venerdì 11 marzo 2016

Film 1100 - Deadpool

E così, dopo mesi di confusione, ci siamo: sono tornato in pari con la numerazione! Non ci saranno più salti in avanti e indietro per anticipare le recensioni di film che ho appena visto per - spero - almeno un bel po'. Caso vuole che, tra l'altro, questa sia anche la 1100esima recensione (e io oggi parta per Parigi). A bientôt.
Film 1100: "Deadpool" (2016) di Tim Miller
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Poe, Marco
Pensieri: E' uno strano esperimento. A conti fatti è evidente che si tratti di un'operazione vincente, anche se non posso dire che mi abbia convinto al 100%.
La campagna pubblicitaria punta tutto sull'irriverenza, i doppi sensi, la maleducazione e l'emulazione che rimanda ad altre saghe, altri film. Benissimo, mi pare che si sia arrivati a un punto in cui gli americani sono capaci di pubblicizzare talmente bene qualsiasi cosa che bisogna solamente inchinarsi e congratularsi.
Dal canto suo, la pellicola in sé punta altrettanto sull'irriverenza e il volgare, incastrandoci azione, violenza ed effetti speciali a manetta, il tutto per un risultato finale che funziona, ma stordisce. E' tutto caricato all'ennesima potenza e, se all'inizio il giro in giostra piace, alla fine quello che si percepisce è un leggero senso di nausea. Sì perché all'ennesima parolaccia, all'insulto numero 12458, all'insistenza sulle botte da orbi a tutti i costi, ci si chiede se non si possano smorzare un po' i toni e far riprendere fiato. Giusto un secondo, per calmare l'ansia da prestazione.
Tra l'altro questa partenza in quarta del primo film in solitaria su "Deadpool" si distingue totalmente da ciò che non solo è stato prodotto finora sul personaggio, ma anche rispetto a ciò che la Marvel ha portato al cinema, che è legittimo pensare che in molti non si aspettassero una virata così decisa verso il politicamente scorretto. Apprezzabile la scelta, ho gradito, ma avrei preferito qualche momento di tregua.
In ogni caso il risultato finale è un bombardamento di avventura e spaccatutto che funziona, anche e soprattutto alla magnifica presenza di Ryan Reynolds che non solo ritrova il ruolo già interpretato anni fa ("X-Men: le origini - Wolverine"), ma si scrolla di dosso lo sfortunato ricordo di quel "Lanterna Verde" che lo aveva affossato sul piano dei supereroi. Non a casa c'è pure una battuta su un costume verde all'interno del film...
In suo aiuto un paio di X-Men pressocché inutili, un barista strambo (T.J. Miller) e una fidanzata che nella vita fa la prostituta (Morena Baccarin) che è davvero una bomba: i due in coppia sono non solo esplosivi, assurdi e simpatici, ma anche stranamente estremamente dolci. Dalla parte dei cattivi, invece, un dottore senza scrupoli che trasformerà a suon di torture il povero Wade in Deadpool - nella versone italiana Ajax (Ed Skrein) è costretto ad esibire un accetto forzatamente inglese che è un schifo, ma ce lo becchiamo per colpa di una serie di battutte all'interno della trama - e una donna forzuta, Angel Dust (Gina Carano), che è più che altro una versione contemporanea di Xena Principessa guerriera.
In definitiva un titolo piacevole, decisamente non per tutti (e sicuramente non per bambini), anche se a mio avviso bisognerebbe un minimo aggiustare il tiro valorizzando di più l'aspetto strambo del protagonista pur calcando meno sulle volgarità a tutti i costi. Sono divertenti all'inizio, ma dopo un po' sembra che il film viva solo di quelle. E non ha senso.
Ps. Ovviamente non uscite appena cominciano i titoli di coda! Come al solito, una volta finiti, ci sarà la scena a sorpresa...
Film 622 - X-Men - Conflitto finale
Film 275 - X-Men le origini - Wolverine
Film 276 - X-Men: L' inizio
Film 582 - X-Men - L'inizio
Film 583 - Wolverine - L'immortale
Film 728 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1092 - X-Men - Giorni di un futuro passato
Film 1166 - X-Men: Apocalisse
Cast: Ryan Reynolds, Morena Baccarin, Ed Skrein, T. J. Miller, Gina Carano, Brianna Hildebrand, Stefan Kapičić, Leslie Uggams.
Box Office: $677.8 milioni
Consigli: Reynolds ci mette anima e corpo (c'è pure una scena di nudo), la Marvel ci mette la faccia (dopo il fallimento dei 4 non troppo fantastici) e il pubblico corre in massa. E' vero, "Deadpool" è assolutamente fuori dai canoni dei film sui supereroi contemporanei, il che lo ha assolutamente aiutato a livello di pubblicità e passaparola. Va detto che questa nuova virata eccessiva e volgare non piacerà a tutti e, a mio avviso, non si addice ai più giovani. Per il resto, se siete fan di X-Men, supereroi (poco eroici), effetti speciali a gogo, testosterone a pioggia, ecc ecc questo è assolutamente un titolo imperdibile.
Parola chiave: Cancro.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi