mercoledì 24 febbraio 2010

Film 80 - Che fine hanno fatto i Morgan?

Questo film lo volevo vedere quando lo avevo scoperto consultando IMDb americano! Una commedia con la divina dello stile e dello shopping non può che essere un piacere per il mio dopo giornata lavorativa!


Film 80: "Che fine hanno fatto i Morgan?" (2009) di Marc Lawrence
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Cavoli, ormai neanche Sarah Jessica è più una di cui potersi fidare. Siamo arrivati al punto di non ritorno, SJ?! Intendo proprio quel punto, quando pur di stare al cinema fai dei film cagata e te ne freghi a gogo della tua Carrie-ra un tempo così ben costruita. Non c'è più religione, se il tuo dio della moda si perde tra Hugh Grant e i cappelli da cow-boy... Non per girare il coltello nella piaga, ma gli ultimi film di SJ al cinema sono stati ("Sex and the City" a parte): "La neve nel cuore" (orrendo per non dire osceno), "A casa con i suoi" (scontato come la mosca sulla cacca) e questo. Non ci siamo, eh...
Ora, io le commedie americane le ADORO, ma questa NO. A) Non fa ridere; B) non ha protagonisti appetitosi e affiatati; C) è di una banalità sconfortante.
Se sull'opzione "C" sono abituato a soprassedere, mi spiace ma sulle altre non si può proprio. Ma che diavolo è successo a SJ, al suo viso, ai suoi capelli, alle sue labbra, al suo naso, ai suoi zigomi...? Bella non lo è mai stata, ma sistemata per bene faceva la sua figura. Qui è cessa da far paura alla befana! Ma si può, Carrie?! E poi: ma scegliere una sceneggiatura che abbia almeno un vago ritmo, del brio, delle trovate divertenti?
Lo spunto c'era: coppia separata prossima al divorzio assiste ad un omicidio ed è costretta ad entrare nel programma protezione testimoni. Poi però prende la piega noiosa e prevedibile, tanto prevedibile che è la stessa trama che se lo ripete da sola!!! Quando la polizia annuncia di doverli trasferire in un luogo meno pericoloso per farli stare lontani dal killer, SJ dice: "Non ci mettere mica in una cittadina imbucata dell'America desertica?" (leggi: è troppo prevedibile, porca miseria! Troppo già stravisto!!!). E dove finiscono? A Ray, cittadina del non-so-dove che ha addirittura un medico solo. Top, Allora ditevelo da soli che siete prevedibili, ma ditelo prima che un poveretto si spenda 8 euro di biglietto... Io, fortuna!, vivo di pane e streaming, quindi ringrazio il dio minore che lo ha creato.
In ogni caso non perdo neanche tempo parlando di quanto rigido e imbalsamato sia quella mummia di Hugh Grant, perchè penso sia evidente per chiunque.
Concludo con un appello a Sarah Jessica Carrie: ti prego, ti supplico, leggi i copioni prima di accettare! Hai 4 Golden Globes a casa, cazzo, datti un tono!!! Ps. La trama mi ha ricordato moltissimo quella del film "In ricchezza e in povertà", film del '97 con Tim Allen e Kirstie Alley che si fingono amish per sfuggire alle loro sventure.
Consigli: Guardare con cautela: annoia...
Parola chiave: Deserto.



Ric