' di novità!
Il film n°100 l'ho visto in ANTEPRIMA NAZIONALE (se la fanno a Bologna non è un buon segno...) al cinema Oden giovedì 1° aprile. Ed è anche il primo film per cui ho preso appunti sulla nuovissima agenda che la Sini mi ha regalato pro recensioni blog! Ecco la prima persona che ha investito un piccolo capitale per la causa HollywoodCiak! Ho uno sponsor?


Film 100: "Colpo di fulmine: il mago della truffa" (2009) di Glenn Ficarra, John Requa
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Ale
Pensieri: Non posso non cominciare a parlare di questo film senza tirare subito fuori la questione del titolo: "I Love You Phillip Morris" non si può in alcun modo tradurre con questa cazzata che ricorda solo il programma tv di Italia1 targato anni '90. Io mi RIFIUTO. Questa è palese censura, perfino mio padre voleva andarlo a vedere credendo che fosse una roba tipo azione-poliziesco. Ma gente, sveglia!!! No, questo film è gay ovunque! Ma perchè solo in Italia si cambiano i titoli ai film? Mi ripeterò, ma non è mai chiaro abbastanza, evidentemente: se uno sceneggiatore sceglie un titolo per la sua opera, quello DEVE rimanere! Non si cambia il titolo alla 'Divina Commedia', no? Boh, sono sempre di più senza parole. E poi la censura in Italia non c'è...
Comunque in questo film ho trovato la recitazione di Jim Carrey funzionale al personaggio sopra le righe. Le smorfie che un tempo appartenevano a "The mask - da zero a mito" (e anche su questo titolo ce ne sarebbe da dire...) oggi sono sul viso decisamente invecchiato del super-checca Steven Russell, che nella vita, dopo la sua dichiarazione gay a moglie e figlia, ha deciso di dedicarsi al lusso più sfrenato. Ma come fare, se la vita omosex costa tanto cara? Si truffa. L'escamotage è divertente, il film sorprende e piace nel primo tempo, sbanda nel secondo e fa sbadigliare un po'. Sicuramente è un film dai toni surreali e decisamente non è convenzionale. In molti momenti mi ha ricordato chiaramente alcuni film di Carrey, come "Bugiardo bugiardo" e "Dick e Jane - operazione furto", ma anche il "Prova a prendermi" con DiCaprio o il recente "L'uomo che fissa le capre" con Glooney e McGregor. Lo stesso McGregor che qui interpreta un ruolo so so gay! Sembra uno dei Village People con quell'orecchino. E' maledettamente anni '80 secondo me.
Per il resto, comunque, non mi ha particolarmente sorpreso o lasciato soddisfatto. All'uscita del cinema Claudio mi ha suggerito di scrivere nel blog che questo film faceva schifo. A me, personalmente, non ha proprio schifato perchè certe battute o gag le ho trovate divertenti, però sicuramente mi aspettavo qualcosa di più frizzante e glitterato, colorato e arcobaleno. Invece rimangono solo poche cose alla fine del film: gay = spendaccione; i soldi comprano la serenità altrui; in prigione si vive di 'servizietti'.
In sintesi direi godibile, qualche punto in più solo perchè sono entrato gratis. Altrimenti, forse, sarei stato un po' più negativo...
Ps. Ovviamente posto il trailer inglese, perchè in quello italiano sembra una commedia per famiglie...
Consigli: Non è il grande ritorno di Carrey. Per gli appassionati della sua mimica facciale questo sarà un veloce tuffo nel passato, senza toccare mai i picchi di comicità, però, cui ci aveva abituati. Ma una cosa sorprende: è una storia vera!
Parola chiave: Prigione.




Ric