mercoledì 3 febbraio 2010

Film 71 - Amelia

Sembrava essere un bel film. Anche se mi domandavo perchè nessuno fosse andato a vederlo, nonostante fosse uscito durante il periodo natalizio e con nel poster due attori stra-famosi. Venerdì ho scoperto il perchè...


Film 71: "Amelia" (2009) di Mira Nair
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: No no no! Ma cos'è?! Hilary, ti sei rincitrullita??? Vinci due Oscar e poi fai sto film? Non è brutto, eh, ma non è neanche bellissimo, bello o anche solo carino...
Innanzitutto la coppia Hilary Swank/Amelia Earhart-Richard Gere/George Putnam non mi piace. Non trovo l'affiatamento né tanto meno l'appeal giusto. Non stanno bene insieme. Lei è di un mascolino pauroso, lui sembra 80enne. Insieme fanno nonno e nipote, non è un bel vedere...
La storia poi non è che prenda moltissimo, il montaggio incasina molto la resa finale e la pellicola alla fine risulta un po' sconnessa perchè non sempre tra passato e presente c'è un qualcosa di abbastanza caratterizzante da far capire lo sbalzo temporale. E poi, comunque, il tutto manca di mordente. Io personalmente non mi sono appassionato alle vicende delle Earhart, non tanto perchè non siano avvincenti (lo sarebbe! Anzi, dovrebbero esserlo), ma a causa di una narrazione che privilegia l'aspetto sentimentale in una coppia atipica per i tempi.
Evidentemente il materiale buono c'era perchè parlare della prima donna che abbia affrontato il giro del mondo in volo già di per sé fornisce molti spunti (capito, signori Ronald Bass e Anna Hamilton Phelan sceneggiatori?!), ma il tutto in questo film viene ammassato e concentrato in una serie di cartucce da sparare in 111 minuti di pellicola senza ben razionalizzare le scorte.
Finisce e pensi: dunque? Qual è il punto? Ma c'era un punto?
Consigli: Da vedere? Senza dispiacermene troppo vi dico di no...
Parola chiave: Libertà.


Ric