mercoledì 31 marzo 2010

Film 95 - Topkapi

AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAh! Oggi è la giornata più strana del 2010!!! Sono felice e incazzato nero allo stesso tempo! Si potrà odiare il proprio lavoro, ma amare l'aspetto economico a cui è indissolubilmente legato? Libertà data dai soldi e schiavitù per chi te li ha concessi. Per quanto ci starò?


Film 95: "Topkapi" (1964) di Jules Dassin
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Oggi ho ricevuto lo stipendio e ho pensato: merda! Era ora che arrivasse sto primo del mese perchè, a meno che non sia un pesce d'aprile (cito solo la gag di mia madre: "Ciao Riccardo, io e papà divorziamo"), la liquidità nel conto mi ha ricordato per quale motivo non ho ancora dato totalmente di matto (volevo scrivere cose ben più volgari, ma poi vai te a sapere chi legge!) al lavoro. Perchè parlo di ciò? Ma perchè, non avessi un'entrata, sarei probabilmente costretto a rubare, no?! E questo a cosa si collega perfettamente? Ma al bellissimo "Topkapi" (che già ha 'top' nel nome, quindi era destino)!
Se pensavate che fossero stati Clooney & Soderbergh ad inventare il genere piano-rapina-fuga indisturbati siete davvero in errore! Ma chi immaginava che già nel '64 la caratterizzazione dei personaggi tipico-principali fosse così ben delineata ed attuale da poterla riproporre ai giorni nostri? Io no sicuro!
Ma, prima di tutto questo, cosa mi ha attirato a questo film? Due cose: un Oscar e il titolo. Leggendo sul mio ormai datato "Morandini", anni fa scoprii che un certo Peter Ustinov nel 1965 vinse nella categoria miglior attore non protagonista per un film dal nome stranissimo: "Topkapi". Ma che cosa sarà mai, mi domando. E, in soli 3 anni, sono riuscito a scoprirlo: Topkapi era il palazzo del Sultano ottomano (Topkapı Sarāyı) a Istanbul che, in età repubblicana, è divenuto museo e contiene i tesori del sultano. Tra questi, ora torniamo al film, un cangiarro (tipico pugnale turco a lama curva) incastonato di pietre preziose di cui quattro particolarmente grandi, abbastanza da far sbavare la protagonista anche solo a menzionarli.
Essendo ladra di professione, Elizabeth Lipp/Melina Mercouri non può fare a meno di bramare il colpaccio e, per eseguirlo, ingaggia chi di dovere per svolgere al meglio ogni ruolo. Abbiamo la mente, il braccio, l'atleta-mingherlino-peso-piuma, il tecnologico e, a sorpresa, il ripescato. Una squadra di talvolta sgangherati malfattori che tenta l'impresa di una vita! La promessa è quella di un futuro migliore, tranquillamente spiaggiati in qualche isola tropicale a scialacquare la fortuna che ognuno ha guadagnato dal bottino. Ma, prima di indossare i costumi, è meglio mettere a segno il colpo! Ce la faranno? Questo lo lascio scoprire a voi...
Consigli: Godetevi la tensione durante l'attuazione del piano, starete col fiato sospeso!!!
Da vedere e riscoprire davvero, perchè merita di essere più conosciuto! Particolarmente bella la sequenza iniziale al lunapark girata in studio, un caleidoscopico trip di luci colori e suoni!
Parola chiave: Pacchetti di sigarette vuoti.




Ric

martedì 30 marzo 2010

Film 94 - Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini

La locandina mi aveva attirato, qualche idea della trama me l'ero fatta, quindi avevo decisamente voglia di godermi questo film spensierato!


Film 94: "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini" (2010) di Chris Columbus
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Papà
Pensieri: Allora, credo sia chiaro a tutti che io ritenga Narnia quale la brutta copia del Signore degli Anelli. Ora, se il mio disprezzo per (il secondo in particolare) capitolo tratto dai libri di C. S. Lewis è molto e la mia considerazione non tanto alta, l'impressione che ho avuto per questo Percy Jackson è di un Narnia minore, un low-budget-Narnia. Quindi non siamo proprio al top della mia personale classifica. Tra l'altro questo film lo avevo cominciato in streaming, consapevole che sarebbe stato un'immensa stupidaggine, ma quando mio padre mi ha chiesto se volevo andare con lui a vederlo non ho saputo dirgli di no. Ebbene sì, è una stronzata.
Se il sig. Columbus con Harry Potter aveva egregiamente lavorato, con questo povero Percy Jackson non ha proprio dato il meglio di sé. Innanzitutto la regia è di una banalità pietosa, quasi da serie tv di categoria B. E poi proprio gli aspetti tecnici, basilari per pellicole come queste, non sono che mediocri... Costumi da mercatino in piazza, effetti speciali (che erano tali forse nel 2002) stravisti, e scenografia un po' della serie "Xena principessa guerriera" o "Hercules" degli anni '90. Non ci siamo eh, no no!
E poi gli attori. Partiamo dal satiro rappettaro: ma si può?! E il professore centauro travestito da paraplegico?! E la (teoricamente) figa di turno, in realtà tracagnotta versione di una qualsiasi teenager senza particolari guizzi recitativi? L'unica motivazione per cui rimane impressa è il cognome Daddario...
E poi, devo confermare quello che ho letto su 'Ciak' a proposito degli scivoloni kitsch, in questo film ci sono certe trovate che sanno proprio di americana spinta! Ma ti pare che a) l'Olimpo sta (e dove se non) sulla cima all'Empire State Building?! b) [Ma ti pare] che per raggiungere gli dèi sul monte Olimpo si prenda un ascensore dorato?! c) [Ma ti pare] che il Minotauro (fatto malissimo al pc) incorna un albero per sbaglio, rimane incastrato nella corteccia e, nel liberarsi, speza il suo corno che rimane conficcato nell'albero e poi arrivi Percy Jackson che con la sola forza delle mani riesce ad estrarlo in 5 RIPETO 5 secondi?! d) [Ma ti pare] che gli inferi siano quella roba lì?! Sembrano la casa di un metallaro rincoglionito! E poi la moglie di Ade, Rosario Dawson, che mena il marito, la divinità più temuta che esista?! Ma dico, siamo impazziti? e) [Ma ti pare] che Catherine Keener, attrice capace e rispettata, si debba prestare a certe pellicole senza capo né coda?
Ora, ok, fino adesso i toni leggeri, ma parlando seriamente: questo film che cos'ha da dire? Niente. Harry Potter ha un suo perchè, perfino il primo Narnia. Anche se sai che sono film più per bambini, sono piacevoli da vedere, intrattengono. Questo mr. Jackson, invece, non scivola via sereno, ma in una marea (per riprendere la discendenza con Poseidone) di sbadigli senza sosta. Un'occasione davvero sprecata, perchè forse l'idea di rivisitare un po' in chiave moderna la mitologia Greca non era pessima. Ma, come spesso accade, è più facile scadere nei cliché che sforzarsi di produrre qualcosa di nuovo. E poi, per favore, che la smettano di spacciarci ogni film vagamente fantasy come 'il nuovo Harry Potter'...
Consigli: Io passerei direttamente allo streaming (o al noleggio) senza passare dal cinema...
Parola chiave: Acqua.




Ric

lunedì 29 marzo 2010

Film 93 - Mine vaganti

Anche se dovevamo andare a vederlo con Federica, per questioni organizzative e di tempi alla fine abbiamo accettato l'invito di Francesco (anche lui sfegatato fan di cinema) e siamo stati a vedere la nuova fatica di uno dei registi che in Italia vanno più forte. Aspettative? Altissime.


Film 93: "Mine vaganti" (2010) di Ferzan Ozpetek
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Ale, Francesco
Pensieri:
Consigli: Andate in gruppo, con gli amici. Rendete omaggio a Ozpetek e riunitevi in un gruppone-famiglia, guardate questo film e poi recatevi in pizzeria a mangiare qualcosa, rigorosamente in tavolata rotonda per gustarvi la compagnia altrui a 360°!
Parola chiave:Omosessualità&famiglia.




Ric

mercoledì 24 marzo 2010

Film 92 - Fantastic Mr. Fox

Dopo gli Oscar e i Golden e il tanto parlare di film, attori, registi, vincitori e vinti, mi era rimasto in testa a gironzolare il nome di una pellicola un po' ignorata...


Film 92: "Fantastic Mr. Fox" (2009) di Wes Anderson
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Se Wikipedia oggi andasse mi lancerei in considerazioni più colte e specifiche, ma siccome non carica, toccherà accontentarsi del poco che so. Non sul film, sia chiaro.
Dunque... Il film si ispira al libro di Roald Dahl, scrittore già conosciuto ai più (e non solo alla mia amica Giarda) per i famosissimi "Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato" (1971) di Mel Stuart, sceneggiato dallo stesso Dahl e interpretato da Gene Wilder e il più recente "La fabbrica di cioccolato" (2005) di Tim Burton interpretato dal fidato Depp. Come ogni favola per bambini che si rispetti, c'è sempre una morale (anche per i più grandi) che stimola l'evolversi del racconto. In questo caso, Mr. Fox e rispettivo film ci ricordano anche una grande verità: è dura essere eternamente secondi! Già in partenza "Fantastic Mr. Fox" doveva combattere contro i film della Pixar - non esattamente una cavolata - in particolare contro "Up", osannato dalla critica mondiale come uno dei più bei film animati della storia. E, infatti, il botteghino non l'ha premiato. Poi, nonostante le ottime recensioni raccolte (cito Horowitz: "Proof that Pixar doesn't have a monopoly on heartfelt and funny animation"), l'incasso è stato ben sotto le aspettative - archiviato come flop - raccogliendo la metà dei 40 milioni di dollari serviti per produrlo. Infine, batosta, Oscar e Golden per il film d'animazione vanno entrambi ad "Up", lasciando la nostra volpe a bocca asciutta (tra l'altro "Up" ha 'rubato' anche l'Oscar per la colonna sonora andato al Giacchino di "Lost", "Star Trek" e "Ratatouille", mentre Alexandre Desplat, compositore per questa pellicola ha perso per la terza volta, dopo "The Queen" e "Il curioso caso di Benjamin Button").
Un'altra grande verità, comunque, è che non per forza i secondi valgono meno dei primi. I premi sono personali, non importa quante migliaia di votanti si voglia recuperare, come del resto lo sono le recensioni. Io, lo dico proprio col cuore in mano, non so se avrei favorito "Up" a questa pellicola. Non per la qualità, ma forse perchè era talmente scontato che la Pixar vincesse di nuovo, che mi sono trovato un po' indeciso su quale 'squadra' tifare. Questo Mr. Fox è proprio carino, realizzato davvero bene e risulta perfino un po' strano, il tanto che basta per piacere. La trama è ben scritta e i personaggi ben approfonditi. Il che, forse, rende questo film meno per bambini di quanto non si voglia far credere. La scelta stessa di mettermi un Wes Anderson alla regia mi da da pensare... In positivo, sia chiaro, ma il regista di film come "I Tenenbaum", "Le avventure acquatiche di Steve Zissou" e "Il treno per il Darjeeling" non mi sembra proprio uno che sia abituato al genere come potrebbe essere il Chris Columbus di "Harry Potter e la pietra filosofale", "Mamma, ho perso l'aereo", "Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre" e il recente "Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo: Il ladro di fulmini"... Il grande limite di queso film, potrebbe essere una resa ricercata che, però, non è immediata per un pubblico di giovanissimi. Del resto chi vuole vedere, e di conseguenza trascina al cinema i genitori, i film d'animazione se non i ragazzini? Ecco, io forse avrei strizzato un attimo di più l'occhio a loro, avrei scelto qualche attore di grido (adolescenziale, si intende) per prestare la voce a qualche personaggio minore e poi avrei aspettato di vedere se funzionava. Qui abbiamo FANTASTICI (per rimanere in tema) attori-doppiatori, Meryl in primis, ma in fin dei conti un po' di nicchia. Ok, George Clooney, ma ormai ha 50anni e non è che può piacere proprio a tutte le generazioni. Poi Jason Schwartzman, Bill Murray, Michael Gambon, Willem Dafoe... Tutti bravissimi, giuro, ma che non richiamano nessun bambino, a mio avviso. Non dico bisognasse clonare il cast di "Twilight", ma uno Zac Efron a fare il figlio-volpe un po' gay ce lo vedevo moltissimo!
Marketing a parte, il mio giudizio va a estremo favore della volpe, furba e simpatica, un po' piaciona e sicura di sé, ma che senza i suoi amici non riuscirebbe ad andare da nessuna parte! Da non perdere l'amico opossum ipnotizzato, fa davvero ridere!
Consigli: La pronuncia degli attori-doppiatori è ben scandita, quindi si capisce tutto abbastanza bene anche senza sottotitoli. Ovvio che una mano a capire fa sempre comodo!
Parola chiave: Walter Boggis, Nathan Bunce, Franklin Bean.




Ric

lunedì 22 marzo 2010

Film 91 - Shutter Island

Innanzitutto ci terrei a ringraziare chi, in questi giorni, ha avuto tempo e voglia di commentare il post su "Alice in Wonderland"! Nemmeno la cerimonia degli Oscar ha raccolto tanti commenti, quindi sono veramente felice si sia riusciti finalmente a stimolare un po' di dialogo sul cinema, come vorrei fosse sempre più spesso per questo blog. E' anche vero che ultimamente faccio molta fatica a scrivere, ma non tanto per mia pigrizia, quanto per le varie situazioni che si accavallano durante la settimana, lavoro in primis.
Dato che, tra l'altro, non mi faccio mancare niente, ieri sono pure stato accusato dai miei coinquilini di speculare sul loro affitto per intascarmene una parte. Siccome questa è, evidentemente (per chi mi conosce) pura follia, non poteva esserci situazione migliore (nella peggiore delle situazioni) per ricordarmi che la follia non è per forza rinchiusa in un manicomio, ma insidiata nei meandri più inaspettati o comuni.


Film 91: "Shutter Island" (2010) di Martin Scorsese
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Ale
Pensieri: E' un caso divertente che, dopo una coppia regista-attore abituati a girare film insieme, ne sia seguita subito un'altra. Ma, in questo caso, viste entrambe le pellicole, posso dire che la coppia vincente sia decisamente quella Scorsese-DiCaprio. Non avrei mai pensato potesse accadere, non perchè non siano un bravo regista e un bravo attore, ma perchè solitamente propendo naturalmente per Burton-Depp. E, invece, questo "Shutter Island" è veramente bello! Ma non della serie 'mi è piaciuto' e basta. No no, è proprio BELLO! Non mi capitava da anni di rimanere incollato alla sedia per la paura di quello che potesse succedere nella scena dopo.
Ovviamente questo non è un film horror, ci mancherebbe. E' decisamente un thriller ben fatto! Cito velocemente Wikipedia: "Il film thriller è un genere cinematografico caratterizzato dalla presenza di ritmi veloci, dalla suspense, dallo scarso utilizzo di contenuti splatter e dai temi psicologici presentati. Le trame solitamente vedono l'utilizzo dell'antagonista sotto forma di serial killer e deviato mentale, ciò differenzia questo genere col vicino horror". Dunque, in questa descrizione c'è tutto il film di Scorsese. Ho sempre paura di dire troppo in questi casi, quindi cercherò di dosare le parole.
Innanzitutto niente è quello che sembra, preparatevi. Ma proprio niente di niente, dalla prima all'ultima cosa. Il mio consiglio è di evitare di volerci capire subito qualcosa per forza, tanto poi verrete smentiti. L'intreccio è, verso la fine, comprensibile solo in parte, diciamo solo superficialmente. Quello che c'è sotto è una tristissima storia che attende solo di essere svelata.
Io vi suggerisco davvero di vedere questa pellicola, perchè a differenza di tutte le scemate che ci sono in giro, qui il livello regia/recitazione/tempi filmici sono davvero resi perfettamente. Cogliete i particolari insieme all'ispettore Teddy Daniels/DiCaprio, arrischiatevi lungo scogliere a picco su mare e scogli, sedetevi ben comodi per una seduta dallo psichiatra davvero particolare! Ovvio che non sarà mai considerato il capolavoro del grande regista newyorkese, ma se tutti i non capolavori fossero prodotti allo stesso livello di questo "Shutter Island", allora sarebbe sempre un piacere andare al cinema e lasciarsi abbracciare ogni volta da una nuova storia!
Per concludere: a) il cast, oltre che da DiCaprio (sempre più bravo, chi lo avrebbe mai detto ai tempi del "Titanic"), è composto da Mark Ruffalo (attore che necessita ancora di trovare una sua identità sullo schermo), Ben Kingsley (il Gandhi del famoso film), Michelle Williams (la Jen di "Dawson's Creek", nominata all'Oscar insieme a Heath Ledger per "Brokeback Mountain"), Patricia Clarkson (sempre fantastica attrice, camaleontica e mai inappropriata!), Emily Mortimer (volto abbastanza conosciuto, ma difficile da collegare a un nome: l'abbiamo vista in "Match Point", "La Pantera Rosa" 1&2, "Lars e una ragazza tutta sua" oltre che in "Elizabeth") e Max von Sydow ("L'esorcista" vi dice niente?); b) il cast tecnico è composto da molti dei preferiti di Scorsese: gli italiani Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo per i set, Thelma Schoonmaker al montaggio (3 volte premio Oscar per i montaggi di pellicole di Scorsese e passata l'estate scorsa a Bologna per una retrospettiva in Piazza Maggiore sul marito Michael Powell), Sandy Powell (fresca vincitrice del suo terzo Oscar per i costumi di "The Young Victoria") e Robert Richardson (direttore della fotografia di molti film anche di Tarantino e 2 volte premio Oscar).
Consigli: Da guardare al cinema o comunque al buio! I colpi di scena non vi lasceranno insoddisfatti!
Parola chiave: Rachel Solando.




Ric

domenica 21 marzo 2010

Film Experience: il Video Blog - Un tram che si chiama desiderio

Ebbene, ci sono cascato anche io! Non era stato certo programmato, ma spronato dalla mitica Beatreccy (http://www.youtube.com/beatreccy), ho affrontato il mio primo appuntamento audio visivo nella storia di questo blog!
Effettivamente tra lo scrivere e il parlare c'è molta differenza, sia per la fatica sia per il tempo, quindi penso che ogni tanto potrà capitare che una recensione sarà più che scritta, narrata dal sottoscritto in prima persona. Eccitati?! Io un po', alla fine c'è ancora un bel po' di imbarazzo da superare, ma vedremo di farcela!
In ogni caso, per cominciare, mi sono fatto accompagnare in questa avventura dall'esperta yotuber e truccatrice Beatrice, in arte Beatreccy e, per gli amici, Bea. Lei sì che buca lo schermo!
Spero gradirete la nostra recensione raccontata (ma anche urlata, mimata e assolutamente non troppo preparata!) del bellissimo "Un tram che si chiama desiderio", di cui già avevo scritto molto tempo fa. Un'ottima occasione per riprendere in mano una pellicola stupenda e ricordarsi perchè la adoro (adoriamo) così tanto!
Ovviamente commenti, stelline e passaparola sono sempre graditi! Ogni consiglio, opinione, risposta che vorrete darmi sarà un'ottima opportunità per migliorare la prossima volta!

Grazie Bea!

Ric

giovedì 18 marzo 2010

Film 90 - Alice in Wonderland 3D

Non si poteva aspettare oltre, avendo rimandato dal giorno di uscita al giorno della festa della donna! E, per festeggiare a modo, io e Ale ci siamo circondati di magnifiche signorine!


