venerdì 16 gennaio 2015

Film 858 - Caccia a Ottobre Rosso

Film di Natale: comincia la sfilza di titoli che mi hanno accompagnato durante le feste in solitaria.

Film 858: "Caccia a Ottobre Rosso" (1990) di John McTiernan
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Mi sono sempre chiesto come fosse questo film, senza mai prendere in considerazione di vederlo davvero. Poi ho guardato la pellicola "Jack Ryan - L'iniziazione" e ho scoperto che più di un attore aveva interpretato il ruolo di Ryan al cinema, in particolare, oltre a Pine, Harrison Ford, Ben Affleck e Alec Baldwin in questo film. Jack Ryan è un personaggio di fantasia creato da Tom Clancy, protagonista dei suoi romanzi e dei relativi adattamenti cinematografici. La cosa, di per sé, mi ha incuriosito in quanto questo personaggio non ha mai davvero ottenuto una fama spiccata, nonostante gli attori importanti che lo hanno interpretato. Infine, in un negozio del centro ho trovato qualche tempo fa il dvd di "Caccia a Ottobre Rosso" a un prezzo ridicolo, il che mi ha spinto ulteriormente a dare una chance a questa pellicola. Mancava solo il periodo giusto in cui vederla, ovvero aspettare il Natale.
Non ho perso tempo, quindi, e il 25 dicembre mi sono 'sparato' questo titolo, esempio di blockbuster anni '90, quando ancora ci si doveva barcamenare per produrre effetti speciali credibili nonostante l'uso del pc fosse ancora tutto da interpretare. Devo dire, quindi, che la prima cosa che ho rilevato di "The Hunt for Red October" è certamente lo sforzo creativo per rendere verosimile e coinvolgente un'ambientazione sottomarina di certo tutt'altro che facile da ricreare. Nonostante evidenti gap rispetto all'attuale situazione degli effetti speciali, devo dire che il risultato è più che buono se consideriamo che il film è di 25 anni fa. In più si nota l'ottimo lavoro di montaggio, in grado di mostrare quanto basta - ovvero giusto un pelo oltre il molto poco - allo spettatore relativamente a sottomarini, missili e fondale.
Aspetti tecnici a parte (che agli Oscar del 1991 si portano a casa 2 nomination per Miglior montaggio e Miglior sonoro e l'Oscar per gli effetti sonori), non si può non parlare, poi, del nutrito cast che questa pellicola è in grado di sfoggiare. Sean Connery, Alec Baldwin, Scott Glenn, James Earl Jones, Sam Neill, Tim Curry, Stellan Skarsgård tutti presenti all'appello per questa storia che, come ben si capisce, ha la figura maschile al centro di tutta la vicenda. In particolare qui si parla di Stati Uniti VS Russia, sottomarini disertori e possibili attacchi missilistici, richieste d'asilo politico e l'incertezza del fidarsi di chi non parla la tua lingua e fino a ieri era tuo nemico.
Lo svolgimento della trama è, anche se un po' lento, piuttosto interessante e devo dire che mi è piaciuto il risultato finale. Quando l'azione prende il sopravvento e la suspense entra in gioco, la storia regala il suo meglio, lasciando chi guarda nell'incertezza di non pochi dubbi: il Capitano Marko Ramius/Connery ha davvero buone intenzioni o sta solo fingendo? Come faranno ad evitare che il sottomarino del Capitano Tupolev/Skarsgård distrugga quello di Ramius e che ne sarà dei suoi ufficiali se davvero riescono ad incontrarsi con gli americani?
Insomma, se i thriller a sfondo politico - per di più con una buona dose di ambientazioni claustrofobiche - piacciono, questo è sicuramente un titolo da non perdere. Sean Connery che parla russo è una di quelle curiosità cinematografiche che vanno soddisfatte, Alec Baldwin da giovane è quasi irriconoscibile e, inoltre, è carino recuperare la filmografia del personaggio di Ryan considerando l'eterogeneità degli attori che lo hanno interpretato e delle pellicole in cui è presente. Quindi "Caccia a Ottobre Rosso" può avere valide ragioni per convincervi a vederlo.
Box Office: $200,512,643
Consigli: Francamente temevo che questo fosse quel tipo di storia che vive di effetti speciali in quanto mancante di una parte narrativa convincente: non è così. "Caccia a Ottobre Rosso" è un buon titolo di intrattenimento, un mix di thriller e politica che contrappone i due attori della Guerra Fredda suggerendo le pericolose conseguenze di un attacco missilistico sottomarino da parte da parte dei russi, per poi virare all'improvviso suggerendo un completamente diverso scenario narrativo. La cosa non solo è ben architettata e realizzata, ma anche interessante da guardare. Mi rendo conto che per tematiche, tempistiche (134 minuti e una prefazione un po' fungina) e anno di realizzazione questo film potrebbe non essere per tutti appetibile, però ai più curiosi, suggerisco davvero di dare una chance "The Hunt for Red October", una pellicola da riscoprire.
Parola chiave: Caterpillar.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi