giovedì 19 novembre 2009

Film 11 - Bolt

Non sapendo cosa guardare dopo "Non è mai troppo tardi", ieri sera ho optato per un cartone animato, per andare sul sicuro ed evitare di affaticare la mente dato che stamattina la sveglia suonava alle 8.30...


Film 11: "Bolt" (2008) di Byron Howard, Chris Williams
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Dunque dunque dunque, che ne facciamo di questo film? Sono combattuto. Ultimamente mi pare che mi piaccia quasi qualsiasi cosa io veda, ma devo ammettere che in questo caso provo un doppio sentimento. Da un lato il film ha delle gag divertenti, è godibile e i personaggi-spalla sono il vero punto di forza; dall'altro rivedo in questa pellicola la solita storia made in Disney. La differenza con gli altri cartoni usciti ultimamente è che qui la Pixar non c'è. Quindi, mentre guardavo il film, mi sono domandato: e se fosse stato un film Pixar? Ho letto un sacco di critiche entusiastiche sui loro film - solitamente in gemellaggio con la Disney - e dunque non ho potuto fare a meno di chiedermi se con loro questo film avrebbe avuto altri risvolti. Innanzitutto se la trama fosse stata meno scontata. Sono riuscito spesso ad anticipare le battute di Bolt e della amica gatta per quanto erano prevedibili. Inoltre il modello del film è palesemente plasmato sull'originalissima idea del "Truman Show" di Peter Weir, dove la finzione per molti è la realtà di uno. Qui Jim Carrey è Bolt, Ed Harris è il regista, Laura Linney è Penny e non è nemmeno troppo difficile fare il collegamento. Anche se, pure in questo caso, l'idea mi piace perchè mi ha incuriosito: come reagirà Bolt quando scoprirà di non avere più i poteri? Come potrà cavarsela dovendo girare gli USA? In chi troverà la forza di reagire? Peccato che le risposte a queste domande non abbiano sempre sguazzato nell'originalità.
Però, nota stra-positiva, il criceto mitomane è stupendo, l'ho adorato con tutto il cuore. E' pazzo, dice cose allucinanti ed è sempre esaltato per le nuove avventure: non gli si può resistere!
Insomma, il film è piacevole e si guarda volentieri sdraiati sul divano in attesa di riprendere la propria vera vita. Ps. Raul Bova doppia molto meglio di Fabio Volo!
Consigli: Ripassare "The Truman Show" per fare il giochino delle somiglianze/differenze con "Bolt" sarebbe un'idea interessante.
Parola chiave: Criceto: "Drin drin... Chi è?... Il destino?!... Aspettavo da tempo la tua chiamata!"




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