martedì 22 ottobre 2013

Film 602 - Corpi da reato

Sandra Bullock è tornata alla grande parte 1.


Film 602: "Corpi da reato" (2013) di Paul Feig
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: Mi piacerebbe sinceramente capire perché hanno ribattezzato "The Heat" in "Corpi da reato". Sembra il titolo di un film porno e, forse mi sono perso qualcosa, ma non si addice molto al contesto. Di sicuro Sandra è in gran forma, ma a parte questo mi sono perso il nesso. Strano, perché di solito la titolazione italiana fa sempre scelte oculate... (leggere ironia).
Comunque questo film è tutto sommato carino se si prescinde dall'anima estremamente volgare che caratterizza i dialoghi, specialmente della McCarthy, ormai incastrata nel ruolo della psico-sociopatica volgarotta e sbroccata (vedi "Le amiche della sposa", "Questi sono i 40", "Io sono tu").
Il mistone di avventura, esplosioni, situazioni comiche con sfondo poliziesco è un rumoroso calderone dove spiccano le due protagoniste che, a ben vedere, come duo funzionano. La Bullock torna alle 'belle' indagini in stile "Miss Detective" peché anche se i toni sono diversi, sembra che la sua anima patinata non riesca a non fuoriscire da ogni prodotto in cui compare. In ogni caso a me vedere un suo film piace sempre e, in più, raramente mi delude. Chiaro che va sempre tenuto in considerazione che si sa cosa si sta per vedere.
Quindi no, "The Heat" non è un capolavoro, ma fa il suo dovere, ovvero intrattiene in maniera simpatica (nell'accezione cinematografica odierna di 'simpatico', ovvero impossibile da separare dalla volgarità, dal grottesco e in una certa maniera anche dallo splatter). In questo senso funziona.
Ps. I 43 milioni di dollari investiti per produrlo sono stati fruttiferi: la pellicola ha incassato $226,879,401 nel mondo. Inevitabile che fosse messo in cantiere il sequel, dall'originalissimo titolo "The Heat 2".
Consigli: Il caso su cui il duo investiga è una cornice piuttosto sfocata rispetto alla centralità e al risalto che si da alla coppia di agenti tutto al femminile e assolutamente politicamente scorretto. Quindi se si cerca un thriller poliziesco con indagini svolte in maniera scientifica e con un certo tono di serietà, questa pellicola non va per niente bene. Altrimenti, se si ricerca svago e - per rimanere in linea con il target del film - cazzeggio, questo film è perfetto.
Parola chiave: Gatto.

Trailer

Bengi