giovedì 4 febbraio 2021

Film 1796 - True Lies

Intro: Anche se si tratta di un classico, sinceramente non me lo ricordavo molto bene, per cui ho deciso che fosse venuto il momento di rivederlo!
Film 1796: "True Lies" (1994) di James Cameron
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: un po' 007, un po' Conan il barbaro e un po' "Freaky Friday" (se lo scambio fosse di identità e non di corpo), "True Lies" è una spy-comedy simpatica e molto dinamica che funziona praticamente sempre bene e fa sua, intelligentemente, quella tipicità austriaca di Schwarzenegger rilanciandola come punto di forza del suo personaggio, tanto assurdo e ripieno di cliché. Ma del resto è proprio questo il senso del film: prendere un attore famoso per i suoi personaggi fisicamenti distruttivi e metterlo in un contesto sofisticato come quello dello spionaggio e, al contempo, affiancargli un'attrice famosa per il suo passato horror affidandole il doppio ruolo dell'ingenua mogliettina in opposizione alla sexy agente segreta che sarà costretta a diventare. Non c'è niente di serio, è tutto estremamente esagerato e letale (in termini di esplosioni e distruzioni) e, bisogna ammetterlo, funziona. Chi l'avrebbe mai detto che Arnold Schwarzenegger e Jamie Lee Curtis potessero essere una perfetta coppia da grande schermo? Forse non in molti. Chi avrebbe scommesso che la Lee Curtis ci avrebbe guadagnato persino il suo SECONDO Golden Globe per questa interpretazione? Scommetto nessuno (e probabilmente nemmeno lei). Del resto si sa, i Golden Globe sono un mondo a parte.
Cast: Arnold Schwarzenegger, Jamie Lee Curtis, Tom Arnold, Bill Paxton, Art Malik, Tia Carrere, Eliza Dushku, Grant Heslov, Marshall Manesh, Charlton Heston.
Box Office: $378.9 milioni
Vale o non vale: Onestamente due ore e venti minuti sono un po' tanti, ma va detto che il film scorre comunque piuttosto bene. Tante le scene iconiche, come quella della limousine sul ponte in macerie, anche se quella che penso sia rimasta più nell'immaginario collettivo sia inevitabilmente la scena dello striptease che, sì, vede coinvolto l'utilizzo di un mangiacassette. Sipario.
Premi: Candidato all'Oscar e al BAFTA per i Migliori effetti speciali; vincitore del Golden Globe per la Miglior attrice protagonista commedia o musical (Jamie Lee Curtis).
Parola chiave: Terroristi.
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#HollywoodCiak
Bengi

mercoledì 3 febbraio 2021

Golden Globes 2021: nomination e vincitori

La stagione dei premi è finalmente iniziata e con ampissimo ritardo a causa del Covid-19.

Mi sento di commentare brevemente quanto segue:
1. non credo ci fosse bisogno di candidare prodotti mediocri come "The Prom", "Ratched", "Emily in Paris" e, francamente, quella paraculata di "The Trial of the Chicago 7" (che tra quelli citati qui è sicuramente il titolo più riuscito, ma non mi pare proprio che ci sia del genio creativo dietro a questo prodotto);
2. tre e dico TRE donne candidate alla regia: F I N A L M E N T E. L'unica donna a vincere il Golden Globe alla regia è stata Barbra Streisand con "Yentl". Era il 1984;
3. grazie alla canzone "Is Si (Seen)" candata in tutte le lingue del Signore, Laura Pausini diventa ufficialmente una candidata (c'è chi direbbe miracolata) al Golden Globe. La traccia fa parte della colonna sonora del film "La vita davanti a sé" ("The Life Ahead") di Edoardo Ponti (un altro miracolato). 
Anche da Dublino e sempre: evviva l'Emilia-Romagna!

La cerimonia si terrà il 28 febbraio e sarà presentata in streaming da Tina Fey e Amy Poehler per la quarta volta insieme, per la prima da due location diverse (rispettivamente New York e Los Angeles).


78th Golden Globe Awards

Best Motion Picture, Drama
The Father
Mank
Nomadland
Promising Young Woman
The Trial of the Chicago 7

Best Picture, Musical or Comedy
Borat Subsequent Moviefilm
Hamilton
Music
Palm Springs
The Prom

Best Performance by an Actress in a Motion Picture, Drama
Viola Davis, Ma Rainey's Black Bottom
Andra Day, The United States vs. Billie Holiday
Vanessa Kirby, Pieces of a Woman
Frances McDormand, Nomadland
Carey Mulligan, Promising Young Woman

Best Performance by an Actor in a Motion Picture, Drama
Riz Ahmed, Sound of Metal
Chadwick Boseman, Ma Rainey's Black Bottom
Anthony Hopkins, The Father
Gary Oldman, Mank
Tahar Rahim, The Mauritanian

Best Performance by an Actress in a Motion Picture, Musical or Comedy
Maria Bakalova, Borat Subsequent Moviefilm
Kate Hudson, Music
Michelle Pfeiffer, French Exit
Rosamund Pike, I Care a Lot
Anya Taylor-Joy, Emma

Best Performance by an Actor in a Motion Picture, Musical or Comedy
Sacha Baron Cohen, Borat Subsequent Moviefilm
James Corden, The Prom
Lin-Manuel Miranda, Hamilton
Dev Patel, The Personal History of David Copperfield
Andy Samberg, Palm Springs

Best Supporting Actress, Motion Picture
Glenn Close, Hillbilly Elegy
Olivia Colman, The Father
Jodie Foster, The Mauritanian
Amanda Seyfried, Mank
Helena Zengel, News of the World

Best Supporting Actor, Motion Picture
Sacha Baron Cohen, The Trial of the Chicago 7
Daniel Kaluuya, Judas and the Black Messiah
Jared Leto, The Little Things
Bill Murray, On the Rocks
Leslie Odom, Jr., One Night in Miami

Best Director, Motion Picture
Emerald Fennell, Promising Young Woman
David Fincher, Mank
Regina King, One Night in Miami
Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7
Chloé Zhao, Nomadland

Best Screenplay, Motion Picture
Emerald Fennell, Promising Young Woman
Jack Fincher, Mank
Aaron Sorkin, The Trial of the Chicago 7
Christopher Hampton and Florian Zeller, The Father
Chloé Zhao, Nomadland

Best Original Score, Motion Picture
Alexandre Desplat, The Midnight Sky
Ludwig Göransson, Tenet
James Newton Howard, News of the World
Trent Reznor, Atticus Ross, Mank
Trent Reznor, Atticus Ross, Jon Batiste, Soul

Best Original Song, Motion Picture
"Fight for You," Judas and the Black Messiah
"Hear My Voice," The Trial of the Chicago 7
"Is Si (Seen)," The Life Ahead
"Speak Now," One Night in Miami
"Tigress & Tweed," The United States vs. Billie Holiday

Best Motion Picture, Animated
The Croods: A New Age
Onward
Over the Moon
Soul
Wolfwalkers

Best Picture, Foreign Language
Another Round
The Life Ahead
La Llorona
Minari
Two of Us

Best Television Series, Drama
The Crown
Lovecraft Country
The Mandalorian
Ozark
Ratched

Best Television Series, Musical or Comedy
Emily in Paris
The Flight Attendant
The Great
Schitt's Creek
Ted Lasso

Best Limited Series, Anthology Series or a Motion Picture made for Television
Normal People
The Queen's Gambit
Small Axe
The Undoing
Unorthodox

Best Performance by an Actress in a Television Series, Drama
Olivia Colman, The Crown
Jodie Comer, Killing Eve
Emma Corrin, The Crown
Laura Linney, Ozark
Sarah Paulson, Ratched

Best Performance by an Actor in a Television Series, Drama
Jason Bateman, Ozark
Josh O'Connor, The Crown
Bob Odenkirk, Better Call Saul
Al Pacino, Hunters
Matthew Rhys, Perry Mason

Best Actress in a TV Series, Musical or Comedy
Lily Collins, Emily in Paris
Kaley Cuoco, The Flight Attendant
Elle Fanning, The Great
Jane Levy, Zoey's Extraordinary Playlist
Catherine O'Hara, Schitt's Creek

Best Actor in a TV Series, Musical / Comedy Series
Don Cheadle, Black Monday
Nicholas Hoult, The Great
Eugene Levy, Schitt's Creek
Jason Sudeikis, Ted Lasso
Ramy Youssef, Ramy

Best Performance by an Actress, Limited Series, Anthology Series or a Motion Picture made for Television
Cate Blanchett, Mrs. America
Shira Haas, Unorthodox
Daisy Edgar-Jones, Normal People
Nicole Kidman, The Undoing
Anya Taylor-Joy, The Queen's Gambit

Best Performance by an Actor, Limited Series, Anthology Series or Motion Picture made for Television
Bryan Cranston, Your Honor
Jeff Daniels, The Comey Rule
Hugh Grant, The Undoing
Ethan Hawke, The Good Lord Bird
Mark Ruffalo, I Know This Much Is True

Best Supporting Actress, Television
Gillian Anderson, The Crown
Helena Bonham Carter, The Crown
Julia Garner, Ozark
Annie Murphy, Schitt's Creek
Cynthia Nixon, Ratched

