lunedì 19 gennaio 2015

Film 861 - Frank

Film di Natale parte quarta: l'atto finale.

Film 861: "Frank" (2014) di Leonard Abrahamson
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Strana, strana, strana, strana, strana storia su un ragazzo che vorrebbe fare il musicista, la strampalata band che per caso lo accoglie e il criptico frontman che indossa tutto il giorno un enorme maschera a forma di testa gigante (ha il certificato!).
Sinceramente non sapevo cosa aspettarmi da questo "Frank", ma dalle critiche entusiaste e i toni da commedia del trailer, pensavo di andare sul sicuro. Ora, non che lo abbia detestato o simili, ma di sicuro non posso dire di sentire una spasmodica voglia di rivederlo. E' una pellicola indie abbastanza strana e straniante, certamente non per tutti i gusti. Per non parlare, poi, della musica che fa la band, una roba che mi ha ricordato l'imbarazzante risultato musicale raggiunto da Scarlett Johansson quando ha voluto realizzare il suo album di cover di Tom Waits ("Anywhere I Lay My Head"). Cercando di non esprimere troppo il mio giudizio personale, direi che assolutamente non è il mio genere.
In generale, comunque, la storia di Frank/Michael Fassbender, la sua band e il nuovo arrivato Jon/Domhnall Gleeson non è malaccio ed è interessante, a dire il vero, scoprire come procedano per la creazione del loro album, tra particolari idee, suoni inusuali e strumenti inimmaginabili, per un processo creativo che è certamente piacevole da veder rappresentato. Per il resto, l'insofferenza generale di Clara, Nana e Baraque (Maggie Gyllenhaal, Carla Azar, François Civil), gli altri membri del gruppo, rndono piuttosto difficile seguire serenamente questa storia. E per serenamente intendo con un genuino interesse a scoprire come evolverà la trama. I 3, già di per sé strani, mixati alla follia di Frank, in aggiunta alla smania di integrazione - senza motivo, diciamocelo - di Jon, sono un connubio non facile da digerire per i 95 minuti di pellicola.
Insomma, questo "Frank" non è per nulla come me lo immaginavo e non è stata un'esperienza cinematografica che rifarei/consiglierei a tutti. E' un viaggio strampalato all'interno di un modo di vedere il mondo e le cose che non mi appartiene e che alla lunga fatico a digerire. Direi che l'estremismo alternativo, la naturale propensione al dramma, l'instabilità generale e l'antipatia particolare di alcuni sono tutti elementi che, fossero stati conditi con un tipo di humor meno nero e più evidente, probabilmente sarebbero riusciti a soddisfarmi. Per come, invece, questa pellicola è stata costruita, non posso dire che mi sia piaciuta o che si avvicini a ciò che ammiro in un film indie.
Box Office: £1,176,721
Consigli: Alcuni volti noti (Michael Fassbender, Domhnall Gleeson, Maggie Gyllenhaal), molte sessioni musicali, un evento cui partecipare (South by Southwest) e una testa di cartapesta per un film che, certamente, ha delle caratteristiche inusuali. Se piacciono le storie indipendenti un po' borderline, questo è assolutamente un titolo imperdibile. Per gli altri che, invece, preferiscono qualcosa di meno eccentrico o più positivo o anche solo con meno musica o più simpatia, forse "Frank" è un prodotto meno adatto o congeniale. Non è malvagio e la realizzazione tecnica è buona, come le performance degli attori - Gleeson è sempre più bravo -, ma la trama è stramba e non per tutti.
Parola chiave: Soronprfbs.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi