martedì 6 aprile 2010

Film 98 - Il mistero di Sleepy Hollow

Essendo uno dei miei preferiti, ogni tanto tiro fuori il dvd e mi guardo con gusto questo bellissimo film!


Film 98: "Il mistero di Sleepy Hollow " (1999) di Tim Burton
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Ale
Pensieri: Uno dei miei film preferiti, non solo di Burton, ma del cinema in generale. Carico di tensione dark e gotiche visioni paesaggistiche, si avvicina moltissimo all'idea che avevo della delusione, sempre burtoniana, di "Alice in Wonderland".
Ricordo ancora la prima volta che lo vidi: di corsa in sala al Fulgor di via Montegrappa, io, Claudia e Gian arriviamo a film già iniziato. Che è successo? L'ispettore Depp/Ichabod Crane viaggia in carrozza verso un paesino sperduto. Perchè? Scopriamo che, a Sleepy Hollow, le teste dei paesani cadono come frutti maturi da un albero. Per colpa di chi, direbbe Zucchero? Si ipotizza un Cavaliere senza testa. Ma Depp, poliziotto nonché scienziato all'avanguardia, non crede alle storielle, ma alla verità evidenziata dalle prove. Se non fosse che "CSI" è venuto dopo, si potrebbe dire che ci siano cascati anche qui. Tra provette, riesumazioni, decapitazioni e alberi della morte, questo film di Burton esprime il suo potenziale al meglio. La plastilina di "Nightmare Before Christmas" rivive appuntita nella foresta del villaggio, cupa e ostile come in pochi altri film. L'oscurità regna sovrana; dubbio, fanatismo, mistero, occultazione e potere si insidiano nelle ombre delle case che proietta la luna.
In tutto questo riesce comunque a fiorire un amore e un'amicizia, tra Depp e a) Christina Ricci/Katrina Van Tassel il primo, con B) Marc Pickering/giovane Masbath la seconda. Tra l'altro è un peccato che la Ricci sia da molto tempo una outsider del cinema americano e che, nonostante i grandi successi della giovane età, ormai fatichi ad imporsi al cinema. L'ho sempre considerata un'attrice di talento e molto versatile, qualità che anche qui sa dimostrare ampiamente: nonostante l'evidente non convenzionale bellezza, sa trasformarsi in femme fatale graziosa e intelligente, bastone del fifonissimo Depp/Crane.
Altra nota positiva è sicuramente la grandissima Miranda Richardson, attrice di grande livello, non famosa alle masse, che, con la sua interpretazione in questa pellicola, riesce sempre a stupirmi per quanto non banale o convenzionale abbia reso il suo personaggio (e si poteva ben cadere nello stra-già-visto). Curiosità legata anche alla Richardson: come lei, gli attori Michael Gambon e Richard Griffiths, che partecipano a questo film, ricoprono ruoli all'interno della saga Potteriana (li troviamo tutti e tre in "Harry Potter e il calice di fuoco").
A mio avviso, insomma, questo è uno di quei film che, per chi ama Burton, non può non essere visto. Moltissima della sua visionaria concezione filmica è presenta in questa pellicola e si rimane affascinati da quello che è riuscito a creare.
Ps. Tre nomination agli Oscar del 2000, tra cui costumi e fotografia e una statuetta vinta per le scenografie (davvero meritata!).
Consigli: Vedere e rivedere sempre! Bellissimo.
Parola chiave: 4 cadaveri in 5 tombe.




Ric