mercoledì 23 marzo 2016

Film 1106 - Perfetti sconosciuti

Non ero particolarmente interessato a vedere questo film, ma dopo il successo che ha riscosso, ho pensato potesse essere utile dargli una chance.
Film 1106: "Perfetti sconosciuti" (2016) di Paolo Genovese
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe, Erika
Pensieri: Cosa succede quando, per una volta, un film italiano funziona?
Gli elementi c'erano tutti, eppure il mio solito scetticismo mi spingeva a non farmi troppe aspettative, più che altro perché, di solito, successo di critica e botteghino non vanno di pari passo con i miei gusti personali quando si parla del connubio cinema + Italia. E, invece, sono stato smentito alla grande.
Questa volta, infatti, sono rimasto sorpreso dall'efficacia della pellicola di Genovese che funziona e fa perfino ragionare. Il tema centrale è questo: cosa succede se una sera a cena 7 amici, di cui 6 in coppia, decidono di mettere i propri cellulari al centro del tavolo acconsentendo a rendere pubblici tutti i messaggi e chiamate ricevuti mentre sono insieme? Un casino, ovviamente, cosa volete che succeda?!
E infatti scopriamo altarini e altari, storie e storielle, giochini e segreti di una vita che, a fine serata, hanno disintegrato i nostri protagonisti minando i loro rapporti alla base. O forse no?
"Perfetti sconosciuti" è un buon esempio di black comedy contemporaneo perché è uno di quei titoli che ti fa molto ridere mentre lo guardi, ma se poi ci pensi bene a quello che sta succedendo, ti vengono i brividi. Sfido chiunque a dire che una delle cose proposte dalla trama non potrebbe capitare anche a lui. E' veramente un gioco al massacro perché, inutile girarci intorno, abbiamo tutti i nostri segreti e vederli spiattellati sul grande schermo ci da solo un'idea di come potrebbe essere se, nella vita vera, un'idea pazza come quella proposta qui si realizzasse per davvero. E questa pellicola è il classico esempio dell'incidente a rallentatore che non si può fare a meno di guardare. Sappiamo tutti che andrà a finire malissimo, eppure non si può fare a meno di seguire la storia.
In aggiunta a questo magnetismo perverso, un pregio di tutta l'operazione è certamente l'ottimo cast: Kasia Smutniak, Marco Giallini, Anna Foglietta, Valerio Mastandrea, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher e Giuseppe Battiston sono tutti perfetti, va detto.
Solo un paio di considerazioni su questo film corale (che sarebbe perfetto per il teatro): alcune cose sono leggermente forzate per permettere alla storia di proseguire, come i dialoghi monologo al telefono. Nella vita vera, ovviamente, nessuno spiattellerebbe tutto via telefono senza percepire alcun segno vitale della persona all'altro capo del ricevitore, vomitando parole a fiume senza assicurarsi che dall'altra parte qualcuno stia ascoltando veramente; non ho gradito particolarmente la retorica buonista un po' antiquata e facilotta sull'omosessualità e il fare coming out, anche se apprezzo la presenza della tematica all'interno di un film commerciale di grande distribuzione. Tutto fa brodo.
In ogni caso, a parte queste veloci considerazioni, ammetto che "Perfetti sconosciuti" mi ha convinto e lasciato un ricordo positivo. Destabilizzante, sì, ma positivo. Mi è sembrato un esempio lucido di cinema in grado di fotografare una realtà contemporanea vera quanto diffusa, una storia ben raccontata e che non cerca scuse, semplicemente racconta con disarmante efficacia quello che oggi potrebbe essere il quotidiano di molti: una vita sociale che lo è in quanto social, una vita reale che lo è perché tangibile, una vita segreta che è tutto ciò che è altro dal quotidiano. Certo, è tutto portato all'estremo, ma è inutile cercare scuse: colpisce nel segno.
Cast: Kasia Smutniak, Marco Giallini, Anna Foglietta, Valerio Mastandrea, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher, Giuseppe Battiston.
Box Office: 15.437.906€
Consigli: Sorta di "Sliding Doors" nostrano - il finale vi piacerà! -, questa pellicola è un ottimo esempio di commedia italiana di oggi, su un tema più che mai contemporaneo, con un cast di ottimi comprimari. Insomma, un'operazione riuscita su tutti i fronti. Si può vedere tranquillamente, ma siete avvisati: se avete segreti da nascondere, meglio evitare di vederlo con la dolce metà...
Parola chiave: Segreti.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi