mercoledì 3 giugno 2015

Film 928 - The Mask - Da zero a mito

La mia amica Jessica mi ha prestato il dvd di questo film da tipo 3 anni, forse di più, e fino a qualche settimana fa non lo avevo ancora visto. Nonostante desiderassi farlo, non c'era mai l'occasione giusta o la compagnia adatta. Poi - ormai avrò rotto con sto tapis roulant - durante un paio di allentamenti, sono riuscito a recuperare la visione. E a restituire il dvd che avevo praticamente rubato.

Film 928: "The Mask - Da zero a mito" (1994) di Chuck Russell
Visto: dal portatile
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Film cult della mia infanzia, di "The Mask" non ricordavo nulla a parte la stupenda scena di ballo tra la Maschera e i polizziotti, sequenza che a mio avviso da sola vale la visione. Balli a parte, è stato piacevole riscoprire questo film, trampolino di lancio sia per Jim Carrey, catapultato così nella dimensione delle grandi star, che per Cameron Diaz, bomba sexy capace di catalizzare tutti gli sguardi su di lei: insieme sono una coppia bizzarra, bisogna dirlo, però il duo (trio con la Maschera) funziona stranamente bene sullo schermo.
La trama è semplice: lui timidone finisce preda di lei, pupa di un boss che vorrebbe svoltare e crearsi un proprio giro indipendente. Questi tre soggetti finiranno tutti vittima dello scompiglio creato della maschera che l'impacciato Stanley Ipkiss troverà per caso, un oggetto magico che contiene l'anima del dio norreno Loki e permette a chi la indossa di diventare ciò che vuole (nel suo caso un supereroe deformabile dotato di poteri da cartone animato e di incredibile ironia). Stanley + la maschera sono il binomio protagonista di questa storia, una combinazione esplosiva che, all'epoca, fu un vero e proprio fenomeno mondiale in grado di trasformare questo titolo (il costo per produrlo è stato di 23 milioni di dollari) in un vero e proprio successo commerciale.
Personalmente "The Mask" rimane un cult della mia filmografia, un titolo indimenticabile al quale sarà per sempre affezionato. Lo trovo divertente, simpaticissimo e assolutamente innovativo se consideriamo che parliamo di una pellicola uscita 21 anni fa. Gli effetti speciali sono ancora sorprendenti e Carrey non solo è perfetto per il ruolo (The Mask è un personaggio dei fumetti della Dark Horse creato da John Arcudi e Doug Mahnke ), ma è anche in una forma smagliante, come non lo vediamo da anni - direi da "Una settimana da Dio" -. Rivederlo in questo ruolo, quindi, è stato un piacere e al di là della trama certamente molto semplice e adatta ad una fruizione totalmente spensierata, mi sono davvero goduto la follia caotica di "The Mask - Da zero a mito" come non mi sarei aspettato.
Ps. Candidato all'Oscar per i Migliori effetti speciali, questo film ha perso contro "Forrest Gump". Uhm.
Pps. Scopro con sorpresa che il regista Chuck Russell è lo stesso de "Il re scorpione", titolo che ho visto precedentemente a questo per puro caso!
Box Office: $351.6 milioni
Consigli: Semplicemente un cult. Forse il titolo più iconico della filmografia di Carrey, "The Mask" è uno di quei film che vedi e difficilmente riesci a toglierti dalla testa. Un turbinio di avventure, colori, effetti speciali, sparatorie, balli sfrenati e gag che, tutto assieme, rende questa pellicola un'esperienza piacevolissima oltre che un titolo certamente unico. Piacevole da riscoprire e perfetto per una serata (un po' nostalgica per alcuni) di puro, divertente, intrattenimento.
Parola chiave: Maschera.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi