giovedì 5 maggio 2011

Film 249 - Kick-Ass

Un film uscito, poco considerato e diventato cult. Tutto in meno di un anno.


Film 249: "Kick-Ass" (2010) di Matthew Vaughn
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Si può davvero definire cult questa pellicola? E' plausibile pensare che rimarrà nella storia per il suo contributo peculiare al mondo cinematografico? Non saprei dire con certezza, ma non mi pare che si possa definire questo come un avveniristico esperimento degno dello sbalordio genereale.
"Kick-Ass" funziona per un milione di motivi. Presenta uno spunto interessante (nella vita vera, come sarebbero gli eroi senza poteri? Come affronterebbero il mondo del crimine?), ha dei protagonisti giovani e semi sconosciuti che sanno il fatto loro, un personaggio teoricamente secondario che ruba la scena a chiunque Hit-Girl/Chloë Grace Moretz), le scene d'azione sono travolgenti e assurde abbastanza da inebriare lo spettatore. E allora cos'è che manca? Diciamo che, per parafrasare qualcosa degli ultimi eventi che mi hanno coinvolto, a me è mancato lo scoccare della scintilla.
Ho letto di recensioni entusiaste, di colpi di fulmine per una pellicola geniale e fuori dal comune, per una Hit-Girl talmente incazzata da far venire i brividi. Chiunque, con questi presupposti, si sarebbe aspettato quantomeno un capolavoro. Invece il film è bello, sì, ma meno incazzato e anticonformista di quanto mi aspettassi.
Dovrei stupirmi perchè una 13enne dice la parola 'cazzo'? O perchè uccide senza pietà? Siamo abituati a ben più cruenti esempi di violenza.
Ma, a dirla tutta, per il resto me la sono goduta. Ripeto, i momenti d'azione sono ben realizzati, le botte fanno male, alcune gag fanno ridere. E poi davvero un bel cast: Aaron Johnson ("Nowhere Boy", "L'illusionista"), Lyndsy Fonseca ("Desperate housewives - I segreti di Wisteria Lane", "E alla fine arriva mamma!"), Christopher Mintz-Plasse ("Anno uno", "Suxbad - Tre menti sopra il pelo"), Mark Strong ("Sherlock Holmes", "Robin Hood"), Nicolas Cage (in gran spolvero) e Chloë Grace Moretz ("(500) giorni insieme", "Let Me In").
Tutto sommato è un film decisamente sopra la media, godibile e sorprendente sotto certi aspetti (cruda violenza che da un film teen non ti aspetti), ma per fare la storia ci vorrano molti altri calci nel culo. Aspettiamo il secondo capitolo.
Consigli: Da vedere in gruppo tutto d'un fiato. Ci si può scatenare!
Parola chiave: Bazooka.

Trailer

Ric