mercoledì 30 novembre 2011

Film 336 – L'amore all'improvviso - Larry Crowne

Le premesse non erano esattamente fantastiche, ma perchè non dare una possibilità a due che per decenni hanno saputo intrattenere il pubblico cinematografico mondiale?


Film 336: "L'amore all'improvviso - Larry Crowne" (2011) di Tom Hanks
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Daniele
Pensieri: Dopo alcuni episodi tv e un altro lungometraggio (“Music Graffiti” del 1996) Tom Hanks torna alla regia di un film – che scrive insieme alla Nia Vardalos, famosissima per “Il mio grosso grasso matrimonio greco”, di cui Hanks era produttore – che, in sostanza, non ha nulla da raccontare.
Larry Crowne, più volte impiegato del mese e più facilmente scambiato per ritardato e disadattato sociale, viene licenziato dal posto di lavoro perché non ha fatto l’università. Deciderà, quindi, di rimboccarsi le maniche per rimettersi in carreggiata e cominciare una nuova vita. E, già che c’è, rimorchiare anche la disillusa professoressa Julia Roberts, detentrice del corso che, pare, cambia la vita di Larry.
In sostanza si gioca di incontri fortuiti. Larry Crowne non sa niente di nulla. Al suo primo giro in un’università incontra il rettore che lo indirizza a (ben) quattro corsi che gli permetteranno di cavarsela nel suo futuro slancio verso una vita migliore. Beccherà a) il corso con la Roberts che, appunto, gli cambierà la vita; b) certi compagni di corso troppo cool perché gironzolano in moto per la città che lo tireranno subito in mezzo e gli rifaranno pure il look; c) i corsi giusti di economia per potersi liberare di una casa ormai troppo grande per lui che affibbierà alla banca; d) l’amore della prof Roberts. Tutto questo, il nostro protagonista, lo ottiene senza far nulla. E’ vero, per carità, che all’università lui si applica e nel frattempo lavora pure, ma non può essere che nella vita tu proceda solo per culo. O sbaglio?
Sarà anche che io difetto di simpatia per chi è palesemente troppo fortunato, comunque questo “Larry Crowne” (l’altra parte di titolo l’hanno, ovviamente, aggiunta i distributori italiani con la solita creatività che li distingue) non mi è piaciuto. La banalità semplicistica della trama è sconcertante e lascia un po’ basiti che uno come Hanks, che è riuscito a salvare una barba mortale come “Cast Away”, sia caduto ingenuamente nella trappola star+star = successone al botteghino.
Già, perché questa pellicola è stata un clamoroso flop praticamente ovunque (52.4 millioni di $ incassati in tutto il mondo), segnale forte e chiaro che al pubblico Julia Roberts ha un po’ rotto le palle. Non posso dire che questo sia totalmente vero riguardo a Tom Hanks visto che “Il codice Da Vinci” & co. sono stati piuttosto floridi in quanto ad incassi, ma per colei che per anni è stata l’incarnazione vivente della fidanzata ideale americana, si può dire che sia da tempo giunto un evidente declino. L’ultimo suo successo commerciale è stato “Mangia Prega Ama” che, nonostante la notorietà del libro da cui è tratto, nel mondo non è riuscito a superare nemmeno i 200milioni di $. Un vero smacco per una che, un tempo, arrivava 256mln (“Erin Brockovich – Forte come la verità”, 2000), 309mln (“Se scappi ti sposo”, 1999) o 363mln (“Notting Hill”, 1999)… Non certo pellicole dalle trame intense, complesse o straripanti di originalità, eppure clamorosi incassi al box office. Julia, insomma, non è più sinonimo di certezza commerciale.
Sarà, dunque, che i due vedono le loro stelle un po’ appannate, comunque questa pellicola di certo non ha aiutato loro né si è distinta per creatività o originalità. Poi, per carità, vederla non uccide nessuno, ma è anche vero che, se si vuole raccontare qualcosa, sarebbe meglio ci fosse, appunto, qualcosa da dire. E qui non c’è.
Ps. Hanks non dimentica la moglie Rita Wilson (famosa per essere sua moglie) e le regala una piccola parte nella pellicola nel ruolo di impiegata della banca.
Consigli: Niente di nuovo sotto il sole. Un film che, più che altro, va visto se si è fan della coppia di attori o, quantomeno, di uno dei due. Ma non aspettatevi niente di che, davvero.
Parola chiave: Riscatto.

Trailer

Ric