venerdì 26 febbraio 2010

Film 82 - Forrest Gump

Martedì sera avevo voglia di un bel film, magari un classico...


Film 82: "Forrest Gump" (1994) di Robert Zemeckis
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Chi non ha mai visto "Forrest Gump" merita l'esilio. E' uno di quei film che non puoi non aver visto. Non del tipo "Titanic", che ti sfasci l'anima mentre subisci le 3 ore, ma più della tipologia film-piacevole-americano-classico-e-bello. Non è certo IL capolavoro, ma sicuramente ha costituito un caso nel suo genere ai tempi. Per svariati motivi. Il primo e più evidente è l'enorme successo di pubblico ($673,800,000) e critica per un finto biopic sulla vita di un ragazzo dalle scarse abilità mentali. E poi per il clamoroso successo che, dopo questo film, Tom Hanks ha ottenuto: è stato, infatti, uno dei pochissimi attori nella storia degli Oscar a vincere per due anni consecutivi la statuetta come miglior attore protagonista (l'anno precedente aveva vinto per "Philadelphia"). Oltre a lui, poi, il film ha vinto altri 5 Oscar (miglior film, regia, sceneggiatura, montaggio ed effetti speciali).
Perchè mi piace tanto questo film? Ale mi ha detto - facendomi pensare - che per certi versi questa pellicola è una sorta di auto celebrazione americana. Non posso dire che non sia vero, però secondo me il trucco che la rende divertente è la chiave in cui è stata resa. Non c'è un auto compiacimento fine a sé stesso nella storia, ma quasi una goliardica serie di casualità divertenti ed assurde che, messe assieme, formano la storia del Gump tardone. Lo chiamano scemo e lo insultano, ma, tra le altre cose, è miliardario grazie alla pesca dei gamberi, ha inventato il logo dello smile, è uno degli investitori della Aplle, ha combattuto in Vietnam ricevendo una medaglia al valore, è campione di ping-pong, è stato alla Casa Bianca due volte, ecc... Insomma, senza che lo sceneggiatore abbia sbandierato volgarmente i primati di Forrest, è riuscito ad inserire qualcosa di reale in una storia completamente inventata. In questo vedo la bellezza del film, perchè nonostante io sappia quanto siano assurde certe cose, non posso fare a meno di pensare che siano idee geniali!
Di altrettanto interessante c'è il cast, costituito da non pochi attori stra-famosi: Sally Field in primis, l'attrice due volte premio Oscar adesso in tv con lo show "Brothers & Sisters"; Robin Wright Penn, l'adorabile moglie dello Sean del cognome, in questa pellicola giovane e davvero bellissima; Gary Sinise, volto oggi conosciuto per lo show "CSI: NY".
Insomma, un film bello e divertente, ricco di motivi veramente validi per essere visto. Cosa aspettate?!
Consigli: Se siete tristi guardatelo e vi sentirete sollevati. Mette davvero di buon umore!
Parola chiave: Corri Forrest, CORRI!



Ric