sabato 21 maggio 2011

Film 259 - TRON: Legacy

Un film che non si poteva non vedere! Ottimo per la serata del martedì cinema+insalata!


Film 259: "TRON: Legacy" (2010) di Joseph Kosinski
Visto: dalla tv del Puffo
Lingua: italiano
Compagnia: Marco, Alice, Andrea Puffo, Titti
Pensieri: Mia grande pecca è quella di non aver guardato il primo capitolo della saga ("Tron" del 1982) per introdurmi a questo secondo capitolo (di 28 anni posteriore). Non avendo idea di cosa parlassero questi due film, ho giusto vagamente reperito qualche informazione per non giungere totalmente 'vergine' al capitolo "Legacy".
L'idea del videogico che intrappola all'interno della realtà virtuale (rete) il suo creatore è interessante e dimostra un'occhio visionario. Peccato che le trovate geniali terminino praticamente qui.
Perché questo secondo episodio - se non consideriamo la cornice della vicenda che si svolge nella realtà contemporanea - si può suddividere in tre parti, nessuna di queste particolarmente originale: ingresso nel mondo virtuale + sfida in moto, bar e tradimento di Castor, raggiungimento della via d'uscita.
Nonostante la spettacolarità sbalorditiva delle immagini proposte (nel destino della saga non ricevere - clamorosamente - alcuna nomination all'Oscar per gli effetti speciali), un film non può basarsi solamente sull'immagine patinato-glam-futurista che gli è stata costruita intorno.
La sceneggiatura è scarsa e prova nel tentativo di vivere di rendita (etichettando come 'di culto' la saga, non si può fare a meno di alimentare una certa aspettativa molto 'cool' che oggi va di moda per rilanciare progetti - magari - all'epoca risultati stantii). Ma se guardare Jeff Bridges con il lifting digitale a confronto con l'originale è davvero divertente, non può essere solo questo l'effetto a sorpresa o motivo trainante per pensare di riproporre al pubblico un prodotto.
Tecnicamente la pellicola è perfetta (effetti speciali, fotografia, sonoro e costumi da 10 e lode, colonna sonora dei Daft Punk superlativa), manca un cuore pulsante che la distacchi da una mera operazione commerciale.
Volendo analizzare semplicemente quest'ultimo aspetto, tra l'altro, si noterà che, a posteriori, il revival di "Tron" non è stato così redditizio. $170,000,000 di spesa e un incasso di $400,062,763, che, per un film pubblicizzato e sponsorizzato come questo, sono effettivamente pochini, non lo portano nemmeno tra i primi 100 film più visti della storia del cinema (superato, tra gli altri, da pellicole come "Alvin Superstar 2", "Pretty Woman", "Twister", "Una notte al museo" o "New Moon"...).
Insomma, se visivamente è un film che vale la pena vedere, a livello di contenuti siamo carenti. Bene, comunque, i protagonisti da Jeff Bridges ("Il grande Lebowski", "Il Grinta") a Olivia Wilde ("The Next Three Days"), Michael Sheen ("Frost/Nixon - Il duello", "The Queen - La regina"), Bruce Boxleitner (già nell'originale "Tron") e il protagonista Garrett Hedlund ("Four Brothers", "Country Strong"). Non segnalato il cameo di Cillian Murphy.
In definitiva lo rivedrei, ma mi aspettavo decisamente molto di più.
Consigli: Innovativo per gli effetti speciali come lo fu "Guerre stellari" nel 1977, non può essere perso dagli amanti del genere fantasy che gradiscono immagini decisamente spettacolari. Nel complesso carino, da vedere in compagnia, avvolti dal dolby surround per non perdersi niente di effetti sonori e - soprattutto - della colonna sonora perfetta dei Daft Punk.
Parola chiave: Rete.

Trailer

Ric