Film 90: "Alice in Wonderland" (2010) di Tim Burton
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Ale, Fra, Federica, Licia, Mimma, Alessandra
Pensieri: "Ciao, sono Tim Burton e vorrei fare un film fighissimo su 'Alice nel paese delle meraviglie'! Svecchiamo un po' la favola Disney e ridiamo forma a questa bellissima storia! Che ne dite? Ci state? Sì? Bene, vado dalla Disney a chiedere se ci finanziano".
Qui, ovviamente, ci vorrebbero milioni di puntini di sospensione, ma mi limiterò a commentare acido: Tim, ma che cavolo fai?!?! La Disney?!?! Ripeto: LA DISNEY?!?! Se ci sono due cose che si oppongono sono il solito gotic-style di Burton e la tradizionale magia da fairytale della casa di produzione di Topolino e amici. Io non so che cavolo credevano di fare insieme, ma sono sicuro che il risultato finale di questo stranissimo "Alice in Wonderland" non è decisamente all'altezza delle mie aspettative. Burton è Burton e non si tocca, ma non sono d'accordo nel consacrare questo compromesso di intenti quale film da vedere assolutamente. A) Perchè la storia non mi è piaciuta poi tanto, probabilmente perchè mi aspettavo di 'rivedere' l'Alice cartone della mia infanzia B) perchè il 3D per questo film è inutile C) perchè Alice stessa non mi è piaciuta. Mia Wasikowska che (per Licia) prima di questo film era apparsa in "Defiance - I giorni del coraggio", "Amelia" e "Rogue" (e sto citando i più famosi...) ha un'espressività un po' monotona, sempre imbronciata e da malaticcia, coltivatrice di un'occhiaia che avanza e priva di guizzi recitativi evidenziabili. In poche parole non mi è piaciuta.
Il mondo del paese delle meraviglie, invece, l'ho trovato strano. Bello, sì, fantasioso e ricco di creatività, ma (sempre nel cartone) lo ricordavo più ostile (sia fisicamente che verbalmente), più antipatico e maligno. E mi ha sorpreso che proprio Burton non abbia sfruttato una potenziale scenografia così perfetta per uno dei suoi film!
Depp, poi, ha un ruolo relativamente presente. Nel senso che, trovandomelo più o meno su tutte le locandine, pensavo gli fosse stato dedicato più spazio rispetto al cartone animato. I suoi compagni (topo e lepre) sono strambi, sì, ma niente di così eccezionale. E poi il topo sembra femmina... Comunque l'unica battuta simpatica è proprio quella del leprotto che scopre di avere il cucchiaio in mano.
Mi sono piaciuti: A) Le musiche sempre perfette di Danny Elfman, che sa combinare le immagini di Burton con i suoni più adatti a rappresentarle! B) Il cast in generale, Anne Hathaway davanti a tutti, anche se quelle labbra nere abnormi e le sopracciglia non in tinta con il platino-Barbie dei capelli mi hanno fatto un po' impressione. In ogni caso ho trovato la sua interpretazione della Regina Bianca davvero divertente, con quelle mosse da vera diva che quando si muove lo fa per il suo pubblico. Top! C) La caduta di Alice giù per il buco sotto l'albero. Davvero intrigante volare con lei lungo quel corridoio verticale ripieno di oggetti e mobili! L'unica scena per cui il 3D abbia un minimo senso.
In definitiva il mio parere su questa pellicola non è negativo (estrapolandola dal contesto), ma se ripenso alle mie aspettative, devo dire che non ci siamo minimamente. Peccato, credevo sarebbe stato il film del 2010... 'Il mistero di Sleepy Hollow" non si batte!
Consigli: Non aspettatevi il cartone della Disney, non siamo allo stesso livello!
Parola chiave: Tu non sei Alice!




Ric

domenica 14 marzo 2010

Film 89 - Precious: Based on the Novel Push by Sapphire

Domenica scorsa, prima degli Oscar, io e Ale ci siamo voluti guardare uno dei film candidati che sicuramente si sarebbe portato a casa qualche premio. E non avevamo torto...


Film 89: "Precious: Based on the Novel Push by Sapphire" (2009) di Lee Daniels
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Ale
Pensieri: L'altra mattina sono arrivato troppo in anticipo al lavoro e sono andato in un bar a fare colazione e buttare giù qualche idea su un foglietto.
L'intento originale era scrivere, finalmente, la mia più onesta impressione su Harry Potter, ma non riuscivo a non ascoltare i discorsi tra barista e signora al bancone. E' sabato mattina e i più fortunati si riposano e si godono l'inizio weekend. E di cosa parlano? Il discorso in cui prima o poi cadono tutti: 'mio figlio qui, mia figlia là'... Non dico che non sia giusto straparlare della propria prole come fosse l'unica mai esistita sulla terra, ma comunque non posso non pensare quanto il mondo, o una certa realtà di mondo, si ripeta all'infinito. Sicuramente anche mia nonna si sarà vantata di mia madre e, a sua volta, lei di me e - speriamo di no - magari ci cascherò anch'io.
Non essendo così grande da aver archiviato sotto la voce 'molto tempo fa' i ricordi del liceo, ho ancora perfettamente delineati nella mente certe tappe della vita dello studente di cui un genitore non può fare a meno di parlare. E quale università sia migliore e quale voto alla maturità sia dignitoso e quali materie siano utili, quali inutili, quali insegnate male. Si suppone che la scuola debba accompagnare i ragazzi nel loro personale percorso di vita, aiutarli a scoprire i loro talenti e a imparare a coltivarli. Sorvolando sul fatto che raramente sia così, io posso parlare solo della mia esperienza, da cui ho ricavato le seguenti pillole: puoi contare solo su pochi buoni e fidati, stare simpatico a qualcuno aiuta notevolmente e puoi imparare una miriade di cose, ma non ne saprai mai abbastanza. Ah, e soprattutto che, per quanto abusata possa essere questa frase, la prima impressione è decisamente quella che conta. Come in "Precious" (Lee Daniels non me ne voglia se ho segato il titolo del suo film che non solo trovo troppo lungo e poco comunicativo, ma anche piuttosto infantile).
Che cosa si pensa, infatti, della protagonista appena la si vede? Senza volersi nascondere dietro falsi moralismi, direi che si guarda decisamente all'aspetto fisico. Se era tornato di moda, qualche tempo fa, il motto 'grasso è bello', anche da questo film deduciamo che decisamente non è sano. La nostra Precious, eroina moderna del ghetto analfabeta dei neri, pesa più o meno quanto un lottatore di Sumo, mangia schifezze come se non ci fosse un domani e annega i suoi problemi e le sue (innumerevoli) frustrazioni in sogni di una vita famosa che mai si realizzeranno. Già, perchè non è vita la sua, non è vita quella di un'adolescente stuprata dal padre dall'età di 3 anni, già madre di una bambina down avuta da lui e, al momento dell'inzio della storia, incinta di un secondo bambino.
Si parte in quarta in questo film, non si risparmia niente allo spettatore che, come la povera protagonista, subisce soprusi per gli occhi, ma soprattutto per l'anima. Letteralmente agghiacciante la scena di uno degli stupri del padre con, sulla soglia della porta aperta, la madre che guarda sua figlia subire una simile violenza non facendo nulla se non provare risentimento per quella ragazza che le ha 'rubato l'uomo'.
Dopo i primi 10 minuti di film avrei voluto chiudere, ma Ale ha voluto continuare lo stesso. E come evolve questo film? Meno male in qualcosa di positivo, anche se MOLTO gradualmente. Prima di goderci uno spiraglio di libertà della povera Precious dobbiamo passare attraverso botte, spintoni, violenze verbali, mortificazioni morali e una sterminata landa desolata di non-sentimenti. E fa male, ve lo assicuro.
Ma, nonostante tutto, non è quello di Preciuos il personaggio che colpisce di più. Lei, in ogni caso, riesce a salvarsi, è buona e avrà la sua meritata occasione. Quella che sconvolge è la madre, patetica figura di donna che ha nascosto l'amore sotto una massa di grasso e odio che fa rabbrividire. Il mondo non è stato giusto neanche con lei, sia chiaro, ma l'aridità di questa figura non può lasciare indifferenti. Nessuna pietà per chi picchia la figlia con padelle, vasi, tv. Nessuna pietà per chi accusa la figlia di aver adescato il padre all'età di 3 anni. Nessuna pietà per chi uccide la dignità di un'altra persona.
Su questo siamo tutti d'accordo immagino. Ora pongo la mia solita domandina: ma tutta questa violenza, questo odio, questa cattiveria gratuita a chi giova? Nello specifico: è giusto, utile, necessario mostrare così crudelmente immagini che, se non accompagnate, potrebbero far nascere equivoci? Di solito non sono un moralista, ma qui mi sono interrogato sulla natura e la necessità di dare voce a un personaggio schifoso come quello interpretato, senz'altro magistralmente, da Mo'Nique (Oscar 2010 senza sorpresa come attrice non protagonista). Lo so bene che le persone intelligenti, quelle che sanno usare il cervello, sanno distinguere tra realtà e finzione, tra bene e male. Ma quelle che non colgono le differenze? Non so, sento meno la minaccia di una sparatoria, forse perchè il risultato sarebbe evidente agli occhi di tutti, mentre una violenza domestica è silenziosa e difficile da scovare e poi entrano in gioco meccanismi psicologici complessi come il senso di colpa della vittima.
In questo senso non saprei dire se questo film mi sia veramente piaciuto. Personalmente odio la violenza gratuita, sia fisica che verbale e la tollero con molta fatica. Questo film è carico di cattiveria ingiustificata o, quantomeno, sfogata su innocenti. Forse questo mi ha reso ipercritico riguardo la sceneggiatura. Questo e, sicuramente, un trafiletto che tempo fa avevo letto su Vanity Fair riguardo al film, definito sì bello, ma un po' furbetto. Sono d'accordo, nel senso che è più facile raccogliere critiche eccellenti se imposti la storia tragica, con un percorso di formazione dell'individuo, fino al superamento della crisi, e l'elevazione del personaggio grazie alla maturità acquisita con l'esperienza drammatica. Ovviamente ci vogliono bravi attori e bravi sceneggiatori, altrimenti il trucchetto si sgama. Qui devo dire che la pellicola funziona, si toccano spesso toni estremamente drammatici, ma ci si affeziona alla sfortunata protagonista e fino all'ultimo si spera nella sua totale emancipazione.
Comunque, a pellicola terminata, ringrazi il cielo che ti siano capitati genitori normali e se proprio vogliono 'bullarsi' dei propri figli anche nei giorni del riposo chi se ne frega. Paragonati a quello che hai appena visto i tuoi problemi sono diventati grandi come un granello di sabbia e Precious l'eroina della giornata.
Consigli: In un marasma di sensazioni da lacrimuccia, spicca la facciona struccata di Maryah Carey che spaventa per l'evidente uso ed abuso di photoshop nelle sue foto ufficiali o da cd. Meglio prepararsi al trauma, perchè è davvero uno shock!
Parola chiave: Abdul.