Best Supporting Actor, Television
John Boyega, Small Axe
Brendan Gleeson, The Comey Rule
Dan Levy, Schitt's Creek
Jim Parsons, Hollywood
Donald Sutherland, The Undoing

#HollywoodCiak 
Bengi

Film 1795 - The Hustle

Intro: Non che sia mai veramente stato un fan di questa saga, ma la nuova coppia di protagonisti e l'intrigante nuova premessa "internazionale" mi ha convinto a dare una chance a questa pellicola.
Film 1795: "The Hustle" (2019) di Chris Addison
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: funziona? Meh...
Diciamo che non è certo un capolavoro, ma perlomeno fa quello che ci si aspetta da un film come "The Hustle": intrattiene per a malapena un'ora e mezza tra comicità fisica, una fotografia curatissima e outfit magnifici. La strana coppia Anne Hathaway e Rebel Wilson ha il suo perché e sembra si divertano genuinamente insieme, il che è un valore aggiunto al risultato finale. Detto questo, il film è una scemata fotonica che ricorda tantissimo "The Spy Who Dumped Me" e non aggiunge niente al genere commedia al femminile. Mi rendo conto che non si stesse mirando alto, ma si potev decisamente fare di più (e forse è ora che Anne Hathaway cominci a selezionare meglio i suoi progetti).
Ps. Il film è un remake al femminile di "Dirty Rotten Scoundrels" del 1988.
Cast: Anne Hathaway, Rebel Wilson, Alex Sharp, Dean Norris, Timothy Simons, Rob Delaney, Tim Blake Nelson.
Box Office: $97.4 milioni
Vale o non vale: Né bene né male, "The Hustle" funziona se siete alla ricerca di un momento di svago semplice semplice che vede Anne Hathaway mettersi in gioco nel campo della comicità un po' scema e molto fisica e vede Rebel Wilson nei soliti panni di Rebel Wilson o Fat Amy (se la apprezzate, è sicuramente il film che fa per voi). Poi siamo seri, una volta visto questa pellicola si dimentica in un istante.
Premi: /
Parola chiave: Medusa.
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Bengi

domenica 31 gennaio 2021

Film 1794 - Men in Black: International

Intro: Non che sia mai veramente stato un fan di questa saga, ma la nuova coppia di protagonisti e l'intrigante nuova premessa "internazionale" mi ha convinto a dare una chance a questa pellicola.
Film 1794: "Men in Black: International" (2019) di F. Gary Gray
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: onestamente l'ho trovato un po' spreco di cast e soldi ($94–110 milioni solo per produrlo) e un po' spreco del mio tempo.
Nonostante "MIB: International" non sia tremendo, mi pare un'occasione mancata specialmente considerato che si trattasse di un titolo destinato a rilanciare un franchise di successo con un piglio più contemporaneo.
La verità è che questo spin-off si è rinnovato solo dal punto di vista degli attori protagonisti (Chris Hemsworth e Tessa Thompson, già visti insieme nei franchise di Thor e Avengers) e degli effetti speciali, perché per il resto è tutto un riciclo di vecchio cliché sia legati al titolo originale che al mondo dello sci-fi generale. Senza contare che la storia in sé non è davvero niente di entusiasmante. Peccato.
Cast: Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Rebecca Ferguson, Kumail Nanjiani, Rafe Spall, Laurent Bourgeois, Larry Bourgeois, Kayvan Novak, Emma Thompson, Liam Neeson.
Box Office: $253.9 milioni
Vale o non vale: Non ero fan di questo franchise e non lo sono diventato dopo aver visto questo film. La verità è che per quanto questo titolo non abbia veramente molto da dire, si tratta di un esempio mediocre di cinema maistream americano pompato per le masse che funziona solo nei circoscritti limiti dell'intrattenimento fine a se stesso. Nel senso che poi, una volta esauriti gli effetti speciali, di questo "Men in Black: International" ci si dimentica nel giro di un...

Premi: /
Parola chiave: Neuralized.
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sabato 30 gennaio 2021

Film 1793 - Yesterday

Intro: Molto molto curioso di vedere questo film, mi sono precipitato al cinema appena ho avuto occasione!
Film 1793: "Yesterday" (2019) di Danny Boyle
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: Ella
In sintesi: Danny Boyle torna al cinema con un titolo diverso dalla sua solita filmografia e mette al centro del racconto un ragazzo qualunque che, curiosamente, diventa un cantante di fama internazionale grazie alle musiche dei Beatles che spaccia per sue in un mondo che, dopo un blackout globale, sembra essersi dimenticato chi sia la famossissima band di Liverpool.
"Yesterday", film è molto carino e dalla storia a mio avviso riuscita, fa centro nel suo mettere in scena l'assurda ipotesi della premessa e credo che, in generale, avrebbe meritato più riscontro rispetto a quello che è effettivamente riuscito ad ottenere. La sceneggiatura (di Richard Curtis) è solida, la recitazione buona, e nel complesso tutto funziona a dovere, riuscendo ad intrattenere con garbo lo spettatore, che sia o meno fan del mitico gruppo inglese. Insomma, un buon titolo che riesce a mantenere promesse e premesse. Il che al giorno d'oggi è un grande traguardo.
Cast: Himesh Patel, Lily James, Joel Fry, Ed Sheeran, Kate McKinnon, Sanjeev Bhaskar, Meera Syal, James Corden.
Box Office: $153.2 milioni
Vale o non vale: Simpatico e piacevole, nostalgico quanto basta e intrigante grazie ad una premessa ben pensata, "Yesterday" è perfetto per chi fosse alla ricerca di una pellicola che abbia qualcosa da raccontare, non si prenda troppo sul serio e lasci soddisfatti. Da vedere.
Premi: /
Parola chiave: Chitarra.
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#HollywoodCiak
Bengi

venerdì 29 gennaio 2021

Film 1792 - Avengers: Endgame

Intro: Che non me lo rivedevo appena possibile?!
Film 1792: "Avengers: Endgame" (2019) di Anthony Russo, Joe Russo
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Péroline
In sintesi: senza volerci perdere troppo tempo, dico solo che per essere un prodotto commerciale basato sul profitto e la remuneratività, "Avengers: Endgame" è oggettivamente una figata. E si fa rivedere molto volentieri.
Film 411 - The Avengers
Film 808 - The Avengers
Film 1568 - The Avengers
Film 930 - Avengers: Age of Ultron
Film 932 - Avengers: Age of Ultron
Film 1177 - Avengers: Age of Ultron
Film 1571 - Avengers: Age of Ultron
Film 1613 - Avengers: Infinity War
Film 1717 - Avengers: Infinity War
Film 1757 - Avengers: Endgame
Film 1792 - Avengers: Endgame
Film 2023 - Avengers: Endgame
Cast: Robert Downey Jr., Chris Evans, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Don Cheadle, Paul Rudd, Brie Larson, Karen Gillan, Danai Gurira, Bradley Cooper, Josh Brolin, Gwyneth Paltrow, Benedict Wong, Jon Favreau, Benedict Cumberbatch, Chadwick Boseman, Tom Holland, Zoe Saldana, Evangeline Lilly, Elizabeth Olsen, Anthony Mackie, Sebastian Stan, Tom Hiddleston, Pom Klementieff, Dave Bautista, Letitia Wright, Michael Douglas, Michelle Pfeiffer, Cobie Smulders, Linda Cardellini, Tom Vaughan-Lawlor, Vin Diesel, Chris Pratt, Samuel L. Jackson, Tessa Thompson, Rene Russo, John Slattery, Tilda Swinton, Hayley Atwell, Marisa Tomei, Taika Waititi, Maximiliano Hernández, Callan Mulvey, Frank Grillo, Jacob Batalon, Robert Redford, Ty Simpkins, Winston Duke, Angela Bassett, William Hurt, Ross Marquand, Natalie Portman, James D'Arcy, Hiroyuki Sanada, Ken Jeong, Yvette Nicole Brown..
Box Office: $2.798 miliardi
Vale o non vale: Amanti dei titoli ispirati ai fumetti su supereroi e affini, fanatici della saga Marvel, appassionati di blockbuster dai toni epici e la durata apocalittica avete trovato ciò che fa per voi: l'apogeo della saga degli Avangers alla sua massima grandezza. Vedere per credere.
Premi: Candidato all'Oscar e al BAFTA per i Migliori effetti speciali.
Parola chiave: Back to the future.
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#HollywoodCiak
Bengi

Film 1791 - Long Shot

Intro: Incuriosito dalle buone critiche e la coppia di protagonisti assortita in modo interessante, ho scelto di vedere questa commedia alla ricerca di qualcosa di piacevole e interessante.
Film 1791: "Long Shot" (2019) di Jonathan Levine
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: diciamoci la verità, questo "Long Shot" non è proprio niente di che e, anzi, visto tutto l'hype creato attraverso una promozione del film che passa attraverso la citazione di tutte le critiche positive ottenute da questa pellicola, direi che il risultato finale è abbastanza deludente.
Come direbbe saggiamente Rupaul:
Insomma, onestamente mi aspettavo qualcosa di più brioso e originale e nonostante la lodevole scelta di rappresentare la protagonista femminile come quella più di successo della coppia - finalmente mettendo in discussione i canoni della rappresentazione femminile nell'industria cinematografica mainstream, rimae il fatto che "Long Shot" non sia all'altezza delle aspettative: un prodotto ok che si lascia guardare, ma davvero nulla di eccezionale. Terribile, poi, il foto ritocco fatto su Charlize Theron in tutti i vari poster promozionali e non del film, poco credibile e mal riuscito.
Cast: Charlize Theron, Seth Rogen, O'Shea Jackson Jr., Andy Serkis, June Diane Raphael, Bob Odenkirk, Alexander Skarsgård, Randall Park, Lisa Kudrow.
Box Office: $53.9 milioni
Vale o non vale: Si può vedere e, per carità, non è un prodotto terribile, ma non credo aggiunga nulla di nuovo al panorama della commedia romantica (pseudo alternativa). Si poteva fare molto meglio e, considerato il cast, sa un po' di occasione sprecata.
Premi: /
Parola chiave: Campagna presidenziale.
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Bengi

giovedì 28 gennaio 2021

Film 1790 - Night School

Intro: Alla ricerca di svago e disimpegno, mi ricordo dell'esistenza di questa pellicola.
Film 1790: "Night School" (2018) di Malcolm D. Lee
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: ho voluto guardare questo film principalmente per Tiffany Haddish, che trovo estremamente spassosa, nella speranza che ne risultasse qualcosa di buono. La verità è che nonostante un trailer ben concepito ed accattivante, "Night School" è meno riuscito di quanto non si sarebbe potuto pensare. Kevin Hart fa Kevin Hart e Teddy, il suo personaggio, è intercambiabile con tutti quelli che gli ho visto intepretare fino ad ora. Il che non sarebbe necessariamente un male (in "Jumanji" funziona) se non fosse che la storia qui non ha veramente nulla da dire.
Insomma, una commedia con poco brio che, puntando sull'idea curiosa di un protagonista che si rimette in discussione tornando a scuola per prendere il diploma in età adulta, tenta di rendere il tutto simpatico e giovane per racimolare quanto più pubblico mainstream possibile, ma di fatto non fa centro. E mi stupisce che ci siano voluti 6 persone (tra cui Hart) per scrivere questa sceneggiatura...
Cast: Kevin Hart, Tiffany Haddish, Rob Riggle, Taran Killam, Romany Malco, Mary Lynn Rajskub, Al Madrigal, Fat Joe, Ben Schwartz, Keith David.
Box Office: $103.1 milioni
Vale o non vale: Né tremendo né magnifico, "Night School" intrattiene a sufficienza da scorrere piacevolmente, anche se di certo non lascia il segno. Si poteva fare molto di più, però il carisma magnetico di Tiffany Haddish è innegabile.
Premi: /
Parola chiave: Teorema di Pitagora.
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Bengi

mercoledì 27 gennaio 2021

Film 1789 - The First Wives Club

Intro: Continuando a cavalcare l'onda dei cult anni '90, un altro film che Péroline non aveva visto e che andava necessariamente recuperato!
Film 1789: "The First Wives Club" (1996) di Hugh Wilson
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Péroline
In sintesi: decisamente una delle pellicole più gustose da rivedere, "The First Wives Club" è la commedia perfetta per una serata tra amici, connubio di talento e risate che, a 25 anni dalla sua uscita nelle sale, funziona ancora straordinariamente. E la formula di questo eterno, magnetico successo porta il nome delle insuperabili Diane Keaton, Bette Midler e Goldie Hawn, un trio che funziona divinamente e fa la differenza in una pellicola che deve tutto alla loro immensa bravura. Per me un cult.
Film 377 - Il club delle prime mogli
Film 459 - Il club delle prime mogli
Film 1789 - The First Wives Club
Film 2087 - The First Wives Club
Cast: Diane Keaton, Bette Midler, Goldie Hawn, Maggie Smith, Sarah Jessica Parker, Dan Hedaya, Bronson Pinchot, Marcia Gay Harden, Stockard Channing, Victor Garber, Eileen Heckart, Timothy Olyphant, Ivana Trump, Heather Locklear, J. K. Simmons, Rob Reiner, Lea DeLaria.
Box Office: $181 milioni
Vale o non vale: "The First Wives Club" è una di quelle pellicole che non importa che momento sia, che occasione sia, cosa si stesse cercando: funziona sempre e funziona alla grande. Intramontabile.
Premi: Candidato all'Oscar per miglior colonna sonora (all'epoca ancora nella suddivisione musical o commedia).
Parola chiave: Younger women.
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lunedì 25 gennaio 2021

Film 1788 - Death Becomes Her

Intro: Per un po' di tempo io e la mia collega di lavoro Péroline ci siamo lanciati in una movie night di coppia durante le nostre serate sconsolate da single (almeno per me) ad Auckland. Questo il primo film che abbiamo visto insieme, giusto per iniziare con il botto!
Film 1788: "Death Becomes Her" (1992) di Robert Zemeckis
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: Péroline
In sintesi: come ogni film di Zemeckis o quasi, la trama è praticamente secondaria alla messa in scena, ma hey che messa in scena!
"Death Becomes Her", piccolo capolavoro di effetti speciali e make-up nonché spassosissima avventura, racconta le vicissitudini di due arci nemiche (Streep e Hawn) costrette a passare l'eternità insieme in nome di un patto col diavolo per rimanere eternamente belle e giovani e tenersi l'uomo al proprio fianco (uno sballottato Willis). La trama è tutto qui, non c'è davvero nient'altro da aggiungere, ma il risultato finale è fenomenale e ancora spettacolare considerato che il film ha quasi trent'anni.
Insomma, un piacere per gli occhi e anche un po' di patriottica soddisfazione grazie alla presenza di una super sexy Isabella Rossellini nei panni della tentatrice in possesso dell'elisir di lunga vita.
Film 287 - La morte ti fa bella
Film 1788 - Death Becomes Her
Cast: Meryl Streep, Bruce Willis, Goldie Hawn, Isabella Rossellini.
Box Office: $149 milioni
Vale o non vale: Non si può non aver mai visto questo film quindi, nel caso, correte ai ripari. Per tutti gli altri, una volta ogni tanto è piacevole rivedere questa pellicola che, per quanto non certo strabiliante, rimane comunque un pezzo importante del cinema mainstream americano.
Premi: Vincitore dell'Oscar e del BAFTA per i Migliori effetti speciali; candidato al Golden Globe per la Miglior attrice protagonista commedia o musical (Streep).
Parola chiave: Natural law.
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Film 1787 - The Big Sick

Intro: Ho scoperto dell'esistenza di questo film solo grazie alla nomination all'Oscar e così, incuriosito di vedere come fosse, ho deciso di dargli una chance.
Film 1787: "The Big Sick" (2017) di Michael Showalter
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: non ho tantissimo da dire su questo film... E' carino, ma non mi ha sconvolto l'esistenza e, anzi, è molto meno commedia di quanto non tentino di farlo passare, ovvero c'è davvero tantissima malattia e ospedale.
La premessa è intrigante principalmente perché è tratto dalla storia (d'amore) vera di Kumail Nanjiani (qui anche protagonista) e della moglie per un po' in coma Emily V. Gordon (nel film interpretata da Zoe Kazan). Il fatto che nella vita vera siano sposati e abbiano scritto la storia insieme toglie un po' dell'incertezza romantica - se mai ce ne fosse stata - alla visione di questo "The Big Sick".
Cast: Kumail Nanjiani, Zoe Kazan, Holly Hunter, Ray Romano, Anupam Kher, Zenobia Shroff, Adeel Akhtar, Bo Burnham, Aidy Bryant, Linda Emond.
Box Office: $56.4 milioni
Vale o non vale: Si lascia vedere e sicuramente la storia è più originale di tante altre, anche se non è che si possa proprio definirla una commedia da sfracassarsi dalle risate. Vi ho avvisato.
Premi: Candidato all'Oscar per la Miglior sceneggiatura originale.
Parola chiave: Fotografie.
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domenica 24 gennaio 2021

