giovedì 24 ottobre 2013

Film 603 - Dial M for Murder 3D

Un cult di nuovo al cinema e inaspettatamente in 3D. Non potevo perdermelo.


Film 603: "Dial M for Murder" (1954) di Alfred Hitchcock
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Marco, Claudia, Paola, Andrea, Luigi, Jon
Pensieri: Anticipato da un'introduzione nientemeno che del Signor Scorsese (qua se foste curiosi), "Il delitto perfetto" torna sul grande schermo con quella che fu l'originale idea del suo regista, ovvero la rappresentazione in 3 dimensioni, che oggi pare l'innovazione del secolo; inutile sottolineare quanto sia ingenuo pensarlo, considerando che il film di Hitchcock uscì nel 1954. La cosa, però, che sorprende è la bellezza di questo 3D, al contrario di quello che finora ho visto in sala: la terza dimensione è percepita in maniere inequivocabile e tangibile già dai titoli di testa, così reali davanti a te da farti credere davvero di poterli toccare.
Considerando, quindi, che già amavo questa pellicola e che questa partenza in 3D mi ha da subito esaltato, non posso che consigliare - chi ancora potesse - di fare quest'esperienza certamente rarissima.
La storia del marito Ray Milland che vuole uccidere la bellissima moglie Grace Kelly facendolo sembrare un furto sfociato in aggressione è estramente affascinante e ben scritta, con un susseguirsi di trovate geniali architettate dal quasi uxoricida che non smette di sorprendere lo spettatore. Come sulle montagne russe, quello che è un piano architettato in ogni dettaglio sembrerebbe poter crollare da un momento all'altro dal fallito delitto in poi, ma l'astuto consorte sarà sempre in grado di districarsi tra i tranelli del destino con sangue freddo, astuzia e freddezza. O, meglio, quasi sempre.
Gli sfuggirà, infatti, un unico microscopico dettaglio invisibile all'occhio ed intuibile solo dopo numerosissimi ragionamenti (dell'ispettore Hubbard/John Williams) e che finirà per rovinargli quello che, altrimenti, sarebbe stato a tutti gli effetti un piano perfetto.
Questa ennesima visione del classico hitchockiano mi è veramente piaciuta e riscoprire il film in inglese è stato molto interessante (anche un po' per prescindere dai soliti doppiatori italiani di quegli anni, bravissimi ma molto impostati e, doppiando tutto il panorama cinematografico approdato in penisola, causa di un'inevitabilmente standardizzazione vocale alla lunga fastidiosa). Personalmente "Dial M for Murder" è uno dei film di Hitchcock che preferisco, capace tutte le volte di lasciarmi con il fiato sospeso e catturato dalla trama dall'inizio alla fine. La scena del tentato omicidio, poi, è qualcosa di ipnotico: impossibile distogliere lo sguardo!
Un vero classico.
Consigli: Imprescindibile. Se si ama Hitchcock, se si ama il cinema, se si amano le belle storie, questo è uno dei film assolutamente da vedere. Capolavoro senza tempo. Bellissimo.
Parola chiave: Chiave.

Trailer

Bengi