Ric

venerdì 12 marzo 2010

Film 88 - Harry Potter e il calice di fuoco

Quando ho bisogno di coccole, mi tratto bene e scelgo solo i miei film a-colpo-sicuro!


Film 88: "Harry Potter e il calice di fuoco" (2005) di Mike Newell
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: "A dir la verità ho visto questo film un bel po' di tempo fa, agli inizi di marzo e, dopo, ho continuato ovviamente a vedere film, ma mi sono bloccato con le recensioni. Non perchè Harry Potter non mi piaccia o che, ma perchè volevo essere sicuro di mettere a parole tutte le impressioni positivi che ho avuto a proposito di questo film, il mio preferito della saga.
E' risaputo che Mike Newell"
Ecco cosa ha salvato il mio stramaledetto pc della recensione lunga due kilometri che avevo scritto su questo film.
Ora, nessuno me ne voglia (ma chi poi mi legge poi?! ahah), ma non ho la minima intenzione di riscriverla considerando che per partorirla ci ho messo quasi due settimane e, nel frattempo ho visto "Precious", "Alice in Wonderland", "Shutter Island" e "Fantastic Mr Fox". Provo comunque a riassumere il mio pensiero: bel film, il mio preferito della saga perchè non mancano magia, suspance, un pizzico di dark e una buona storia! La Rowling dipinge un universo fantastico ed inserisce innumerevoli novità per questo capitolo, che si presenta atipico rispetto a tutti gli altri: niente banchi di scuola, quasi nessuna lezione (a parte quella di Moody) e tanto, tantissimo Torneo Tremaghi. Tra scaramucce teen di occhialetti e parrucca rossa (quell'anno le acconciature erano decisamente sbarazzine...), un ginnico Silente e, finalmente, il grande nemico di Harry in carne (poca) e ossa (ma non il naso), questa pellicola è decisamente ben riuscita, scena del labirinto in primis!
Si ringraziano gli attori secondari (Emma Watson, Michael Gambon, Maggie Smith, Alan Rickman, Brendan Gleeson, Miranda Richardson e, ovviamente, Ralph Fiennes) che rendono i loro personaggi caratteristici e strani quel pizzico che basta per farli adorare al grande pubblico, tutte le volte che al cinema torna per sentirsi meno babbano. Meno bravo di loro il povero Daniel Radcliffe che (ormai lo aveva capito), con questo episodio della saga comincia a confrontarsi con espressioni che non siano solamente di sorniona beatitudine, ma anche di dolore (sì sì, anche per chi lo guarda recitare) e sofferenza. In questo capitolo ancora non se la cava male, ma sappiamo bene dove ha dato il suo peggio.
Una nomination all'Oscar per le scenografie e una svalangata di soldi al botteghino mondiale ($892,194,397) e, da non dimenticare, una delle migliori colonne sonore di Potter non scritta da John Williams!
Consigli: Se vi è piaciuto questo film, non potete non leggere il libro da cui è tratto!
Parola chiave:Avada Kedavra.




Ric

martedì 9 marzo 2010

Film 87 - Mio cugino Vincenzo

Gli appassionati di Oscar sicuramente avranno sentito parlare della leggenda che vuole Marisa Tomei erroneamente premiata con la statuetta a causa di un presentatore un po' andato. Ecco, dovevo verificare se potesse effettivamente essere vera questa storia. E ho scoperto un gioiellino...


Film 87: "Mio cugino Vincenzo" (1992) di Jonathan Lynn
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Curiosamente questo film, che si trascina dalla cerimonia degli Oscar del '93 una certa dose di malignità, è particolarmente divertente e spensierato. Sono anni che ormai l'Academy non premia gli attori per ruoli comici prediligendo sempre le interpretazioni drammatiche (ultimi esempi: Mo'Nique per "Precious", Kate Winslet per " The Reader", Heath Ledger per "Il Cavaliere Oscuro", Tilda Swinton per "Michael Clayton", ecc ecc), quando effettivamente un po' di allegria non farebbe così male. C'erano una volta "Il Diavolo veste Prada, "Julie&Julia", "Juno", "Being Julia" e tantissimi altri che sono stati ignorati a favore di una drammaticità quasi per forza, quasi a sottolineare la potenza e le capacità attoriali di chi deve dimostrare il suo valore. Ma, nonostante questo, pare che in certi bei tempi un ruolo comico potesse valere quanto uno drammatico.
Questo è il caso del film in questione, dove la bravura di un'attrice, allora giovanissima, viene fuori in un ruolo non convenzionale e simpatico, dove non è la lacrima a fiumi a farla da padrone. Marisa Tomei, infatti, è la fidanzata dell'orrendo Joe Pesci/Vincenzo "Vinny" Gambini, appena diventato avvocato dopo aver tentato per 6 volte l'esame per l'abilitazione. Zero esperienza, quindi, peccato che debba difendere in un caso di omicidio il suo cuginetto Ralph Macchio/Bill e il suo amico Mitchell Whitfield/Stan. Ovviamente i due ragazzi sono innocenti - e lo sappiamo dall'inizio - peccato che abbiano una cittadina pronta a testimoniare contro di loro. Come farà Vinny, vero tamarro italo-americano, a dimostrare la loro innocenza davanti all'ostile giudice di provincia? Ovviamente vedere per sapere!
E' inutile dire che questo film è carino, si era già intuita la mia opinione. Aggiungo solo che mi ha fatto passare due ore davvero spensierate, ricordandomi gli anni del capello cotonato per lei e della scarpa a punta pitonata per lui. Il disastro della moda a cavallo fra '80 e '90, il kitch che sfocia nel trash, la simpatica ingenuità del protagonista e la verace prorompenza della sua fidanzata mi hanno davvero fatto divertire! Da rivalutare assolutamente!
Ps. Ma perchè Leo Gullotta doppia Vinny?!
Consigli: E' decisamente un film da vedere in compagnia per godere dei momenti simpatici e ricordare nostalgici i mitici anni '80-'90!
Parola chiave: Marisa Tomei/Mona Lisa Vito: "Anche un rutto è spontaneo, ma non è romantico!"



Ecco la vincita incriminata!
http://www.youtube.com/watch?v=ej8EpWYFhnw
Ric

lunedì 8 marzo 2010

Oscar 2010: i Vincitori (e i molti vinti)


Ebbene anche questa 82esima edizione dei premi Oscar è andata. Una notte (lunghissima) in cui celebrities con la "C" bella maiuscola si sono alternate alla presentazione dei premi cinematografici più ambiti del pianeta.
Per quanto riguarda le vittorie, si può dire subito che nelle categorie attoriali non c'è stata alcuna novità mentre in quelle tecniche c'è stato meno "Avatar" del previsto. Nessuno si aspettava un James Camero-bis per la regia dopo il "Titanic" di tanti anni fa, ma forse lui non immaginava che sarebbe stata proprio l'ex moglie (unica e quindi prima donna in 82 edizioni a vincere per la regia. Prima di lei nominate solo Lina Wertmüller, Jane Campion e Sofia Coppola), la bellissima Kathryn Bigelow a rubargli la statuetta.
Grande sorpresa, nonostante tutto, per la scelta di premiare una Sandra Bullock, il giorno prima premiata ai Razzie Award quale peggiore attrice dell'anno. Cerchiamo di vederla così: ha vinto la peggiore delle migliori (perchè se fosse la migliore delle peggiori sarebbe davvero un disastro...). Le sue concorrenti - tra cui Meryl Streep e Helen Mirren - avrebbero meritato molto più di lei di ricevere il premio, ma si sa che ogni attore ha il suo anno e questo era quello di Sandra (e Jeff Bridges. E Mo'Nique. E Christoph Waltz...).
Ancora più sconvolgente la scelta di premiare "Star Trek" per la categoria miglior trucco, quando evidentemente lo sforzo di ricreare un Andreotti credibile nel film "Il Divo" avrebbe sicuramente reso giustizia ad un'Italia finalmente di qualità, ancora una volta quasi totalmente ignorata. Dico quasi perchè grazie ad "Avatar" un premio a 'casa' ce lo siamo portati: la fotografia di Mauro Fiore ha convinto i giurati dell'Academy. Solamente altri due premi per il kolossal degli omoni blu: effetti speciali (ovvio) e scenografie.
Due statuette per "Precious: Based on the Novel Push by Sapphire" (attrice non protagonista e sceneggiatura non originale) e altrettante per "Up" (colonna sonora e film d'animazione) e "Crazy Heart" (attore protagonista e canzone originale). 1 solo Oscar ai costumi del film "The Young Victoria".
Sono rimasti senza premi, invece, "Tra le nuvole", che conserva così le sue 6 nomination, "An education" e "La principessa e il ranocchio", 3 nomination, "District 9" e "Nine", 4 nomination, "Invictus", The Messenger", "A Serious Man", "Il nastro bianco", e "The Last Station", 2 nomination.
In totale 6 premi per "The Hurt Locker" che si è dimostrato, quindi, unico vero protagonista della serata.