Film 1786 - A League of Their Own

Intro: Ne avevo sentito parlare, ma non avevo mai avuto l'occasione di vedere questo film. Così una sera ho deciso di recuperare.
Film 1786: "A League of Their Own" (1992) di Penny Marshall
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: nel complesso il film è carino e godibile, anche se c'è un'ombra di machismo e paternalismo che a quasi 30 anni di distanza stride non poco.
In generale "A League of Their Own" funziona grazie a un cast femminile ben assortito e capitanato da una Geena Davis in splendida forma e una Madonna che, pur praticamente interpretando se stessa (o il suo personaggio pubblico), infiamma una sceneggiatura altrimenti troppo preoccupate a veicolare certi cliché datati.
La combo baseball + campionato femminile è un soggetto molto intrigante, specialmente collocato nel contesto storico ritratto qui, ovvero quando, durante la seconda guerra mondiale, si creò una lega femminile che facesse proseguire il campionato di baseball in assenza degli uomini momentaneamente coinvolti nel conflitto bellico. La storia, come si intuisce dalla premessa, è molto interessante (e assolutamente vera) ed è lodevole che il film approfondisca l'argomento, anche se gli elementi narrativi messi in scena sono per lo spettatore moderno antiquati e arrugginiti, il che guasta un po' la visione. Tutto sommato, comunque, la pellicola della Marshall riesce nell'intento di valorizzare questa iniziativa e le sue protagoniste, dando visibilità a quelle donne che, nonostante il contesto maschilista e misogino, non si sono fatte mettere da parte partecipando ad un progetto che, visto con gli occhi di oggi, ha un grandissimo valore simbolico (e non solo).
Cast: Tom Hanks, Geena Davis, Madonna, Lori Petty, Rosie O'Donnell, Jon Lovitz, David Strathairn, Garry Marshall, Bill Pullman.
Box Office: $132.4 milioni
Vale o non vale: Il personaggio interpretato da Tom Hanks è terribile (anche se si redime verso la fine, il che comunque non cancella gli abusi verbali iniziali), ma fortunatamente le ragazze in squadra e la loro determinazione sono sufficienti a trainare tutta la baracca. Geena Davis è magnetica e devo dire che Madonna fa la sua figura. Tutto sommato un tuffo nel passato che, per quanto imperfetto, conserva un certo alone di fascino.
Premi: Candidato a 2 Golden Globes (Miglior attrice protagonista commedia o musical per Geena Davis e Miglior canzone originale "This Used to Be My Playground" di Madonna e Shep Pettibone) e una nomination ai Grammy per Best Song Written Specifically for a Motion Picture or for Television ("Now and Forever" di Carole King).
Parola chiave: Guerra.
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sabato 23 gennaio 2021

Film 1785 - Jumanji: Welcome to the Jungle

Intro: E a proposito dell'orda di sequel... eccone un altro da aggiungere alla lista.
Film 1785: "Jumanji: Welcome to the Jungle" (2017) di Jake Kasdan
Visto: dal computer portatile
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: mi era tornata voglia di rivederlo. Alla fine è un blockbuster simpatico che rende giustizia all'originale e ricolloca perfettamente il franchise nel contesto moderno. Cosa si può volere di più da un film con protagonista The Rock? Io già contento così.
Film 784 - Jumanji
Film 1472 - Jumanji: Welcome to the Jungle
Film 1785 - Jumanji: Welcome to the Jungle
Film 2504 - Jumanji: Welcome to the Jungle
Film 2505 - Jumanji: The Next Level
Cast: Dwayne Johnson, Jack Black, Kevin Hart, Karen Gillan, Nick Jonas, Bobby Cannavale, Alex Wolff, Madison Iseman, Ser'Darius Blain, Morgan Turner, Colin Hanks, Missi Pyle.
Box Office: $962.1 milioni
Vale o non vale: Divertente, avventuroso e ben costruito, questo sequel di "Jumanji" - che mette ufficialmente di nuovo in moto il franchise - funziona e intrattiene a dovere. Kevin Hart dovrebbe essere il più divertente, ma a rubargli la scena è un Jack Black in ottima forma.
Premi: /
Parola chiave: Missing piece.
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Bengi

venerdì 22 gennaio 2021

Film 1783 - Poms

Intro: Dopo un'orda di sequel finalmente una storia originale...
Film 1783: "Poms" (2019) di Zara Hayes
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: onestamente mi aspettavo qualcosa di più da questo "Poms". Sulla scia di quel "Book Club" che silenziosamente ma inesorabilmente ha raccolto consensi ed incassi - rivelandosi un sorprendente sleeper hit (per quanto nemmeno "Book Club" sia un capolavoro) - questo film tenta di replicarne la formula di leggerezza e simpatia aggangiando un'idea bizzarra a un gruppo di personaggi altrettanto improbabili, ovvero un gruppo 70enni rinchiuse in una sorta di villaggio per la terza età. Le nuove amiche finiranno per rimettersi in gioco formando un gruppo di cheerleader che finirà ad esibirsi in una competizione locale contro tenneagers e professionisti. Uhm.
Diciamo che sulla carta la premessa di "Poms" poteva sembrare sufficientemente borderline da risultare efficace, ma la verità è che l'esecuzione è tutt'altro che memorabile, mancando di ritmo ed idee originali che vadano oltre alla trovata iniziale. Poi, per carità, il gruppo di anziane signore (capitanate da una Diane Keaton che ogni tanto dovrebbe leggere meglio i copioni) è anche simpatico e detiene una certa dose di adorabilità che tiene tutta la storia insieme, però il risultato finale è fiacco e posticcio e sembrerebbe più adatto a un prodotto televisivo piuttosto che un titolo da grande schermo. Mi sento inoltre di criticare l'eccessiva perfezione estetica generale, con una fotografia brillante e una correzione di colore che neanche un prodotto Netlix (o peggio ancora, un prodotto di Ryan Murphy per Netflix), il tutto per un risultato d'insieme fittizio a dir poco.
Cast: Diane Keaton, Jacki Weaver, Pam Grier, Celia Weston, Alisha Boe, Phyllis Somerville, Charlie Tahan, Bruce McGill, Rhea Perlman.
Box Office: $231.3 milioni
Vale o non vale: Onestamente ci sono commedie sulla terza età più riuscite. Il vero problema di questa pellicola è che la storia non riesce ad andare oltre la sua premessa iniziale perché - ed è un peccato dirlo - di fatto non ha nulla di nuovo da raccontare. Poi ovviamente vedere "Poms" di certo non procura alcun trauma psicologico, ma è un peccato vedere così platealmente sprecato il talento di un cast dotato.
Premi: /
Parola chiave: Club.
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Bengi

