lunedì 16 maggio 2011

Film 257 - The Next Three Days

Primo film visto con la card 'Grande Cinema' della 3. I film gratis mettono sempre di buon umore!


Film 257: "The Next Three Days" (2010) di Paul Haggis
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Stefano
Pensieri: Un film che considero fantasma. Mai visto un trailer, incasso talmente scarso in America da non aver destato in me il minimo interesse (c'è Russell Crowe, un attore che non mi piace e la regia è di Paul Haggis che considero colpevole di aver rubato più di un Oscar a "I segreti di Brokeback Mountain"), zero idee sulla trama. Ma, diciamocelo, un ingresso free non si butta mai via.
E allora, con nemmeno una vaga idea sul percorso di questo film, mi ritrovo catapultato nel dramma di chi viene ingiustamente (?) incolpato di omicidio. Una famiglia disgregata, una madre che non vede il figlio crescere, un bambino che non sente nessun legame per una donna che lo ha 'abbandonato'.
In tutto questo ci sono Crowe e la sua pancia che tentano ogni via d'uscita da questa insensata situazione. E insensata - se non folle - sarà la scelta di lui disperato, deluso dalla giustizia: far evadere la moglie/Elizabeth Banks di prigione.
Uscire non è il (vero) problema, gli spiegherà Damon Pennington/Liam Neeson in un rapidissimo cameo, perchè il passo successivo è scegliere dove andare... e tentare di restarci. Si rimarrà col fiato sospeso fino all'ultimo.
Se in un primo momento la pesantezza di un drammone familiare schiaccia e fa vacillare lo spettatore, il film prende nel tempo una piega thriller e, come nella famosa "Fuga da Alcatraz" ci conduce in un intricato piano per sfuggire ad un'ingiusta condanna.
Crowe è remissivo quanto basta, ma sa esplodere al momento giusto. La Banks è perfetta e, senza trucco, dimostra di saper esprimere emozioni forti anche con solo addosso l'uniforme carcerairia. La regia è funzionale alla trama e che sceneggiatore e regista coincidano non fa di certo male alla visione d'insieme finale che si voleva proporre al pubblico.
Finale incerto anche all'ultimo minuto e vaga citazione dell'anello di Allen in "Match Point".
Particina per Olivia Wilde, recente diva di "TRON: Legacy" e "Dr. House - Medical Division".
Consigli: Appassionante e ben calibrato nel ritmo. Prende con calma, ma non delude.
Parola chiave: Bottone.

Trailer

Ric