Ma ora scopriamo chi ha vinto il contest sugli Oscar 2010!!!
82nd Annual Academy Awards®

[R= Rich A= Ale L= Lavi S= Sini]
Best Motion Picture of the Year Avatar (2009): James Cameron, Jon Landau
The Blind Side (2009): Gil Netter, Andrew A. Kosove, Broderick Johnson
District 9 (2009): Peter Jackson, Carolynne Cunningham
An Education (2009): Finola Dwyer, Amanda Posey
The Hurt Locker (2008): Kathryn Bigelow, Mark Boal, Nicolas Chartier, Greg Shapiro Inglourious Basterds (2009): Lawrence Bender
Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009): Lee Daniels, Sarah Siegel-Magness, Gary Magness
A Serious Man (2009): Joel Coen, Ethan Coen
Up (2009): Jonas Rivera
Up in the Air (2009/I): Daniel Dubiecki, Ivan Reitman, Jason Reitman

[R=0 A=0 L=0 S=0]
Best Performance by an Actor in a Leading Role Jeff Bridges for Crazy Heart (2009) George Clooney for Up in the Air (2009/I)
Colin Firth for A Single Man (2009)
Morgan Freeman for Invictus (2009)
Jeremy Renner for The Hurt Locker (2008)

[R=1 A=1 L=0 S=0]
Best Performance by an Actress in a Leading Role Sandra Bullock for The Blind Side (2009) Helen Mirren for The Last Station (2009)
Carey Mulligan for An Education (2009)
Gabourey Sidibe for Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009)
Meryl Streep for Julie & Julia (2009)

[R=1 A=1 L=1 S=1]
Best Performance by an Actor in a Supporting Role Matt Damon for Invictus (2009)
Woody Harrelson for The Messenger (2009/I)
Christopher Plummer for The Last Station (2009)
Stanley Tucci for The Lovely Bones (2009)
Christoph Waltz for Inglourious Basterds (2009)
[R=1 A=1 L=1 S=0]
Best Performance by an Actress in a Supporting Role Penélope Cruz for Nine (2009)
Vera Farmiga for Up in the Air (2009/I)
Maggie Gyllenhaal for Crazy Heart (2009)
Anna Kendrick for Up in the Air (2009/I)
Mo'Nique for Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009)

[R=1 A=1 L=0 S=0]
Best Achievement in Directing Kathryn Bigelow for The Hurt Locker (2008)
James Cameron for Avatar (2009)
Lee Daniels for Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009)
Jason Reitman for Up in the Air (2009/I)
Quentin Tarantino for Inglourious Basterds (2009)

[R=1 A=1 L=0 S=0]
Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen The Hurt Locker (2008): Mark Boal
Inglourious Basterds (2009): Quentin Tarantino
The Messenger (2009/I): Alessandro Camon, Oren Moverman
A Serious Man (2009): Joel Coen, Ethan Coen
Up (2009): Bob Peterson, Pete Docter, Thomas McCarthy

[R=1 A=1 L=0 S=0]
Best Writing, Screenplay Based on Material Previously Produced or Published District 9 (2009): Neill Blomkamp, Terri Tatchell
An Education (2009): Nick Hornby
In the Loop (2009): Jesse Armstrong, Simon Blackwell, Armando Iannucci, Tony Roche
Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009): Geoffrey Fletcher
Up in the Air (2009/I): Jason Reitman, Sheldon Turner

[R=0 A=1/2 L=1/2 S=0]
Best Achievement in Cinematography Avatar (2009): Mauro Fiore
Das weisse Band - Eine deutsche Kindergeschichte (2009): Christian Berger
Harry Potter and the Half-Blood Prince (2009): Bruno Delbonnel
The Hurt Locker (2008): Barry Ackroyd
Inglourious Basterds (2009): Robert Richardson

[R=1 A=1 L=1 S=0]
Best Achievement in Editing Avatar (2009): Stephen E. Rivkin, John Refoua, James Cameron
District 9 (2009): Julian Clarke
The Hurt Locker (2008): Bob Murawski, Chris Innis
Inglourious Basterds (2009): Sally Menke
Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009): Joe Klotz

[R=1/2 A=1/2 L=0 S=0]
Best Achievement in Art Direction Avatar (2009): Rick Carter, Robert Stromberg, Kim Sinclair
The Imaginarium of Doctor Parnassus (2009): David Warren, Anastasia Masaro, Caroline Smith
Nine (2009): John Myhre, Gordon Sim
Sherlock Holmes (2009): Sarah Greenwood, Katie Spencer
The Young Victoria (2009): Patrice Vermette, Maggie Gray

[R=1 A=1 L=1 S=0]
Best Achievement in Costume Design Bright Star (2009): Janet Patterson
Coco avant Chanel (2009): Catherine Leterrier
The Imaginarium of Doctor Parnassus (2009): Monique Prudhomme
Nine (2009): Colleen Atwood
The Young Victoria (2009): Sandy Powell

[R=1 A=1 L=1/2 S=0]
Best Achievement in Makeup Il divo (2008): Aldo Signoretti, Vittorio Sodano
Star Trek (2009): Barney Burman, Mindy Hall, Joel Harlow
The Young Victoria (2009): John Henry Gordon, Jenny Shircore

[R=0 A=0 L=0 S=0]
Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score Avatar (2009): James Horner
Fantastic Mr. Fox (2009): Alexandre Desplat
The Hurt Locker (2008): Marco Beltrami, Buck Sanders
Sherlock Holmes (2009): Hans Zimmer
Up (2009): Michael Giacchino

[R=1 A=1 L=1/2 S=1]
Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song Crazy Heart (2009): T-Bone Burnett, Ryan Bingham("The Weary Kind")
Faubourg 36 (2008): Reinhardt Wagner, Frank Thomas("Loin de Paname")
Nine (2009): Maury Yeston("Take It All")
The Princess and the Frog (2009): Randy Newman("Almost There")
The Princess and the Frog (2009): Randy Newman("Down in New Orleans")

[R=1 A=1 L=0 S=0]
Best Achievement in Sound Mixing Avatar (2009): Christopher Boyes, Gary Summers, Andy Nelson, Tony Johnson
The Hurt Locker (2008): Paul N.J. Ottosson, Ray Beckett
Inglourious Basterds (2009): Michael Minkler, Tony Lamberti, Mark Ulano
Star Trek (2009): Anna Behlmer, Andy Nelson, Peter J. Devlin
Transformers: Revenge of the Fallen (2009): Greg P. Russell, Gary Summers, Geoffrey Patterson

[R=0 A=0 L=0 S=0]
Best Achievement in Sound Editing Avatar (2009): Christopher Boyes, Gwendolyn Yates Whittle
The Hurt Locker (2008): Paul N.J. Ottosson
Inglourious Basterds (2009): Wylie Stateman
Star Trek (2009): Mark P. Stoeckinger, Alan Rankin
Up (2009): Michael Silvers, Tom Myers

[R=0 A=0 L=0 S=0]
Best Achievement in Visual Effects Avatar (2009): Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham, Andy Jones
District 9 (2009): Dan Kaufman, Peter Muyzers, Robert Habros, Matt Aitken
Star Trek (2009): Roger Guyett, Russell Earl, Paul Kavanagh, Burt Dalton

[R=1 A=1 L=1 S=0]
Best Animated Feature Film of the Year Coraline (2009): Henry Selick
Fantastic Mr. Fox (2009): Wes Anderson
The Princess and the Frog (2009): John Musker, Ron Clements
The Secret of Kells (2009): Tomm Moore
Up (2009): Pete Docter

[R=1 A=1 L=1 S=0]
Best Foreign Language Film of the Year Ajami (2009)(Israel)
Das weisse Band - Eine deutsche Kindergeschichte (2009)(Germany)
El secreto de sus ojos (2009)(Argentina)
Un prophète (2009)(France)
La teta asustada (2009)(Peru)

[R=0 A=0 L=1 S=0]
Best Documentary, Features Burma VJ: Reporter i et lukket land (2008): Anders Østergaard, Lise Lense-Møller
The Cove (2009): Louie Psihoyos, Fisher Stevens
Food, Inc. (2008): Robert Kenner, Elise Pearlstein
The Most Dangerous Man in America: Daniel Ellsberg and the Pentagon Papers (2009): Judith Ehrlich, Rick Goldsmith
Which Way Home (2009): Rebecca Cammisa

[R=0 A=0 L=0 S=0]
Best Documentary, Short Subjects China's Unnatural Disaster: The Tears of Sichuan Province (2009) (TV): Jon Alpert, Matthew O'Neill
The Last Campaign of Governor Booth Gardner (2009): Daniel Junge, Henry Ansbacher
The Last Truck: Closing of a GM Plant (2009) (TV): Steven Bognar, Julia Reichert
Królik po berlinsku (2009): Bartosz Konopka, Anna Wydra
Music by Prudence (2010): Roger Ross Williams, Elinor Burkett

[R=1 A=1 L=0 S=0]
Best Short Film, Animated French Roast (2008): Fabrice Joubert
Granny O'Grimm's Sleeping Beauty (2008): Nicky Phelan, Darragh O'Connell
La dama y la muerte (2009): Javier Recio Gracia
Logorama (2009): Nicolas Schmerkin Wallace and Gromit in 'A Matter of Loaf and Death' (2008) (TV): Nick Park

[R=0 A=0 L=0 S=0]
Best Short Film, Live Action The Door (2008): Juanita Wilson, James Flynn
Istället för abrakadabra (2008): Patrik Eklund, Mathias Fjällström
Kavi (2009): Gregg Helvey
Miracle Fish (2009): Luke Doolan, Drew Bailey
The New Tenants (2009): Joachim Back, Tivi Magnusson

[R=0 A=0 L=0 S=0]

Rich= 14 1/2 ; Ale= 15 ; Lavi= 8 1/2; Sini= 2.
Doverosi i complimenti ad Ale, che mi batte per mezzo punto e si aggiudica così la vittoria di quest'anno per il 'guess-the-winner' degli Oscar 2010! Per quanto mi riguarda, piccola soddisfazione personale: 1/2 categoria indovinata in più rispetto al 2009.
In fine qualche video tra i più significativi della serata.



Ric

domenica 7 marzo 2010

Razzie Award 2010: i Vincitori!


Nell'attesa estatica del meglio del meglio, veniamo riatterrati con violenza dal pugno della realtà. Niente si crea dal niente, niente esiste senza il suo contrario. Come la materia e l'antimateria (grazie Ale!), anche gli Oscar hanno i loro anti-Oscar: i Razzie!
Come per ogni americanata che si rispetti, dovevano essere chiassosi ed esagerati e, dunque, non potevano mancare certe scelte un po' particolari... Ecco i nominati, i perdenti e, soprattutto, i VINCITORI!

30th Annual Golden Raspberry (Razzie©) Award

Worst Picture
All About Steve (2009) - 20th Century-Fox
G.I. Joe: The Rise of Cobra (2009) - Paramount; Hasbro
Land of the Lost (2009) - Universal
Old Dogs (2009/I) - Disney
Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Dreamworks; Paramount - A.k.a. Trannies, too.

Worst Picture of the Decade
Battlefield Earth: A Saga of the Year 3000 (2000)
- Nominated for 10 Razzies, "winner" of 8 (Including Worst Drama of Our First 25 Yrs).
Freddy Got Fingered (2001)
- Nominated for 9 Razzies, "winner" of 5.
Gigli (2003)
- Nominated for 10 Razzies, "winner" of 7 (Including Worst Comedy of Our First 25 Yrs).
I Know Who Killed Me (2007)
- Nominated for 9 Razzies, "winner" of 8.
Swept Away (2002)
- Nominated for 9 Razzies, "winner" of 5.