giovedì 21 gennaio 2021

Film 1782 - Annabelle Comes Home

Intro: Essendo un fan del franchise, non vdevo l'ora che questa pellicola uscisse al cinema per poter andare a vederla! E così ho fatto...
Film 1782: "Annabelle Comes Home" (2019) di Gary Dauberman
Visto: al cinema
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
In sintesi: onestamente questo terzo "Annabelle" è il più debole della saga e, diciamocelo pure, anche il più noioso.
Per quanto l'estetica stabilita dai precedenti capitoli si ritrovi anche qui e, in generale, le atmosfere horror e da spavento sicuramente non manchino, sta di fatto che "Annabelle Comes Home" è decisamente meno efficace dei suoi predecessori e talvolta fatica a suscitare quell'ansia e quei momenti di tensione che hanno finora contraddistinto il franchise dell'universo "The Conjuring". E anche se è un po' un peccato, forse ce lo si poteva anche aspettare.
Già, perché dopo sequel e spin-off e sequel degli spin-off si arriva a un punto in cui non si riesce più di tanto a spremere un'idea, per quanto originale potesse essere all'inizio (qui nemmeno troppo, se si considera che Lorraine e Ed Warren - i personaggi interpretati da Vera Farmiga e Patrick Wilson - sono ispirati a persone realmente esistite).
Il punto è che, pur portando i due protagonisti di "The Conjuring" 1 & 2 in questo film - che di fatto è il diretto spin-off della saga originale con i Warren - la storia non ha abbastanza da raccontare che non sia qualcosa di già visto o esplorato nelle pellicole precedenti e, più che il secondo, è questo terzo capitolo che sembra più un riempitivo a malapena passabile, il tutto solo per convincere i fan a tornare al cinema. Poi, per carità, "Annabelle Comes Home" fa il suo dovere in termini di spaventare il pubblico e raccontare con stile una storia dell'orrore. Il punto è che tutta questa operazione commerciale manca un po' di originalità (c'è chi direbbe anima), soprattutto se paragonata ai precedenti capitoli dell'universo "Annabelle". Va detto però che, a posteriori, le trame dei vari film funzionano abbastanza bene insieme e, specialmente qui, formano un arco narrativo credibile e godibile da seguire. Della serie: come fa la (tremendamente brutta) bambola Annabelle a finire nelle mani degli Warren? Non servivano 3 film per spiegarlo, ma almeno i racconti, nell'insieme, si incastrano. Ed è già qualcosa.
Film 578 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1179 - L'evocazione - The Conjuring
Film 1190 - The Conjuring - Il caso Enfield
Film 1450 - The Conjuring 2
Film 2029 - The Conjuring: The Devil Made Me Do It
Film 2412 - The Conjuring: Last Rites
Film 804 - Annabelle
Film 1157 - Annabelle
Film 1405 - Annabelle: Creation
Film 1657 - Annabelle: Creation
Film 1782 - Annabelle Comes Home
Film 1673 - The Nun
Film 1774 - The Curse of La Llorona
Cast: Vera Farmiga, Patrick Wilson, Mckenna Grace, Madison Iseman, Katie Sarife, Michael Cimino.
Box Office: $231.3 milioni
Vale o non vale: I fan del franchise apprezzeranno e, in generale, chi ama gli horror non dovrebbe rimanere deluso. Di base mi aspettavo qualcosa di più, anche se bisogna ammettere che c'è sempre una buona quantità di fantasia combinata a momenti di suspense che tengono lo spettatore incollato allo schermo (anche se qui ci si adagia un po' troppo sull'(ab)uso di rumori improvvisi e ad altissimo volume per spaventare il pubblico). Io personalmente non ho adorato questo terzo capitolo - e mi sento di dire che denuncerei i Warren ai servizi sociali per tenersi in casa un arsenale di oggetti maledetti e potenzialmente infernali con una minorenne che vive nella stanza a fianco - ma, in generale, resto un appassionato dell'universo di "The Conjuring" creato da James Wan.
Premi: /
Parola chiave: Compleanno.
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