venerdì 5 febbraio 2010

Film 72 - (500) giorni insieme

Questo film mi è stato consigliato da Ale a cui era molto piaciuto!


Film 72: "(500) giorni insieme" (2009) di Marc Webb
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Come nella divertente nota iniziale dell'originale film "Dogma", anche qui l'incipit del film vuole sottolineare qualcosa... "AUTHOR'S NOTE: The following is a work of fiction. Any resemblance to persons living or dead is purely coincidental.
Especially you Jenny Beckman.
Bitch."
E già questo mi ha fatto morire dal ridere! Non è mai capitato a nessuno di pensare a qualche stravagante vendetta da mettere in pratica contro qualche partner particolarmente stronzo?! Io sì. Uno in particolare. E, guarda un po', io avevo un po' pensato allo stesso tipo di sputtanamento, magari senza nome e cognome in bella vista, però. Insomma, evviva la crudeltà spietata!
La storia è quella classica, con l'amore di mezzo che c'è, ma non da entrambe le parti. Chi si fa male questa volta, però, non è chi si è soliti immaginare col cuore infranto... Il particolarissimo Joseph Gordon-Levitt, che presta viso e corpo a Tom Hansen, soffre le pene dell'inferno in questo film, solo perchè ha commesso l'errore di innamorarsi di Summer Finn/Zooey Deschanel, una che nell'amore proprio non ci crede. O almeno non ci crede con Tom.
Sarà che oggi è una giornata particolare per me, un po' faticosa, ma non posso fare a meno di pensare quanto male ci si possa infliggere solo a causa di una persona. Voglio dire, nel mondo siamo più di 6 miliardi! Ma se troviamo quel qualcuno che ci fa girare la testa, e noi non la facciamo girare a lui/lei, allora non c'è niente da fare, siamo maledettamente fregati. Chi non ha provato quella sensazione di impotenza e di dolore profondo?! E per quanto tempo, poi.
In questi 500 giorni, il povero Tom sperimenta a fasi alterne le gioie e le pene che l'amore incondizionato può causare. Non solo Summer (il titolo originale è "(500) Days of Summer"), anche se mette subito in chiaro le cose, non ama Tom, ma comunque lo tiene lì in sospeso con sé, lo vuole ma non del tutto, ossia finché durerà (per lei).
Ora, so benissimo che non la si può etichettare come stronza solo perchè anche io sono stato un po' Tom, però devo ammettere che per come è caratterizzato il personaggio non si può fare a meno di pensare che sia quantomeno antipatica. E' un po' 'figa di legno', tutta immersa negli anni '60, con vestitini talvolta veramente orrendi (il nastro in testa la fa sembrare Minnie... costumista, ma ci vedevi?!) e certe espressioni con occhi a palla che fa un po' impressione... Quando la voce narrante introduce Summer, viene descritta come una dal fascino innato, che un po' tutti prima o poi hanno amato o desiderato. Ecco, io Zooey Deschanel non la vedo così bella o interessante da potermela inquadrare bene come Summer. Cioè, ha il doppiomento e sembra un furetto... Non esattamente la figa per definizione.
Sorvolando, parliamo un secondo del film prima di chiudere: oltre alla sorpresa Gordon-Leitt, questa pellicola ha un intenso sapore indipendente ed è veramente ben realizzata. La storia è ben scritta, il montaggio scombinato è aiutato da una specie di calendario dei 500 giorni in cui Tom e Summer si frequentano e che, a più riprese, viene usato per indicare in che momento della storia siamo e come sta andando (c'è un albero stilizzato: se è rigoglioso e fiorito la storia è al suo top, altrimenti se è appassito e secco allora non siamo nel miglior periodo della coppia...). E' un film che ho visto con piacere, che mi ha fatto riflettere su quanto non sia vero che 'mal comune mezzo gaudio' e che rivedrei volentierissimo per il fresco sapore che lascia alla fine della visione. Di estate? No! Primavera...
Consigli: Regalate il dvd a chi vi ha fatto soffrire!
Parola chiave: The Smiths.


Ric