Worst Actor
Imagine That (2009) - Eddie Murphy (I)
Jonas Brothers: The 3D Concert Experience (2009) - Kevin Jonas; Joe Jonas; Nick Jonas
Land of the Lost (2009) - Will Ferrell
Old Dogs (2009/I) - John Travolta
The Pink Panther 2 (2009) - Steve Martin (I)

Worst Actor of the Decade
Battlefield Earth: A Saga of the Year 3000 (2000) - John Travolta
- Nominated for 6 "achievements", "winner" of 3 Razzies.
- Also for Domestic Disturbance (2001), Lucky Numbers (2000), Old Dogs (2009/I) and Swordfish (2001).
Daredevil (2003) - Ben Affleck
- Nominated for 9 "achievements", "winner" of 2 Razzies.
- Also for Gigli (2003), Jersey Girl (2004), Paycheck (2003), Pearl Harbor (2001) and Surviving Christmas (2004).
The Adventures of Pluto Nash (2002) - Eddie Murphy (I)
- Nominated for 12 "achievements", "winner" of 3 Razzies.
- Also for I Spy (2002), Imagine That (2009), Meet Dave (2008), Norbit (2007) and Showtime (2002).
The Animal (2001) - Rob Schneider (I)
- Nominated for 6 "achievements", "winner" of 1 Razzies.
- Also for The Benchwarmers (2006), Deuce Bigalow: European Gigolo (2005), Grandma's Boy (2006), The Hot Chick (2002), I Now Pronounce You Chuck & Larry (2007), Little Man (2006/I) and Little Nicky (2000).
The Cat in the Hat (2003) - Mike Myers (I)
- Nominated for 4 "achievements", "winner" of 2 Razzies.
- Also for The Love Guru (2008).

Worst Actress of the Decade
Angel Eyes (2001) - Jennifer Lopez (I)
- Nominated for 9 "achievements", "winner" of 2 Razzies.
- Also for Enough (2002/I), Gigli (2003), Jersey Girl (2004), Maid in Manhattan (2002), Monster-in-Law (2005) and The Wedding Planner (2001).
Die Another Day (2002) - Madonna
- Nominated for 6 "achievements", "winner" of 4 Razzies.
- Also for The Next Best Thing (2000) and Swept Away (2002).
Glitter (2001) - Mariah Carey
- The single biggest individual vote getter of the decade: 70+% of all votes for worst actress of 2001.
Herbie Fully Loaded (2005) - Lindsay Lohan
- Nominated for 5 "achievements", "winner" of 3 Razzies.
- Also for I Know Who Killed Me (2007) and Just My Luck (2006).
The Hottie & the Nottie (2008) - Paris Hilton
- Nominated for 5 "achievements", "winner" of 4 Razzies.
- Also for House of Wax (2005) and Repo! The Genetic Opera (2008).


Worst Actress
All About Steve (2009) - Sandra Bullock
Did You Hear About the Morgans? (2009) - Sarah Jessica Parker
Hannah Montana: The Movie (2009) - Miley Cyrus
Jennifer's Body (2009) - Megan Fox (I)
- Also for Transformers: Revenge of the Fallen (2009).
Obsessed (2009) - Beyoncé Knowles

Worst Supporting Actor
G.I. Joe: The Rise of Cobra (2009) - Marlon Wayans
Hannah Montana: The Movie (2009) - Billy Ray Cyrus
Land of the Lost (2009) - Jorma Taccone
- As Cha-Ka.
Miss March (2009) - Hugh M. Hefner
- As himself.
New Moon (2009) - Robert Pattinson

Worst Supporting Actress
Bride Wars (2009) - Candice Bergen
G.I. Joe: The Rise of Cobra (2009) - Sienna Miller
Obsessed (2009) - Ali Larter
Old Dogs (2009/I) - Kelly Preston
Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Julie White (I)
- A.k.a Trannies, too.

Worst Director
All About Steve (2009) - Phil Traill
G.I. Joe: The Rise of Cobra (2009) - Stephen Sommers
Land of the Lost (2009) - Brad Silberling
Old Dogs (2009/I) - Walt Becker
Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Michael Bay - A.k.a. Trannies, too.

Worst Screenplay
All About Steve (2009) - Kim Barker (III)
G.I. Joe: The Rise of Cobra (2009) - Stuart Beattie (I); David Elliot (III); Paul Lovett
Land of the Lost (2009) - Chris Henchy; Dennis McNicholas
New Moon (2009) - Melissa Rosenberg
Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Ehren Kruger; Roberto Orci; Alex Kurtzman (II)

Worst Screen Couple
All About Steve (2009) - Sandra Bullock; Bradley Cooper (I)
Jonas Brothers: The 3D Concert Experience (2009) - Kevin Jonas; Joe Jonas; Nick Jonas
- Any two (or more) Jonas brothers.
Land of the Lost (2009) - Will Ferrell
- Will Ferrell and any co-star, creature or "comic riff".
New Moon (2009) - Kristen Stewart (I); Robert Pattinson; Taylor Lautner
- Kristin Stewart and either Robert Pattinson or Taylor Whatz-His-Fang.
Transformers: Revenge of the Fallen (2009) - Shia LaBeouf; Megan Fox (I)
- Shia Lebouf and either Megan Fox or any Transformer.

Worst Remake, Rip-Off or Sequel
G.I. Joe: The Rise of Cobra (2009)
Land of the Lost (2009)
New Moon (2009)
The Pink Panther 2 (2009)
- (A Rip-Off of a Sequel to a Remake) Transformers: Revenge of the Fallen (2009)



Ric

Nomination Oscar 2010: le mie previsioni


Ci siamo: THIS IS THE DAY! Oggi, domenica 7 marzo 2010 finalmente saranno consegnati gli Oscar per la stagione cinematografica 2009! Sono elettrizzato, perchè è l'evento che più di tutti aspetto di anno in anno.
Visto che già al liceo guardavo la cerimonia in diretta dopo aver scommesso sui possibili vincitori, quest'anno non sarò da meno e, come già per i Golden Globes, lascerò ai posteri la lista con le mie personalissime previsioni sui vincitori! Chiunque desideri inviarmi la sua sarà ben accetto, le sfide mi piacciono (Lavi, tu lo sai bene)!
Quindi ecco come funziona: il voto sarà doppio per ogni categoria, diviso in chi penso che vincerà (*) e chi vorrei vedere vincitore (§). A ogni * corrisponde 1 punto, § = 1/2 punto e *§ insieme varranno comunque 1 punto soltanto. Domani sapremo se sarò riuscito a superarmi (l'anno scorso ho azzeccato esattamente la metà delle categorie) oppure no.
Incrocio le dita e............. GIOCHIAMO!

82nd Annual Academy Awards®

(Prima di iniziare, notiamo la mancanza di un film italiano in gara come miglior film straniero. Siccome l'anno scorso hanno escluso "Gomorra" in una maniera non molto pulita, tutti - io compreso - si aspettavano quantomeno la nomination assicurata quest'anno. Ma dato che siamo stati esclusi lo stesso, come hanno fatto per rimediare? Una nomination al trucco per "Il divo"! E, magari, pure la statuetta! Della serie: accontentatevi...)

* Vincerà § Vorrei vincesse
Best Motion Picture of the Year * Avatar (2009): James Cameron, Jon Landau
The Blind Side (2009): Gil Netter, Andrew A. Kosove, Broderick Johnson
District 9 (2009): Peter Jackson, Carolynne Cunningham
An Education (2009): Finola Dwyer, Amanda Posey
The Hurt Locker (2008): Kathryn Bigelow, Mark Boal, Nicolas Chartier, Greg Shapiro
§ Inglourious Basterds (2009): Lawrence Bender
Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009): Lee Daniels, Sarah Siegel-Magness, Gary Magness
A Serious Man (2009): Joel Coen, Ethan Coen
Up (2009): Jonas Rivera
Up in the Air (2009/I): Daniel Dubiecki, Ivan Reitman, Jason Reitman

Best Performance by an Actor in a Leading Role * Jeff Bridges for Crazy Heart (2009)
George Clooney for Up in the Air (2009/I)
§ Colin Firth for A Single Man (2009)
Morgan Freeman for Invictus (2009)
Jeremy Renner for The Hurt Locker (2008)

Best Performance by an Actress in a Leading Role * Sandra Bullock for The Blind Side (2009)
Helen Mirren for The Last Station (2009)
Carey Mulligan for An Education (2009)
Gabourey Sidibe for Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009)
§ Meryl Streep for Julie & Julia (2009)

Best Performance by an Actor in a Supporting Role Matt Damon for Invictus (2009)
Woody Harrelson for The Messenger (2009/I)
Christopher Plummer for The Last Station (2009)
§ Stanley Tucci for The Lovely Bones (2009)
* Christoph Waltz for Inglourious Basterds (2009)

Best Performance by an Actress in a Supporting Role § Penélope Cruz for Nine (2009)
Vera Farmiga for Up in the Air (2009/I)
Maggie Gyllenhaal for Crazy Heart (2009)
Anna Kendrick for Up in the Air (2009/I)
* Mo'Nique for Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009)

Best Achievement in Directing *§ Kathryn Bigelow for The Hurt Locker (2008)
James Cameron for Avatar (2009)
Lee Daniels for Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009)
Jason Reitman for Up in the Air (2009/I)
Quentin Tarantino for Inglourious Basterds (2009)

Best Writing, Screenplay Written Directly for the Screen * The Hurt Locker (2008): Mark Boal
§ Inglourious Basterds (2009): Quentin Tarantino
The Messenger (2009/I): Alessandro Camon, Oren Moverman
A Serious Man (2009): Joel Coen, Ethan Coen
Up (2009): Bob Peterson, Pete Docter, Thomas McCarthy

Best Writing, Screenplay Based on Material Previously Produced or Published District 9 (2009): Neill Blomkamp, Terri Tatchell
An Education (2009): Nick Hornby
In the Loop (2009): Jesse Armstrong, Simon Blackwell, Armando Iannucci, Tony Roche
Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009): Geoffrey Fletcher
*§ Up in the Air (2009/I): Jason Reitman, Sheldon Turner

Best Achievement in Cinematography * Avatar (2009): Mauro Fiore
Das weisse Band - Eine deutsche Kindergeschichte (2009): Christian Berger
§ Harry Potter and the Half-Blood Prince (2009): Bruno Delbonnel
The Hurt Locker (2008): Barry Ackroyd
Inglourious Basterds (2009): Robert Richardson

Best Achievement in Editing * Avatar (2009): Stephen E. Rivkin, John Refoua, James Cameron
District 9 (2009): Julian Clarke
§ The Hurt Locker (2008): Bob Murawski, Chris Innis
Inglourious Basterds (2009): Sally Menke
Precious: Based on the Novel Push by Sapphire (2009): Joe Klotz

Best Achievement in Art Direction * Avatar (2009): Rick Carter, Robert Stromberg, Kim Sinclair
The Imaginarium of Doctor Parnassus (2009): David Warren, Anastasia Masaro, Caroline Smith
§ Nine (2009): John Myhre, Gordon Sim
Sherlock Holmes (2009): Sarah Greenwood, Katie Spencer
The Young Victoria (2009): Patrice Vermette, Maggie Gray

Best Achievement in Costume Design Bright Star (2009): Janet Patterson
Coco avant Chanel (2009): Catherine Leterrier
The Imaginarium of Doctor Parnassus (2009): Monique Prudhomme
Nine (2009): Colleen Atwood
*§ The Young Victoria (2009): Sandy Powell

Best Achievement in Makeup *§ Il divo (2008): Aldo Signoretti, Vittorio Sodano
Star Trek (2009): Barney Burman, Mindy Hall, Joel Harlow
The Young Victoria (2009): John Henry Gordon, Jenny Shircore

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Score Avatar (2009): James Horner
Fantastic Mr. Fox (2009): Alexandre Desplat
The Hurt Locker (2008): Marco Beltrami, Buck Sanders
Sherlock Holmes (2009): Hans Zimmer
*§ Up (2009): Michael Giacchino

Best Achievement in Music Written for Motion Pictures, Original Song *§ Crazy Heart (2009): T-Bone Burnett, Ryan Bingham("The Weary Kind")
Faubourg 36 (2008): Reinhardt Wagner, Frank Thomas("Loin de Paname")
Nine (2009): Maury Yeston("Take It All")
The Princess and the Frog (2009): Randy Newman("Almost There")
The Princess and the Frog (2009): Randy Newman("Down in New Orleans")

Best Achievement in Sound Mixing * Avatar (2009): Christopher Boyes, Gary Summers, Andy Nelson, Tony Johnson
The Hurt Locker (2008): Paul N.J. Ottosson, Ray Beckett
Inglourious Basterds (2009): Michael Minkler, Tony Lamberti, Mark Ulano
§ Star Trek (2009): Anna Behlmer, Andy Nelson, Peter J. Devlin
Transformers: Revenge of the Fallen (2009): Greg P. Russell, Gary Summers, Geoffrey Patterson

Best Achievement in Sound Editing * Avatar (2009): Christopher Boyes, Gwendolyn Yates Whittle
The Hurt Locker (2008): Paul N.J. Ottosson
Inglourious Basterds (2009): Wylie Stateman
§ Star Trek (2009): Mark P. Stoeckinger, Alan Rankin
Up (2009): Michael Silvers, Tom Myers

Best Achievement in Visual Effects *§ Avatar (2009): Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham, Andy Jones
District 9 (2009): Dan Kaufman, Peter Muyzers, Robert Habros, Matt Aitken
Star Trek (2009): Roger Guyett, Russell Earl, Paul Kavanagh, Burt Dalton

Best Animated Feature Film of the Year § Coraline (2009): Henry Selick
Fantastic Mr. Fox (2009): Wes Anderson
The Princess and the Frog (2009): John Musker, Ron Clements
The Secret of Kells (2009): Tomm Moore
* Up (2009): Pete Docter

Best Foreign Language Film of the Year Ajami (2009)(Israel)
*§ Das weisse Band - Eine deutsche Kindergeschichte (2009)(Germany)
El secreto de sus ojos (2009)(Argentina)
Un prophète (2009)(France)
La teta asustada (2009)(Peru)

Best Documentary, Features Burma VJ: Reporter i et lukket land (2008): Anders Østergaard, Lise Lense-Møller
The Cove (2009): Louie Psihoyos, Fisher Stevens
§ Food, Inc. (2008): Robert Kenner, Elise Pearlstein
* The Most Dangerous Man in America: Daniel Ellsberg and the Pentagon Papers (2009): Judith Ehrlich, Rick Goldsmith
Which Way Home (2009): Rebecca Cammisa

Best Documentary, Short Subjects China's Unnatural Disaster: The Tears of Sichuan Province (2009) (TV): Jon Alpert, Matthew O'Neill
§ The Last Campaign of Governor Booth Gardner (2009): Daniel Junge, Henry Ansbacher
The Last Truck: Closing of a GM Plant (2009) (TV): Steven Bognar, Julia Reichert
Królik po berlinsku (2009): Bartosz Konopka, Anna Wydra
* Music by Prudence (2010): Roger Ross Williams, Elinor Burkett

Best Short Film, Animated French Roast (2008): Fabrice Joubert
Granny O'Grimm's Sleeping Beauty (2008): Nicky Phelan, Darragh O'Connell
* La dama y la muerte (2009): Javier Recio Gracia
Logorama (2009): Nicolas Schmerkin
§ Wallace and Gromit in 'A Matter of Loaf and Death' (2008) (TV): Nick Park

Best Short Film, Live Action * The Door (2008): Juanita Wilson, James Flynn
Istället för abrakadabra (2008): Patrik Eklund, Mathias Fjällström
Kavi (2009): Gregg Helvey
§ Miracle Fish (2009): Luke Doolan, Drew Bailey
The New Tenants (2009): Joachim Back, Tivi Magnusson



Prima di chiudere, ancora qualche considerazione:
- c'è chi vorrebbe una totale disfatta per "Avatar", questa sera, ma io non lo darei così per certo. E' vero che "The Hurt Loker" è un avversario agguerrito, ma sugli aspetti tecnici "Avatar" non lo batte nessuno;
- se, come spero, la Bigelow (ex moglie di James Cameron) dovesse vincere, sarebbe la prima donna nella categoria miglior regia;
- Meryl Streep è alla sua 16esima nomination, record assoluto per il premio, che non le conferisce un premio, però, dall'edizione del 1983;
- se la Cruz dovesse vincere anche quest'anno, sarebbe una delle pochissime a ricevere due Oscar in due anni consecutivi.



Ric

venerdì 5 marzo 2010

Film 86 - Amabili resti

Siccome volevamo continuare a tenerci aggiornati con i film degli Oscar, lunedì io e Ale abbiamo deciso di vedere "Precious", ma non aveva i sottotitoli. Idem per "Fantastic Mr. Fox", "Bright Star" e "Food Inc". Così abbiamo optato per l'unico già uscito in Italia, anche se non eravamo convinti al 100%...


Film 86: "Amabili resti" (2009) di Peter Jackson
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Ale
Pensieri: Il titolo attira, non c'è che dire. "Amabili resti"... ma di chi? E poi perchè sono amabili? A quest'ultima domanda non mi sono saputo dare una risposta. Sarà mica perchè sono di una ragazzina...? Cioè, boh, non mi è ben chiaro.
Più che altro perchè questa bambina non solo viene ferocemente uccisa, ma anche stuprata. Insomma, non esattamente qualcosa di amabile.
Questa nuova fatica di Peter Jackson non mi è piaciuta, lo devo dire. Ovvio che dopo kolossal come "King Kong", "Il Signore degli Anelli" e 3 Oscar portati a casa (più i due della moglie), avessi delle aspettative piuttosto elevate. Siccome era stato presentato come l'adattamento dell'anno (ma io dei libri da dove prendono i film non so quasi mai niente), aspettavo con ansia che finalmente dessero anche qui da noi la pellicola. Tra l'altro un grandissimo cast ne fa parte: Saoirse Ronan (dal nome impronunciabile), Rachel Weisz (bellissima), Mark Wahlberg (sotto molti aspetti inadatto, secondo me), Stanley Tucci (perfetto, come al solito) e Susan Sarandon (finalmente in un ruolo che mi è piaciuto!).
Nonostante le buone premesse ho trovato il film un po' piatto, se non a tratti noioso. Jackson dimostra sempre di avere un occhio speciale nei suoi film, lo si capisce dalle inquadrature particolari e dalle atmosfere che sa creare. Mi sono piaciute moltissimo le scene in cui particolari degli attori vengono proposti per esplicitare uno stato d'animo. E poi la scena del nascondiglio sotto la botola è quasi horror! Però a parte questo non c'è molto altro, se non l'interpretazione davvero imperdibile di Tucci, qui una specie di fratello del Bardem di "Non è un paese per vecchi".
Insomma, per i fan del libro potrebbe essere una buona occasione per mettere in immagini le idee nate dalla carta. Per tutti gli altri potrebbe risultare semplicemente come un film qualunque. Un po' un peccato, se si pensa a quanto poteva scaturire dalla mente di Jackson&signora e dal racconto su una ragazzina che viene uccisa e narra la sua storia dal suo mondo perfetto-quasi paradiso del dopo vita terrena. Forse la tematica un po' complessa non ha trovato il giusto spazio nella sceneggiatura, che privilegia al dramma familiare le dinamiche pseudo investigative del padre di casa/Perry Mason detto anche Mark Wahlberg e le manie perverse del serial killer (un po' morbosetti?). Ps. Senza apparente motivo, Saoirse Ronan/Susie, al supermercato, nel film legge "Seventeen" mentre nel trailer ha in mano "Vogue".
Consigli: Se volete vederlo, allora godetevi le magnifiche interpretazioni di Tucci e della strampalata nonna Sarandon! Fantastici!
Parola chiave: 6 dicembre 1973.



Ric

giovedì 4 marzo 2010

Film 85 - Genitori & figli. Agitare bene prima dell'uso

Il cinema con i biglietti gratis mi aveva già tradito con Muccino e il suo orrendo film. Avendone avuti ancora, temevo seriamente per cosa mi sarei dovuto subire questa volta. C'è mancato poco che li buttassi via (davano "Scusa ma ti voglio sposare")...


Film 85: "Genitori & figli. Agitare bene prima dell'uso" (2010) di Giovanni Veronesi
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Licia, Mimma
Pensieri: Ma partiamo pure dal titolo: OSCENO. Cosa vorrebbe significare? La conflittualità vista e rivista tra generazioni opposte nel momento di maggior ribellione dell'essere umano? Se il tentativo era provare con un titolo nuovo per evitare che si sgamasse subito la totale assenza di altre novità in questa pellicola, la prova si potrebbe quasi dire riuscita. Ovviamente se tralasciamo la totale mancanza di senso.
Poi analizziamo il target. Ho pensato: Margherita Buy, Silvio Orlando, Michele Placido, Luciana Littizzetto, Elena Sofia Ricci... Non può essere un film per bambini. Sbagliato, perchè al cinema ti ritrovi una locandina allucinante per quanto è brutta - vedi sopra - con in bella vista un iPhone che richiama subito l'occhio del giovane-tecnologico (ossia tutti i giovani, ormai). E, peggio di tutto il resto, la pubblicità in radio che inizia così: 'Vuoi divorziare dai tuoi genitori?'. Ora io mi domando: ma che cazzo di messaggio è? Cioè, per carità, pure io non li sopportavo i miei nel luuuuuuuuuuunghissimo periodo tra i 14 e i 18anni, però non è che non li volessi più vedere. Ma sarà un messaggio da passare a uno di 15 anni che non capisce niente con tutto il pus che c'ha nel cervello?? Secondo me è un'orrenda trovata di marketing.
Comunque, a parte questo, il film è SICURAMENTE per adolescenti. Non c'è alcuna pretesa di analisi psicologica, ma solo il punto di vista di una ragazzina con l'ormone a mille che vuole perdere la verginità a tutti i costi e, quando ci riesce, cade nel cliché del 'oh mio dio magari sono incinta'. Altro messaggio molto positivo per le neomamme 16enni.
Altra cosa sicura del film è che si può perdere. No, non parlo della trama, ma del film stesso! Non c'è bisogno di regalare 8 euro a Veronesi, piuttosto investiteli - lo dico così, a scatola chiusa perchè ancora non l'ho visto - in "Alice in Wonderland"! Non si ride quasi, è molto volgare e non aggiunge niente al bagaglio culturale di nessuno.
Ps. Cameo di Gianna Nannini.
Pps. Piera Degli Esposti è la nonna più trans che io abbia mai visto!
Consigli: E' in questi casi che un bel blockbuster fa la differenza! Se proprio devi guardare una scemata, almeno che intrattenga...
Parola chiave: Banalità?



Ric

mercoledì 3 marzo 2010

Film 84 - Star Trek

La promozione Blockbuster 3 dvd copie noleggio a 18 euro mi ha nuovamente trovato pronto al sacrificio economico in nome del buon cinema (opinabile). Nuovi film acquistati con questa bazza: "Gran Torino", "La ragazza del lago" e...


Film 84: "Star Trek" (2009) di J.J. Abrams
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Passatemi l'espressione volgare: cazzo che film carico!
Già al cinema qualche mese fa ero rimasto folgorato dalla potenza (audio-video) di questa pellicola svecchia-genere made in J.J. (Abrams, per la cronaca quello di "Lost" e "Alias").
Diciamocelo pure molto francamente: non è che "Star Trek" fosse una di quelle serie per cui mi strappassi i capelli. Però la curiosità destata dal cambio generazionale di cast & crew mi aveva decisamente adescato. E, sorpresa!, non sono rimasto deluso!
Forse l'idea di affidare queste avventure stellari a qualcuno che non ne fosse già dentro fino al collo (sia William Shatner/Capitano Kirk che Leonard Nimoy/Spok hanno diretto un episodio della numerosa produzione trekkiana) è stata l'intuizione geniale per far resuscitare una saga che ormai attirava solamente i fan(atici?).
Quindi basta discorsi su discorsi per sproloqui senza fine (la serie era considerata differente rispetto a quella di "Guerre Stellari" proprio per il ruolo privilegiato riservato al dialogo a discapito dell'azione), e, finalmente, una buona dose di avventura e (appunto) azione per Kirk & co.
Bello, insomma, tutto calibrato e in misura giusta (recitazione ok, effetti speciali top, giusta dose di esplosioni e bombardamenti e pure un pizzico d'amore), solo ho trovato un po' complessa la sceneggiatura, in particolare alla voce 'buco-nero-+-gente-che-viene-dal-futuro. L'idea è sicuramente funzionale al ricollocamento di questa storia in chiave più moderna (l'inizio delle avventure dell'Enterprise con gli effetti speciali dei giorni nostri) e permette, tra l'altro, di riproporre lo Spok originale della serie tv e dei vari film anche in questo (ma il viso di Zachary Quinto è completamente diverso da quello del vecchio Nimoy e si vede bene...), però cavoli se è complicata! Sarà che sono abituato a blockbuster semplici e che sull'argomento 'fisica' mi do perdente già in partenza, ma non è che tutti sti accavallamenti temporali siano chiari proprio subito. Non tanto cosa sono e quali siano le loro conseguenze, ma il perchè e come vengono creati...
Comunque, tralasciando il mistico, film davvero carino e divertente, direi proprio godibile anche da chi di questo genere fantascientifico se ne frega nel quotidiano.
Il cast di giovani leve hollywoodiane, è composto dal butterato Chris Pine/Kirk, il mi-assomiglia-molto Zachary Quinto/Spok, la mai umana (vedi "Avatar") Zoe Saldana/Nyota Uhura, il sempre simpatico Simon Pegg/Montgomery 'Scotty' Scott, l'incazzatissimo Eric Bana/Nero, il reduce da "Il Signore degli Anelli" Karl Urban/Dott. McCoy e il flashforwardiano John Cho/Hikaru Sulu. Tra le comparsate famose, invece, abbiamo Jennifer Morrison ("Dr. House") che mette alla luce Kirk e Winona "manolesta" Ryder che muore davanti agli occhi del figlio Spok.
4 nomination all'Oscar di quest'anno, tutte per categorie tecniche tra cui trucco ed effetti speciali. Vincerà qualcosa? Gli avversari sono temibili. Nell'attesa di sapere, godiamoci l'avventura!
Film 824 - Star Trek
Film 569 - Into Darkness - Star Trek
Film 606 - Into Darkness - Star Trek
Film 825 - Into Darkness - Star Trek
Film 1198 - Star Trek Beyond
Consigli: Pronti, dolby a palla... via!
Parola chiave: Romulani.



Ric

lunedì 1 marzo 2010

Film 83 - The Blind Side

In fase pre-Oscar, lunedì scorso io e Ale ci siamo dati alla documentazione per le nostre previsioni della serata del 7 marzo!


Film 83: "The Blind Side" (2009) di John Lee Hancock
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: Ale
Pensieri: Tutti si domandano: ma come ha fatto Sandra Bullock a ricevere una nomination all'Oscar quando, fino a ieri, non riusciva nemmeno a recitare in un film che non fosse incentrato nelle dinamiche di coppia in versione simpatica? Ebbene, la risposta pare ci sia e, ovviamente, è proprio in questo film. Leigh Anne Tuohy deve essere evidentemente la sorella ricca e cotonata di Erin Brockovich, perchè altrimenti non si spiega tanta attenzione da parte delle giurie dei premi americani.
Sì, lo so bene anche io che un Oscar non equivale alla bravura, ma ormai soprattutto ad una manovra commerciale, comunque rimane ancora strano per me pensare a Sandra "Speed" Bullock come ad una delle possibili prossime vincitrici. Tra l'altro la concorrenza nella sua categoria non è delle più agguerrite, quindi si potrebbe anche pronosticare in suo favore (non a caso il riferimento ad Erin Brockovich...).
In ogni caso, sia quel che sia, il film non è male. Parla di football, quindi se mi è piaciuto vuol dire che dev'essere proprio carino... Da sottolineare, tra l'altro, la realtà della storia, ispirata alla vita del campione di football Michael Oher dei Baltimore Ravens.
Si inizia dal basso, dalla tristezza e desolazione della vita di un ragazzo senza casa e famiglia, lasciato vivere allo sbando dalla madre che di lui se ne frega fin dall'infanzia. Poi, pian pian, si risale, anzi, si scala letteralmente una vetta altissima da raggiungere, ossia l'affermazione sociale, il riscatto e il successo oltre che, ovviamente, l'amore di una vera famiglia. Le palle quadrate di Sandra Bullock/Leigh Anne Tuohy spronano un ragazzo dal quoziente intellettivo più basso della media, a diventare qualcuno nonostante le evidenti difficoltà iniziali.
Cosa deduciamo, in sintesi, noi spettatori? Beh, innanzitutto che per essere davvero qualcuno e sfondare devi avere qualcosa di speciale che ti caratterizzi. Oher è una muraglia cinese, tiene testa a qualunque altro giocatore e per questo è il migliore nel suo genere. Come copre i punti ciechi lui, nessun'altro.
Poi fa comodo un supporto. Qualcuno che veda in te il tuo potenziale e ti sproni a realizzarlo. Come? (Altra deduzione) Meglio se con un bel po' di soldi. C'è poco da fare: se non fanno la felicità, ti levano comunque un sacco di problemi! Se il gigante Oher fosse capitato a casa della zia Brockovich, sto gran cavolo che mi diventava un affermato football player! Al massimo faceva il babysitter dei nipotini...
E, per concludere, le palle quadrate fanno la differenza. Sempre.
Insomma, per finire direi che il film non è malvagio, ma porta in visione una realtà sì sfortunata, ma maledettamente fortunata alla fine. Con tutto il rispetto per queste persone che, nella vita vera, hanno saputo accogliere a braccia aperte uno sconosciuto non ben identificato, ci terrei solo a far notare che con i miliardi in banca di poveracci dalla strada ne raccogli anche 10mila... Chiusa la parentesi cinica, aggiungo che Sandra non se la cava male, ma sicuramente ha sorpreso una buona interpretazione quando l'abitudine vuole che la mediocrità la faccia da padrone. Basta questo per un Oscar?
Consigli: Guardatelo sottotitolato, altrimenti tutti i termini tecnici del football vi manderanno in confusione!
Parola chiave: Ole Miss.



Ric